Brandon Silvestry

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Senshi)
Brandon Silvestry
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Brandon Silvestry
Ring name Low-Ki
Lo Ki
Senshi
Quick Kick
Kaval
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Brooklyn, New York
6 settembre 1979
Altezza 173 cm
Peso 77 kg
Allenatore Homicide, Jim Kettner
Debutto 10 ottobre 1998
Progetto Wrestling

Brandon Silvestry (Brooklyn, 6 settembre 1979) è un wrestler statunitense, famoso per aver lottato nella TNA dove combatteva con il ring name Low-Ki.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Inizimodifica | modifica sorgente

Silvestry inizia a lottare sul finire del 1998, usando il ring name di Low Ki. Lotta principalmente nella Jersey All Pro Wrestling, sfidando anche Homicide e Kane D per il JAPW Tag Team Championship. L'anno seguente, cerca varie volte di conquistare il JAPW Light Heavyweight Championship, ma vince il Best of the Lightheavyweights tournament sconfiggendo Crazy Ivan e Judas Young.

Nel 2000, inizia a fare qualche apparizione nella World Wrestling Federation, a Metal e Jakked, gli show secondari dove lotta contro Raven, Crash Holly, Christian ed Essa Rios. L'anno seguente, arriva in finale nell'APW King of the Indies Tournament, perdendo la finale contro American Dragon. Conquista poi il JAPW Heavyweight Championship e il JAPW Light Heavyweight Championship, perdendoli entrambi in un Triple Treath Match in favore di Homicide, che includeva anche Xavier.

Ring of Honor (2002-2006)modifica | modifica sorgente

Low Ki fa il suo debutto per la Ring of Honor, nel suo primo show, The Era of Honor Begins, il 23 febbraio, vincendo un Triple Treath Match nel main event contro Bryan Danielson e Christopher Daniels. Il 27 luglio 2002, a Crowning a Champion, sconfigge Daniels, Brian Kendrick e Doug Williams in un Fatal 4-Way Ironman Match, conquistando il ROH World Championship. Difende il titolo contro AJ Styles, salvo perderlo contro Xavier a Unscripted il 21 settembre. Low Ki sfida poi Samoa Joe in un match di MMA che Low Ki riesce a vincere. Lascia la promotion in seguito al Feinstein incident, ma vi fa il suo ritorno il 17 luglio 2004, aggregandosi alla stable di Homicide, i Rottweilers, tradendo i Briscoe Brothers e Samoa Joe stesso.

Il 6 novembre 2004, inizia una faida con Bryan Danielson, che era suo tag team partner nell'occasione durante il match contro Samoa Joe e Jushin Liger. Ki e Danielson perdono il match e i Rottweilers infieriscono sull' American Dragon. Il 4 dicembre, Danielson sconfigge Homicide, mentre Low Ki lotta contro Austin Aries, in un match che avrebbe decretato il primo sfidante al titolo ROH detenuto da Samoa Joe, ma Low Ki si rifiuta di combattere. Come conseguenza, Aries viene dichiarato vincitore. Low Ki viene così, sospeso a tempo indeterminato.

Fa il suo ritorno il 7 maggio 2005, attaccando Jay Lethal e Samoa Joe insieme a Homicide, Julius Smokes, Monsta Mack e Rocky Romero. Low Ki e Homicide sconfiggono poi Joe e Lethal, infortunando quest'ultimo con una mossa combinata. A Death Before Dishonor III, Low Ki contro Jay Lethal finisce in No Contest. Il 12 agosto, ancora No Contest a causa dell'interferenza dei Rotweillers. Il 17 settembre, a Glory By Honor IV, in un "Fight Without Honor", Low Ki sconfigge Lethal. Nel rematch, Lethal vince, chiudendo la rivalità in pareggio. Low Ki aiuterà poi Homicide nel suo feud contro Colt Cabana. Il 17 dicembre 2005, a Final Battle, lotta contro KENTA per il GHC Junior Heavyweight Championship, ma viene sconfitto. Lascia la ROH nel 2006, a causa di alcuni problemi con la dirigenza. Nel suo ultimo match, batterà però Jack Evans.

