Sergej Ivanovič Taneev

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Sergej Ivanovič Taneev

Sergej Ivanovič Taneev (in russo: Сергей Иванович Танеев[?]; Vladimir, 25 novembre 1856Mosca, 19 giugno 1915) è stato un compositore e pianista russo.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Taneev nacque in una famiglia della nobiltà russa, caratterizzata da una profonda cultura e conoscenza delle letterature.

Studiò musica sin dall'età di cinque anni tramite lezioni private, quindi, quando la sua famiglia si trasferì a Mosca, all'età di nove anni frequentò il Conservatorio locale, sotto la guida di Anton Rubinštejn per quanto riguarda il pianoforte e Čajkovskij per la composizione.

Nell'anno della sua laurea, il 1875, effettuò numerosi tour europei e partecipò come solista ad alcune première di Čajkovskij (Concerto per piano N.1, Concerto per piano N.2).

Nel 1878, divenne insegnante di armonia e strumentazione al Conservatorio moscovita e successivamente anche di pianoforte e composizione. Per cinque anni, dal 1885, assunse il ruolo di direttore dello stesso istituto.

Taneev fu un uomo di grande erudizione, basti pensare che oltre alla musica, fece studi accurati nei campi delle scienze sociali, della storia, della matematica, oltre che della filosofia.

Taneev svolse una proficua attività di ricerca nel campo della teoria della musica, che culminò con i suoi due voluminosi trattati intitolati Imitative Counterpoint in Strict Style ("Contrappunto imitativo in stile severo"), risultato di 20 anni di lavoro, che tocca l'aspetto matematico della musica e in qualche modo influenzò il suo modo di comporre, basato più che sulla spontaneità creativa, sulla teoretica analisi e preparazione meticolosa del materiale musicale; a questo riguardo significativo fu il libro "Trattato del canone e della fuga".

Tra le sue composizioni principali, annoveriamo: la trilogia drammatica Oresteia del (1895), 4 sinfonie per orchestra, quintetti e quartetti per archi, composizioni per pianoforte, liriche vocali.[1]

Nel 1895 – era da anni un conoscente della famiglia Tolstoj – prese in affitto un annesso della tenuta di Jasnaja Poljana, dove vivevano Lev e Sof'ja. Assieme a lui abitava il giovane allievo Julij Pomerancev, e frequenti erano i contatti con gli illustri vicini, tanto che con Tolstoj giocò spesso a scacchi e a tennis. La moglie dello scrittore, afflitta dalla crisi coniugale, pare si invaghisse di lui, che però respinse ogni profferta, incline, come si evince dal suo diario, all'amore omosessuale.[2]

Operemodifica | modifica sorgente

  • Sinfonia n.1 in mi minore (1874)[3]
  • Sinfonia n.2 in si bemolle maggiore (1875)[4]
  • The Oresteia (1895)

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ "Dizionario di musica", di A. Della Corte e G.M. Gatti, Paravia, 1956, pag. 623
  2. ^ A. Cavallari, La fuga di Tolstoj, Milano, Skira, 2010, p. 105; nel 1904 il compositore stracciò una lettera di Sof'ja
  3. ^ YouTube
  4. ^ YouTube

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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