Servais Knaven

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Servais Knaven
Knaven 4JDD 2010.JPG
Servais Knaven alla Quattro giorni di Dunkerque 2010
Dati biografici
Nome Henricus Theodorus Josephus Knaven
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 178[1] cm
Peso 68[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Ritirato 15 agosto 2010
Carriera
Squadre di club
1993-1999 TVM TVM
2000 Farm Frites Farm Frites
2001-2002 Domo Domo
2003-2006 Quickstep Quickstep
2007 T-Mobile T-Mobile
2008 Team High Road Team High Road
2008 Team Columbia Team Columbia
2009-2010 Milram Milram
Nazionale
1992-2004 Paesi Bassi Paesi Bassi
 

Theodorus Josephus Henricus "Servais" Knaven (Lobith, 6 marzo 1971) è un ex ciclista su strada e pistard olandese. Professionista dal 1993 al 2010, ha completato sedici edizioni consecutive della Parigi-Roubaix, eguagliando il record di Impanis[2] e vincendone anche una, nel 2001.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Cominciò a correre in bicicletta all'età di 7 anni; nelle categorie giovanili vinse diversi titoli nazionali, soprattutto su pista[3]. Tra i dilettanti (alla Koga Miyata, in squadra con atleti come Blijlevens, Hoffman e de Jongh) si fece notare vincendo per due volte l'Olympia's Tour, importante corsa a tappe riservata alla categoria[3]. Passò professionista nel 1994 con la formazione olandese TVM, e alla seconda stagione da pro si aggiudicò il titolo di campione olandese in linea[3]. Successivamente la sua carriera si orientò in particolare sulle classiche del pavé, in cui principalmente corse da gregario. Nel 1998 vinse il Grote Scheldeprijs.

Nel 2001 si trasferì alla Domo-Farm Frites di Patrick Lefevere, squadra che nei suoi ranghi contava diversi specialisti delle corse sul pavé, come i belgi Johan Museeuw, tre volte vincitore della Paris-Roubaix e del Giro delle Fiandre, e Leif Hoste. Fu alla Parigi-Roubaix di quell'anno che Knaven approfittò al meglio della strategia della squadra – Museeuw era stato vittima di cinque forature e Romāns Vainšteins venne tenuto fresco per l'eventuale sprint – per partire in solitaria a 12 chilometri dal traguardo e vincere proprio davanti al "Leone delle Fiandre" e a Vainšteins, a completare la tripletta della Domo[3].

Nel prosieguo della sua carriera, Knaven continuò a ricoprire un ruolo da gregario, per Museeuw prima e poi per Tom Boonen alla Quick Step. Si mise in luce ancora nel 2003 quando, dopo aver ottenuto un quinto posto alla Gand-Wevelgem e un settimo alla Parigi-Roubaix, vinse una tappa al Tour de France, alla sua settima partecipazione.

Nel 2009 passò alla squadra tedesca Milram; l'anno dopo, all'età di 39 anni, risultava essere il corridore più anziano sotto contratto con una squadra UCI ProTour. Nell'aprile 2010 terminò quarantaduesimo la sua sedicesima Parigi-Roubaix consecutiva, eguagliando il record del belga Raymond Impanis[2]. Il giorno successivo annunciò il ritiro dall'attività sportiva[4], ritiro che arrivò il 15 agosto 2010 al termine del criterium di Etten Leur, organizzato in suo onore e che vide la partecipazione di numerosi campioni del presente e del passato[5][6].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Classifica generale Olympia's Tour
Omloop om Schokland
4ª tappa Teleflex Tour
Classifica generale Teleflex Tour
Classifica generale Olympia's Tour
Ster van Brabant
Campionato olandese, Prova in linea
Cronoprologo Giro di Svezia (Uppsala)
Classifica generale Post Danmark Rundt
1ª tappa Étoile de Bessèges (La Ciotat > Aubagne)
Grote Scheldeprijs
Dwars door Gendringen
Delta Profronde
1ª tappa Tre Giorni delle Fiandre Occidentali (Bellegem > Bellegem)
Classifica generale Tre Giorni delle Fiandre Occidentali
Parigi-Roubaix
17ª tappa Tour de France (Dax > Bordeaux)
5ª tappa Tour of Qatar (Sealine Beach Resort > Doha)
5ª tappa Tirreno-Adriatico (Saltara > Saltara)

Altri successimodifica | modifica sorgente

Criterium di Wateringen
Criterium di Steenwijk
Profonde van Pijnacker
Dwars door Gendrigen
Nacht van Hengelo
Gouden Pijl-Emmen
Criterium di Oostvorne
Criterium di Almelo
Criterium di Maade
Acht van Chaam
Profronde Spijkenisse
Acht van Chaam
Criterium di Heerlen
Criterium di Maarheze
Criterium di Mjil van Mares
Wielerronde van Boxmeer-Daags na de Tour
Criterium di Valkenburg
Criterium di Etten-Leur
Profronde van Zandvoort
Profronde van Maastricht

Piazzamentimodifica | modifica sorgente

Grandi Girimodifica | modifica sorgente

2000: ritirato (5ª tappa)
1996: non partito (5ª tappa)
1997: 107º
1998: non partito (19ª tappa)
2000: 109º
2001: 90º
2002: 137º
2003: 123º
2004: 142º
2005: 149º
1995: 103º
1997: non partito (18ª tappa)
1998: ritirato (11ª tappa)
1999: 94º

Classiche monumentomodifica | modifica sorgente

1996: 103º
1998: 169º
1999: 79º
2000: 67º
2001: 170º
2002: 166º
1995: 82º
1996: fuori tempo[7]
1997: 53º
1998: 28º
1999: 34º
2000: 54º
2001: 25º
2002: 22º
2003: 87º
2004: 52º
2005: ritirato
2007: ritirato
2009: 85º
2010: ritirato
1995: 36º
1996: 30º
1997: 30º
1998: 39º
1999: 30º
2000: 12º
2001: vincitore
2002: 13º
2003: 7º
2004: 34º
2005: 39º
2006: 44º
2007: 70º
2008: 34º
2009: 36º
2010: 43º

Competizioni mondialimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c (EN) Servais Knaven Biography and Olympic Results | Olympics at Sports-Reference.com, www.sports-reference.com. URL consultato il 2 aprile 2011.
  2. ^ a b Milram, record eguagliato per Knaven in spaziociclismo.it, 12 aprile 2010. URL consultato il 16-8-2010.
  3. ^ a b c d Angelo Zomegnan, Pier Bergonzi, Museeuw manda l' Italia all' inferno in archiviostorico.gazzetta.it, 17 aprile 2001. URL consultato il 1 aprile 2011.
  4. ^ Francesco Glendi, Milram, Knaven annuncia il ritiro in spaziociclismo.it, 13 aprile 2010. URL consultato il 16-8-2010.
  5. ^ Luca Pellegrini, Team Milram, l'ultima gara di Knaven in spaziociclismo.it, 15 agosto 2010. URL consultato il 16-8-2010.
  6. ^ Luca Capuano, Olanda, Basso vince, Knaven saluta in spaziociclismo.it, 16 agosto 2010. URL consultato il 16-8-2010.
  7. ^ (EN) 80th Ronde van Vlaanderen - Belgium in autobus.cyclingnews.com, 7 aprile 1996. URL consultato il 3 aprile 2011.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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