Total Nonstop Action Wrestling (2004-2007)modifica | modifica sorgente

La prima apparizione di Low Ki nella Total Nonstop Action Wrestling è stata nel primo show, il 19 giugno 2002, quando insieme ad AJ Styles e Jerry Lynn sconfigge i Flying Elvises. Il 26 giugno, non riesce a conquistare il TNA X Division Championship, perdendo contro Styles. Il 7 agosto però, riesce a conquistare il titolo, salvo perderlo tre settimane dopo contro Jerry Lynn. Successivamente, forma i Triple X insieme a Elix Skipper e Christopher Daniels, arrivando a conquistare per due volte l'NWA World Tag Team Championship, titolo detenuto con la Freebird Rule, che permetteva al trio di difendere i titoli con la combinazione che più li aggradava. Quando Daniels vince l'X Division Title, Low Ki viene forzato ad uscire alla fazione e inizia una faida con quest'ultimo, perdendola però. Lascia la TNA nel luglio 2004.

A Lockdown, l'avversario misterioso di Christopher Daniels si rivela essere proprio Low Ki, che adotta il nuovo ring name di Senshi, preso dal Giappone. Dopo questo match, annuncia di essere interessato a sconfiggere l'imbattuto X Division Champion Samoa Joe. Sconfigge poi Alex Shelley, Jay Lethal, Petey Williams, Shark Boy e Sonjay Dutt, diventando primo sfidante al titolo di Joe. Senshi il 22 giugno 2006, conquista il TNA X Division Championship per la seconda volta, dopo aver schienato Sonjay Dutt in un Triple Treath che includeva anche il campione Joe. Rimane campione per sei mesi, salvo perdere il titolo a TNA Bound for Glory contro Chris Sabin.

Senshi inizia poi una rivalità con Austin Starr. A Lockdown si affrontano in un Six Sides of Steel Match, che Senshi riesce a vincere. A Slammyversary, fa coppia con Rhino, battendo i Latin American Xchange. A Victory Road, compete in un 10-Man Ultimate X Match, non riuscendo a vincere. Dopo il match, si riformano i Triple X con il ritornato Skipper. Il 19 luglio 2007, vincono il loro match di riunione contro Serotonin. I Triple X sfidano Jay Lethal & Sonjay Dutt e i Motor City Machine Guns a Hard Justice, perdendo il match. A Bound for Glory, sfidano i Latin American Xchange in un Ultimate X Match, perdendo. Nel dicembre 2007, rifiuta di rinnovare il contratto e dopo aver partecipato alla creazione del nuovo videogioco della federazione nel 2008, lascia la TNA.

Il 27 giugno, Low-Ki torna alla TNA nei tapings di Impact Wrestling del 30 giugno sconfiggendo Jimmy Yang e Matt Bentley, guadagnandosi un'opportunità di partecipare al fatal four way match a Destination X con in palio un contratto della TNA. A Destination X, perde il Fatal 4-Way che viene vinto da Austin Aries.

Giappone (2002-2009)modifica | modifica sorgente

Low Ki lotta contro Kenta Kobashi.

Low Ki partecipa al suo primo tour in Giappone nel 2002, con la Pro Wrestling ZERO1. Il 16 settembre, sconfigge Brian Kendrick, vincendo l'International Junior Heavyweight Championship. Mantiene il titolo fino al 31 agosto 2003, quando lo perde contro Wataru Sakata. Lascia poi la ZERO1 per trasferirsi a metà 2004, nella Pro Wrestling NOAH, dove riceve immediatamente una title shot al GHC Junior Heavyweight Championship di Yoshinobu Kanemaru, non riuscendo però a vincere. Rappresenta anche la NOAH nella MXW Pro Wrestling's Gaijin Battle Series. Successivamente, passa alla New Japan Pro Wrestling, unendosi alla stable RISE d Shinsuke Nakamura, sostituendo l'infortunato Milano Collection A.T. Dopo aver subito un infortunio al ginocchio, ritorna ed effettua il Turn Heel, alleandosi con un'altra stable, la Great Bash Heel (GBH). Conquista l'IWGP Junior Heavyweight Championship, battendo Tiger Mask IV, ma lo perde il 4 gennaio 2009, sempre contro quest'ultimo. Dopo qualche altra apparizione, Low Ki fa qualche apparizione anche per la Hustle.

