Sergio Maddè

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sergio Maddè
Sergio Maddè.jpg
Maddè con la maglia del Milan
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 69 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1981 - giocatore
Carriera
Giovanili
Milan Milan
Squadre di club1
1965 Alessandria Alessandria 8 (0)
1965-1967 Milan Milan 42 (3)
1967-1970 Verona Verona 97 (10)
1970-1971 Torino Torino 27 (1)
1971-1972 Mantova Mantova 20 (2)
1972-1973 Torino Torino 10 (0)
1973-1978 Verona Verona 133 (8)
1978-1980 Cesena Cesena 56 (2)
1980-1981 Nocerina Nocerina 31 (1)
Carriera da allenatore
1986-1988 Verona Verona Primavera
1988-1989 Trento Trento
1989-1990 Tempio Tempio
1990-1992 Genoa Genoa Vice
1992-1994 Inter Inter Vice
 ?-1998 Verona Verona Giovanili
1998 Verona Verona
2003-2004 Verona Verona
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Sergio Maddè (Dresano, 1º agosto 1946) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Cresciuto nelle giovanili del Milan, nel 1965 Maddè è stato dato in prestito dalla società lombarda all'Alessandria in Serie B per poter fargli fare esperienza. Dopo solo 8 partite con i piemontesi, nel mese di ottobre è stato richiamato a Milano e inserito in prima squadra. Ha esordito con la maglia rossonera il 1º dicembre 1965 in Coppa delle Fiere contro il CUF Barreiro e successivamente in Serie A il 12 dicembre seguente in Bologna-Milan (4-1). Successivamente è entrato a far parte della formazione titolare del Milan, totalizzando 26 presenze, 21 in campionato e 6 in Coppa delle Fiere. Nella stagione successiva con il Milan ha vinto la Coppa Italia, scendendo in campo durante la manifestazione in 3 partite tra cui la finale del 14 giugno 1967 contro il Padova. In totale in rossonero ha disputato 56 partite segnando 3 gol, tutti in campionato.

Nel 1967 è passato al Verona in Serie B, con cui ha ottenuto la promozione in Serie A nella prima stagione con i veneti. A Verona è diventato il leader del centrocampo e uno dei giocatori fondamentali degli scaligeri insieme a Emiliano Mascetti e Gianni Bui.[1]

Nel 1970, voluto da Giancarlo Cadè che già lo aveva allenato a Verona, si è trasferito al Torino con il compagno Bui.[1] La prima stagione a Torino si è conclusa con la vittoria della Coppa Italia proprio grazie a Maddè. Lo spareggio per l'assegnazione del titolo contro il Milan, infatti, è stato deciso ai tiri di rigore dall'ex milanista: entrato al 77º minuto di gioco al posto di Carlo Petrini, dopo l'errore iniziale di Angelo Cereser, Maddè si è incaricato di battere i rimanenti tiri[2] realizzandone 5 contro le 3 trasformazioni di Gianni Rivera per i rossoneri.[3]

Nonostante il successo in Coppa Italia nella stagione seguente, complici anche i rapporti incrinati con li tecnico,[1] il Torino lo ha ceduto in prestito al Mantova in Serie B. Tornato a Torino dopo la retrocessione dei virgiliani, non è più stato tra i titolari e nel 1973 ha deciso di tornare al Verona, dove ha nuovamente trovato il posto di titolare. Con gli scaligeri ha disputato altri 4 campionati di Serie A e uno di Serie B, arrivando a quota 203 presenze totali in maglia gialloblu.[1]

Nel 1978 ha lascito il Verona per trasferirsi in Serie B al Cesena e successivamente chiudere la carriera alla Nocerina in Serie C1 nel 1981.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato, Maddè ha intrapreso la carriera di allenatore. Ha iniziato ad allenare le giovanili del Verona e dopo aver guidato Trento e Tempio, è stato scelto da Osvaldo Bagnoli come suo secondo al Genoa prima (dal 1990 al 1992) e all'Inter poi (dal 1992 al 1994). Tra marzo e aprile 1993 Maddè ha anche sostituito sulla panchina dell'Inter Bagnoli, assente per essere stato operato al tendine di Achille,[4] contro Pescara[5] e Sampdoria.[6]

In seguito è tornato ad allenare le giovanili del Verona, per poi passare alla guida della prima squadra nel febbraio 1998 al posto di Luigi Cagni totalizzando 20 punti in 11 gare.[1] Successivamente è stato nuovamente alla guida dei gialloblu nel 2003, subentrando a Sandro Salvioni nel mesi di dicembre[7] e riuscendo a salvare la squadra, terz'ultima in Serie B quando è subentrato.[1]

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Milan: 1966-1967
Torino: 1970-1971

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f Sergio Maddè, hellastory.net. URL consultato il 05-12-209.
  2. ^ All'epoca non vi era l'obbligo di cambiare il rigorista, quindi un giocatore poteva tirare tutti i tiri di rigore della propria squadra.
  3. ^ Giuseppe Sisinno, Diventò famoso per cinque rigori, La Gazzetta dello Sport, 27-12-2003. URL consultato il 05-12-209.
  4. ^ Bagnoli oggi operato, Corriere della Sera, 23-03-1993. URL consultato il 05-12-209.
  5. ^ Bagnoli saluta e ritorna a casa. Seguirà Inter-Pescara alla radio, Corriere della Sera, 28-03-1993. URL consultato il 05-12-209.
  6. ^ Fabio Monti, Inter e Sosa, doppia caccia al 13, Corriere della Sera, 04-04-1993. URL consultato il 05-12-209.
  7. ^ Esonerato Salvioni. Il Verona a Maddè, Corriere della Sera, 27-12-1993. URL consultato il 05-12-209.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License