Sergio Brio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sergio Brio
Sergio Brio.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 190[1] cm
Peso 84[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1990 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce
Squadre di club1
1973-1974 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 1 (0)
1974-1975 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 0 (0)
1975-1978 600px Arancione.svg Pistoiese 96 (5)
1978-1990 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 243 (16)
Carriera da allenatore
1991-1994 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus Vice
1995-1996 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari Vice
2003-2004 600px Golden crown on red and white.PNG Mons
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Sergio Brio (Lecce, 19 agosto 1956) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo stopper.

Indice

Biografia modifica

Dopo l'esperienza nel campionato belga, ha iniziato la carriera come opinionista e commentatore in televisione, collaborando con T9 e Gbr.

Ha partecipato come guest star nel ruolo di se stesso all'episodio Stopper della terza stagione della serie televisiva Boris.

Carriera modifica

Giocatore modifica

Club modifica

Iniziò nel vivaio del Lecce di Attilio Adamo, squadra della sua città e con cui giocò nella stagione 1974-1975; il suo esordio nel Lecce in campionato avvenne il 13 ottobre 1974 in Trapani-Lecce (0-0), entrando al posto di Montenegro al 68' sotto la guida dell'allenatore Nicola Chiricallo. La stagione precedente (1973-1974) fece qualche apparizione in Coppa Italia

Acquistato dalla Juventus, dopo un anno a Torino, nel 1975 fu mandato in prestito alla Pistoiese. Con i toscani rimase per tre stagioni, totalizzando 37 presenze in Serie B e 59 presenze e 5 gol in Serie C.

Nell'estate 1978 tornò alla Juventus, con la quale debutta in Serie A il 18 marzo 1979 in Juventus-Napoli (1-0). In bianconero fu titolare fino al 1989 e restò fino al 1990, vincendo quattro campionati italiani, tre Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe, una Coppa UEFA, una Supercoppa UEFA ed una Coppa Intercontinentale. A livello internazionale è uno dei dieci calciatori in assoluto, di cui sette italiani, ad aver vinto le tre maggiori competizioni calcistiche europee per club.[2] È inoltre uno dei cinque calciatori, di cui quattro juventini, vincitori di tutte le competizioni calcistiche internazionali.[3]

In Serie A militò solo tra le file della Juventus, collezionando 243 presenze e 16 gol. In totale con la squadra piemontese conta 379 partite e 24 gol. È una delle 50 stelle della Juventus, che hanno fatto la storia della società bianconera.

Nazionale modifica

Ha vestito la maglia della Nazionale olimpica alla fine degli anni ottanta, allenato dall'ex compagno Dino Zoff. Non ha invece mai raccolto presenze in Nazionale maggiore.

Allenatore modifica

Fu il vice dell'allenatore Giovanni Trapattoni nella Juventus e nel Cagliari nei primi anni novanta. Ebbe un'esperienza da allenatore in prima nella Jupiler League, massima serie del campionato belga, alla guida del Mons, nel 2003-2004 salvando il club dalla retrocessione.

Palmarès modifica

Competizioni nazionali modifica

Pistoiese: 1976-1977
Juventus: 1978-1979, 1982-1983, 1989-1990
Juventus: 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986

Competizioni internazionali modifica

Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985
Juventus: 1989-1990

Note modifica

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 28 maggio 2012, Vol. 4 (1987-1988), p. 39.
  2. ^ Sergio Brio, Gaetano Scirea, Antonio Cabrini, Stefano Tacconi, Marco Tardelli, Gianluca Vialli, Danny Blind, Vítor Baía e Arnold Mühren sono gli unici nove calciatori nella storia delle competizioni europee vincitori della Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe e Coppa UEFA.
  3. ^ Sergio Brio, insieme agli italiani Gaetano Scirea, Antonio Cabrini e Stefano Tacconi e all'olandese Danny Blind, è anche vincitore di tutte le competizioni calcistiche, riconoscute dall'UEFA e FIFA, a livello internazionale.