Pro Wrestling Guerrilla (2007–2008, 2011)modifica | modifica sorgente

Low Ki fa il suo debutto per la Pro Wrestling Guerrilla il 7 aprile 2007, battendo Davey Richards. Il 5 gennaio 2008, vince il PWG World Championship sconfiggendo a sorpresa Bryan Danielson. Difende il titolo contro El Generico, ma dopo un mese è costretto a renderlo vacante a causa di un infortunio al ginocchio. Il 30 agosto 2008, ritorna all'assalto del titolo in un Fatal 4-Way Match che includeva Eddie Kingston, Necro Butcher e Chris Hero, il campione, che mantiene la cintura. Vince però la Battle of Los Angeles 2008, sconfiggendo Roderick Strong nelle eliminatorie, Masato Yoshino nei quarti di finale, Nigel McGuinness nelle semifinali e Chris Hero in un no-title match in finale.

Il 29 gennaio 2011, fa di nuovo il suo ritorno a WrestleReunion 5 weekend, sconfiggendo Davey Richards. Dopo aver sconfitto Akira Tozawa, non riesce a vincere il titolo PWG, poiché perde contro Claudio Castagnoli.

WWEmodifica | modifica sorgente

Florida Championship Wrestling (2008-2010)modifica | modifica sorgente

Low Ki combatte un Dark Match prima dei tapings di SmackDown il 7 novembre 2008, perdendo contro Primo. Dopo aver lottato un tryout match contro Trent Baretta, sottoscrive un contratto e viene mandato in Florida Championship Wrestling per allenarsi, dove assume il ring name di Kaval. Nel gennaio 2009, subisce un infortunio ad una gamba, che lo tiene fuori dalle scene fino ad ottobre. Il 24 novembre, sconfigge Paul Burchill e, l'8 dicembre, anche Goldust. Nel suo debutto ufficiale in FCW, sconfigge Bryan Danielson, anch'egli debuttante. Diventa primo sfidante al titolo FCW sconfiggendo Wade Barrett, Alberto Del Rio e Michael Tarver in un Fatal 4-Way Match, ma non riesce a vincere la cintura, perdendo contro Justin Gabriel. Il 15 luglio, tuttavia, insieme a Michael McGillicutty, sconfigge Hunico e Epico, conquistando gli FCW Florida Tag Team Championship. Perdono il titolo solamente il giorno seguente, contro gli ex campioni. Di lì a poco, Kaval lascia la FCW per trasferirsi in pianta stabile alla WWE.

NXT e SmackDown; Faida con Dolph Ziggler e licenziamento (2010)modifica | modifica sorgente

Kaval (sinistra) con Michelle McCool e Kofi Kingston al Tribute to the Troops 2010.

Il 1º giugno, viene annunciato che Kaval farà parte della seconda stagione di NXT con Michelle McCool e Layla come mentori. Debutta il 15 giugno, perdendo contro Alex Riley. La settimana seguente, viene sconfitto anche da Eli Cottonwood. Il 29 giugno, vince il suo primo match in WWE, facendo squadra con Michael McGillicutty e Lucky Cannon, battendo Alex Riley, Eli Cottonwood e Titus O'Neil, con Kaval che schiena Riley per vincere. Viene classificato primo nella Pro's Poll, la classifica del programma. Dopo quattro settimane, scivola in seconda posizione, in favore di McGillicutty. Il 9 agosto, fa il suo debutto a Raw, sempre in un 6-man tag team match, dove il team di Kaval perde quando egli stesso viene schienato da Husky Harris. Dopo il match, viene attaccato da Sheamus. La stessa settimana, ad NXT, il team di Kaval vince il rematch. Kaval andrà a vincere la seconda stagione di NXT, davanti a Michael McGillicutty e Alex Riley. Dopo la sua vittoria, viene attaccato dagli altri rookies.

In seguito alla sua vittoria, Kaval viene promosso a SmackDown, debuttando il 10 settembre, perdendo contro Drew McIntyre. Il 15 ottobre, resiste per cinque minuti sul ring con Big Show, guadagnandosi il diritto di partecipare allo SmackDown vs Raw 7 on 7 Elimination Match di Bragging Rights. Tuttavia, subito dopo il match, viene sfidato da Tyler Reks con il posto in palio, e un malconcio Kaval viene sconfitto facilmente, perdendo così il posto.

Il 22 novembre, sconfigge il campione Intercontinentale Dolph Ziggler, ottenendo la sua prima vittoria. Dopo il match, sfida Ziggler ad un match per il titolo Intercontinentale a Survivor Series, incassando il suo match titolato guadagnatosi con la vittoria ad NXT. Al PPV, disputa un buon match, ma viene sconfitto. Sconfiggerà Dolph Ziggler e Jack Swagger insieme a Kofi Kingston, ma verrà quasi sempre relegato a Superstars, perdendo contro Drew McIntyre. Il suo ultimo match lo disputa a SmackDown, il 20 dicembre, perdendo contro lo scozzese. Il 23 dicembre, chiede e ottiene il rilascio, in seguito al suo inadeguato utilizzo da parte della compagnia.

