Sergio Tofano

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Sergio Tofano

Sergio Tofano, conosciuto anche con lo pseudonimo di Sto (Roma, 20 agosto 1886Roma, 28 ottobre 1973), è stato un attore, regista, disegnatore e scrittore italiano.

Considerato uno dei più intelligenti e versatili attori del teatro e del cinema italiano, nella sua lunga carriera fece seguire all'attività di attore e regista quella di scrittore.

Artista veramente poliedrico, anche caricaturista, viene da molti ricordato come creatore del personaggio-fumetto del Signor Bonaventura, nato nel 1917 sulle pagine del Corriere dei Piccoli.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Studente in lettere all'Università di Roma e allievo, nel corso di recitazione, all'Accademia nazionale di Santa Cecilia, Tofano entrò in arte nel 1908 nella compagnia di Ermete Novelli.

Si laureò all'Università di Roma con una tesi premonitrice sul ruolo del brillante che venne rifiutata per due volte dal senato accademico per la presenza di citazioni e di motti ironici.

Il lavoro sulla scenamodifica | modifica sorgente

Tofano fece parte delle più rinomate formazioni dell'epoca, come Talli, dove incontra Rosa Cavallari, costumista che diverrà sua moglie, e Niccodemi, e nel 1928 divenne capocomico.

Da allora fu alla guida di importanti gruppi, con attori come Evi Maltagliati, Luigi Cimara, Vittorio De Sica, Giuditta Rissone, Olga Vittoria Gentili, interprete elegante, bravissimo nel comporre figure caricaturali e macchiette tendenti al grottesco, ma anche caratteri profondamente umani, creò personaggi di notevole forza e significato.

Interpretò con successo lavori di autori brillanti e drammatici, di classici e moderni: da Molnár a Shaw, da Romains a Pirandello, da Machiavelli a Molière, da Anton Čechov a Henrik Ibsen, a Kaiser, a Bertolt Brecht.

Lavorò spesso con a fianco la moglie Rosetta Tofano, che morì suicida nel 1960; dalla loro unione nacque il figlio Gilberto, futuro regista teatrale e televisivo.

Il lavoro nel cinemamodifica | modifica sorgente

Lavorò anche per il cinema in estrose caratterizzazioni: La segretaria privata e Seconda B (1934) di Goffredo Alessandrini; O la borsa o la vita (1933) di Carlo Ludovico Bragaglia.

Nel dopoguerra, invece, le sue apparizioni sugli schermi furono quasi sempre irrilevanti.

Tofano scrittoremodifica | modifica sorgente

Sergio Tofano fu anche scrittore di libri per bambini quali Il romanzo delle mie delusioni, I cavoli a merenda, La principessa delle lenticchie ed altri racconti, Storie di cantastorie ed altri in cui traspare il suo straordinario gusto per il nonsense forse troppo moderno per l'Italia di quei tempi e più affine alla tradizione anglosassone che, a distanza di tanti anni risultano ancora straordinariamente attuali.

Tofano in televisione e docente Accademicomodifica | modifica sorgente

Sergio Tofano insegnante all'Accademia di Roma nel 1956

Tofano fu indimenticabile interprete di alcuni fra i più noti sceneggiati televisivi degli anni cinquanta e sessanta del Novecento.

Fra questi si ricordano Orgoglio e pregiudizio (1957), L'idiota (1959), Mastro don Gesualdo (1964), Il conte di Montecristo (1966), Le mie prigioni (1968, dal romanzo omonimo di Silvio Pellico), e I fratelli Karamàzov (1969, dal romanzo omonimo di Fëdor Michajlovič Dostoevskij).

Da ricordare anche una sua doppia partecipazione alla serie televisiva de Le inchieste del commissario Maigret, una prima, nel 1965, nell'episodio L'affare Picpus, nella prima stagione, e ancora, nella terza stagione, nel 1968, nell'episodio Il cadavere scomparso. Si dedicò anche all'insegnamento della recitazione presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica a Roma.

Sulla sua esperienza in teatro, e sul teatro italiano in generale, Tofano scriverà il saggio "Il teatro all'antica italiana", ancora oggi ritenuto da molti docenti di teatro una delle letture fondamentali per aspiranti attori, registi e commediografi.

Sergio Tofano con lo scrittore Luigi Silori nel 1959

Prosa radiofonica RAImodifica | modifica sorgente

Prosa televisiva RAImodifica | modifica sorgente

Collabora anche a due episodi de Le inchieste del commissario Maigret (interpretato da Gino Cervi): L'affare Picpus e Il Cadavere Scomparso. Con Cervi aveva già recitato nel lungometraggio cinematografico Il cardinale Lambertini.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Bibliografia parzialemodifica | modifica sorgente

  • 1920: Sergio Tofano, i cavoli a merenda (tutto in minuscolo il titolo originale), Adelphi, Milano, ristampa 1990.
  • 1920: Sergio Tofano, storie di cantastorie (tutto in minuscolo il titolo originale), Adelphi, Milano, ristampa 1991.
  • 1920: Sergio Tofano, La principessa dalle lenticchie e altri racconti (senza lenticchie), Adelphi, Milano, ristampa 2002.
  • 1965: Sergio Tofano, Il teatro all'antica italiana e altri scritti di teatro, a cura di Alessandro Tinterri, Bulzoni, Roma, ristampa 1985.
  • 1977: Sergio Tofano, Il romanzo delle mie delusioni. Racconto piuttosto lungo, Einaudi, Milano. (ISBN 8806464663)
  • 1980: AA.VV., Una storia lunga un milione. Disegni, fotografie, spettacoli di S. Tofano, Bulzoni Editore, Roma.
  • 1986: Sergio Tofano, Il teatro di Bonaventura, a cura di Alessandro Tinterri, Adelphi, Milano. (ISBN 9788845902239)
  • 1995: Sergio Tofano, Qui comincia la sventura del Signor Bonaventura, a cura di Alessandro Tinterri, Adelphi, Milano. (ISBN 8845911330)
  • 1996: Maddalena Menza, Bonaventura alla conquista del cinema, Firenze Libri, Firenze.
  • 2004: Maddalena Menza, Bonaventura: racconto e immagine, Seam Edizioni, Roma.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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