Shigechiyo Izumi

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Shigechiyo Izumi (泉重千代 Izumi Shigechiyo?; Isen, 29 giugno 1865Tokunoshima, 21 febbraio 1986)  è stato un agricoltore giapponese, a lungo considerato l'essere umano più longevo di tutti i tempi: il Guinness dei primati gli riconosce infatti ufficialmente un'età di 120 anni e 237 giorni. Nonostante il caso sia discusso, il record fu battuto nel 1997 da Jeanne Calment.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Shigechiyo Izumi nacque nell'isola di Tokunoshima il 29 giugno 1865, nella regione di Kyushu (una terra che avrebbe poi ricordato anche le lunghissime vite di Kamato Hongo, Yone Minagawa, Yukichi Chuganji, Tomoji Tanabe). L'uomo fu coltivatore di canna da zucchero. Aveva intrapreso questa attività a 7 anni e l'avrebbe apparentemente cessata solo a 105,[1][2] realizzando così una carriera lavorativa di tale lunghezza (98 anni) da costituire a sua volta un primato. Izumi fu fumatore e non smise di esserlo prima dei 70 anni.[1][3] Invece non smise mai di bere lo shochu, il liquore giapponese dal tasso alcolico medio del 25%.[1][2] Riconosciuto decano dell'umanità e persona più longeva di tutti i tempi, si spense all'età apparente di 120 anni in conseguenza di una polmonite.[1][4] Era un omino piccolo e magro, e al momento del decesso risultava alto 1,42 m per 42,6 kg di peso. Per coincidenza, la sua morte avvenne nel giorno del 111º compleanno di Jeanne Calment, la donna francese che avrebbe infranto il suo record.

Casomodifica | modifica sorgente

(EN)
« The greatest age for any man was 120 years 237 days. Mr. Shigechiyo Izumi of Isen on Tokunoshima, an island 820 miles (1,320 km) Southwest of Japan, was born on June 29, 1865 and died on February 21, 1986. »
(IT)
« L'età più elevata per un uomo fu 120 anni e 237 giorni. Il signor Shigechiyo Izumi di Isen, a Tokunoshima, un'isola a 820 miglia (1.320 km) a sudest del Giappone, era nato il 29 giugno 1865 ed è morto il 21 febbraio 1986. »
(Guinness dei primati,[5] edizione 2002)

La massima longevità umana, frequente oggetto di discussione, era segnata all'epoca di Izumi ufficialmente da Martha Graham, una donna statunitense di 114 anni. Sebbene anche il suo caso sia controverso, la Graham morì a un'età apparente non implausibile rispetto ad altri individui che, pur in epoca meno recente, avevano superato i 110 e perfino (come nel caso di Delina Filkins) i 113 anni. Gli anni settanta videro però una serie di plateali affermazioni di longevità estrema, provenienti in particolare dalla regione del Caucaso in Unione Sovietica.[6] Celebre è il caso di Şirəli Müslümov, un pastore azero che vantava di essere nato nel 1805 e che sarebbe morto, perciò, a un'età prossima ai 170.

Il Guinness dei primati non attestò ovviamente la credibilità di simili affermazioni, e si orientò invece su un anziano giapponese che aveva apparentemente segnato il nuovo primato assoluto di longevità. I documenti a favore di Shigechiyo Izumi confermarono l'autenticità del suo caso: egli risultava avere 6 anni all'epoca del primo censimento giapponese (1871).[1] Nel 1980, il Guinness lo riconobbe quindi ufficialmente come il decano dell'umanità, succeduto alla connazionale Niwa Kawamoto il 16 novembre 1976.[7]

Da uomo più longevo del mondo Izumi divenne famoso e non mancò di farsi apprezzare dai giapponesi per il suo umorismo paradossale, come quando confessò un debole per le donne più anziane di lui.[7] Ma il passare del tempo avrebbe riservato la sorpresa di una longevità ancora più straordinaria, nella quale non tutti erano disposti a credere.[6] Izumi raggiunse infatti l'impensabile soglia dei 120 anni, per andarsene solo di lì a qualche mese. Il limite massimo della longevità umana era spostato in avanti di oltre sei anni rispetto a Martha Graham.

Né il governo giapponese né il Guinness dei primati hanno mai rettificato questo dato.[1][4][6] L'età di Izumi rimane tuttora ufficialmente la soglia estrema di longevità per un individuo di sesso maschile, pur superando di quasi cinque anni quella dell'uomo indiscussamente più longevo di tutti i tempi, il suo connazionale Jiroemon Kimura. Del resto, mentre da un lato la vicenda di Jeanne Calment ha dimostrato che i 120 anni non sono un traguardo irreale nella specie umana, dall'altro non esiste alcuna prova decisiva contraria alle risultanze del censimento.

Resta però il fatto che gli studiosi più familiari con il caso Izumi (compreso il giapponese che lo portò all'attenzione del Guinness) lo rigettano ormai in maggioranza come un falso, assumendo invece che l'uomo sia stato un semplice centenario deceduto alla più modesta età di 105 anni.[8] La convinzione, manifestata da Matsuzaki[9] già un anno dopo la scomparsa di Izumi,[10] è condivisa da altri. Wilmoth,[11] in particolare, ritiene di possedere indizi che l'anziano avesse in realtà assunto l'identità di un omonimo fratello maggiore morto bambino o adolescente.[12] Un simile scambio di persona è possibile nelle culture che, come quella giapponese, conoscono la pratica di riassegnare ai neonati il nome di una persona defunta.

Dopo Izumi si dovette attendere il caso di Emiliano Mercado perché il primato di decano dell'umanità tornasse a un uomo: per vent'anni, infatti, questo record fu appannaggio di sole donne.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f (EN) The world's oldest man in history. URL consultato il 21 gennaio 2009.
  2. ^ a b (EN) Who wants to live for ever? A scientific breakthrough could mean humans live for hundreds of years. URL consultato il 21 gennaio 2009.
  3. ^ Guinness dei primati, 1993.
  4. ^ a b Guinness dei primati, 1999.
  5. ^ 2002 Guinness Book of World Records for the category Longevity Records, pp. 18, 19. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  6. ^ a b c (EN) Robert Young, African American longevity advantage: myth or reality? A racial comparison of supercentenarian data. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  7. ^ a b (EN) Scotch meets shochu: that's the spirit. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  8. ^ (EN) Physiological Basis of Aging and Geriatrics. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  9. ^ Toshihisa Matsuzaki, direttore del dipartimento di epidemiologia all'istituto metropolitano di gerontologia di Tokyo.
  10. ^ (EN) Japanese expert debunks idea of village of 100-year-olds. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  11. ^ John Wilmoth, professore del dipartimento di demografia all'Università della California di Berkeley.
  12. ^ (EN) The Facts of Death. URL consultato il 22 gennaio 2009.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Predecessore
Frederick Butterfield
Uomo vivente più longevo del mondo
caso controverso

9 marzo 1974 – 21 febbraio 1986
Successore
Joe Thomas
Predecessore
Niwa Kawamoto
Decano del Giappone
caso controverso

16 novembre 1976 – 21 febbraio 1986
Successore
Mitsu Fujisawa
Decano dell'umanità
caso controverso

16 novembre 1976 – 21 febbraio 1986
Successore
Mamie Eva Keith
Predecessore
Martha Graham
caso controverso
Persona più longeva di tutti i tempi
caso controverso

26 dicembre 1979 – 16 ottobre 1995
Successore
Jeanne Calment
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