Ritorno nei circuiti indipendenti (2011-presente)modifica | modifica sorgente

Silvestry, sotto il nome di Low Ki è tornato nella Pro Wrestling Guerrilla il 29 gennaio 2011 durante il WrestleReunion 5 week-end, in un match, dove sconfisse Davey Richards. Nel suo aspetto seguente PWG il 9 aprile, Low Ki ha sconfitto Akira Tozawa. Il 13 maggio, Low Ki ha fatto il suo ritorno a New Giappone Pro Wrestling, durante il primo tour della promozione degli Stati Uniti, collaborando con Homicide in un tag team match, dove hanno sconfitto Jushin Liger e Tiger Mask IV. Il giorno seguente, Low Ki inutilmente contestato principe Devitt per l'IWGP Junior Heavyweight Championship. Il terzo e ultimo giorno del tour in Philadelphia, Pennsylvania , Low Ki e Homicide senza successo sfidato Devitt e Ryusuke Taguchi per il Campionato IWGP Junior Team Tag Heavyweight. Il 28 maggio, durante la seconda notte di PWG di All Star Weekend 8, Low Ki inutilmente contestato Claudio Castagnoli per il Campionato del Mondo PWG. Il 14 gennaio 2012, Low Ki ha fatto il suo debutto non pubblica per Evolve , sconfiggendo Ahtu durante l'evento finale di wrestling professionale. In seguito, è stato annunciato che Low Ki si era unito sia Evolve e Dragon Gate USA full-time.Il 21 aprile, Low Ki è tornato nella New Giappone Pro Wrestling, schierandosi con il Chaos e in coppia con Gedo, Jado e Rocky Romero in una partita eight tag team dell'uomo, dove hanno sconfitto Jushin Liger, Prince Devitt, Ryusuke Taguchi e Tiger Mask IV. Il 3 maggio al Wrestling Dontaku 2012, Low Ki ha sconfitto Devitt per vincere il IWGP Junior Heavyweight Championship per la seconda volta. Perde il titolo contro Kota Ibushi il 29 luglio.

Nel wrestlingmodifica | modifica sorgente

Mosse finalimodifica | modifica sorgente
Mosse caratteristichemodifica | modifica sorgente
Managersmodifica | modifica sorgente
Soprannomimodifica | modifica sorgente
  • "The Warrior"
  • "The World Warrior"
Musiche d'ingressomodifica | modifica sorgente
  • "The Realist Killaz" (instrumental) by 2Pac featuring 50 Cent
  • "Fighter's Passion" by The Immortals
  • "Exploding Helmets" by WWE

Condotta in pay-per-view TNAmodifica | modifica sorgente

2006

2007

2011

Condotta in pay-per-view WWEmodifica | modifica sorgente

2010

Titoli e riconoscimentimodifica | modifica sorgente

East Coast Wrestling Association

Future of Wrestling

  • FOW Heavyweight Championship (1)

Future Wrestling Alliance

  • FWA Heavyweight Championship (1)

Impact Championship Wrestling

  • ICW Championship (1)

Independent Wrestling Association Mid-South

International Wrestling Cartel

  • IWC Super Indy Championship (1)

Jersey Championship Wrestling

  • JCW Championship (1)
  • JCW Tag Team Championship (1 - con Mafia)

Long Island Wrestling Federation

  • LIWF Light Heavyweight Championship (1)

Premiere Wrestling Federation

  • PWF Heavyweight Championship (1)

USA Pro Wrestling

  • USA Pro Tag Team Championship (1 - con Xavier)

World Xtreme Wrestling

  • WXW Cruiserweight Championship (1)

Millennium Wrestling Federation

  • MWF Heavyweight Championship (1)

Jersey All Pro Wrestling

New Japan Pro Wrestling

Pro Wrestling ZERO1

  • Pro Wrestling National Lightweight Tag Team Championship (1 - con Brian Kendrick)
  • Zero1 International Junior Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Guerrilla

Ring of Honor

Florida Championship Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • 26° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2003)

Total Nonstop Action Wrestling

World Wrestling Entertainment

Altri progettimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License