Sif

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Sif con un corno pieno di succo di Idromele

Sif, nella mitologia norrena, è una dea appartenente alla schiera degli Æsir e moglie di Thor. È madre di Þrúðr e Móði, avuti da Thor.

Era la più bella fra le dee. Snorri la chiama "la Sibilla". Sif come dea aveva poteri legati alla natura poiché era nata a Vanaheim, ma era anche una dea molto abile nella lotta che sapeva usare qualsiasi tipo di arma le fosse data. Aveva anche il potere di controllare l'acqua ereditato da suo padre. Viaggiava su un carro d'argento regalatole da Thor .

Le è stato dedicato un vulcano sul pianeta Venere.

Nella mitologia norrenamodifica | modifica sorgente

Sif aveva i capelli d'oro, che crescevano come se fossero naturali. Il mito racconta che Loki le avesse giocato uno scherzo e le avesse tagliato i capelli, ma Thor talmente arrabbiato costrise Loki a restuirle una chioma ancora più lucente. Fu così che Loki se ne fece creare un'altra dai nani degli Invaldi e la dono a Sif.

Il nome Sif è usato per identificare la Terra e l'Acqua nello Skáldskaparmál 87. Sif appare sia nell'Edda in prosa che in quella poetica, e anche nella poesia scaldica, dove l'oro viene spesso definito come "la chioma di Sif ''

Storiamodifica | modifica sorgente

La storia di Sif è molto tragica. Il suo nome originario era Sybil, terzogenita di Styrjor, fratello di re Freyr, e Gerd delle Valli, Jotun delle montagne che da sempre ha vissuto a Vanaheim, quindi era da tutti considerata una Vanir. Suo padre è un Vanir delle acque, presiede tutti i fiumi ed è uno degli alfieri più vicini al re. Sua madre, discendente di Geae, è una dea della fertilità, e in particolare presiede alla nascite. Sybil nei primi anni di vita comincia a conoscere i suoi poteri di dea della terra e della fertilità anche legata all'acqua , che la portano in breve tempo ad essere considerata la Dea della Natura e delle Piogge. Quando aveva circa dieci anni il conflitto con Asgard torna a dirompere e Vanaheim viene attaccata in forze. Sybil nel momento dell'attacco principale non si trovava a casa, e la cosa la salva: suo padre, giocandosi il tutto per tutto, sacrifica i suoi due figli per potenziare le difese del regno. La cosa purtroppo non funziona, ma prima di morire Gerd riesce a mettere in salvo la figlia, che si nasconde in una foresta, in un albero cavo, poco lontano da uno dei luoghi dove si è tenuto uno degli scontri più sanguinosi. L'attesa è lunga, e la bambina si salva attingendo alla forza vitale della foresta e al sangue versato lì vicino. Lo shock la fa regredire fisicamente, tornando una bimbetta. Heimdall la trova, conclusi gli scontri, e per impedire che la sorella impazzisca, decide di portarla ad Asgard.Sybil vive alla corte di Odino e Freyja, e in breve tempo dimentica la guerra e quello che è successo prima di Asgard. Heimdall le dà il nome di Sif, per preservarla finché non sarà pronta per conoscere di nuovo il suo passato. Cresce molto lentamente, non trovando niente che riesca a risanarla davvero. Il caso vuole che ciò che la risanerà davvero sarà un bimbetto biondo e iperattivo che le darà in mano una spada. Abbandonando l'idea di fare la dama di corte, Sif si auto-recluta da Sigurd , e inizia l'addestramento da gurriera.Sif stringe una salda amicizia con Thor e Balder, suo compagni di addestramento e completa il suo addestramento con Sigurd. Si impegna in tutte le missioni che le vengono affidate, diventando uno dei guerrieri più importanti di Asgard, prima tra le donne. È uno dei generali, e affianca spesso Thor e i Tre Guerrieri nelle missioni più pericolose. Sigurd, storico maestro d'arme di Asgard, ad un certo punto si ritira e apre una taverna. Il ruolo passa a Tyr, e poco dopo dividerà l'incarico con Sif, che si prenderà carico delle reclute più giovani. Lei e Thor vengono fidanzati ufficialmente. Odino la richiama ad Asgard per affidarle una missione: deve andara a Vanaheim per controllare che Gullveig non sia davvero ritornata come dicono le voci. Con grade fatica visto i traumi passati, Sif va, e inizia ad esplorare Vanaheim. La affianca sua zia, Speilhvit, reggente di Vanaheim in incognito. Non ci metterà molto a scoprirsi. Il viaggio è difficile ma le sblocca la memoria e i poteri che non era più riuscita ad utilizzare da molto tempo. Alla fine trovano Gullveig, e andando a caso ma con arte, Sif riesce a purificarla e ridarle un cuore nuovo, pulito. Sif rimane a Vanaheim ancora qualche tempo, per imparare a controllare i suoi poteri e scoprire tutto quello che può sulla sua famiglia. Incontrerà sua nonna, Aurboda. Ritornerà ad Asgard dopo l'intervento coatto di Heimdall, che tenendola d'occhio si è reso conto al posto suo che stava usando troppo potere in troppo poco tempo, e stava rischiando di fondersi con Vanaheim stessa. Imparerà a controllare meglio i suoi nuovi poteri con il tempo.

Sif, analogamente ad altri personaggi della mitologia norrena, compare nei fumetti Marvel Comics come comprimaria delle avventure di Thor.

Poterimodifica | modifica sorgente

Fitocinesi: Sif è in grado di controllare gli elementi della natura,riuscendoli ad incantare e controllando le energie delle piante.

Link Terrigno : è in grado di legare temporaneamente la propria essenza con quella della terra, leggendone le energie che scorrono. Concentrandosi molto le può incanalare, e utilizzarle ad esempio per amplificare il proprio potere di fitocinesi. Le riesce bene con la terra di Vanaheim, meno bene con Asgard e si deve impegnare molto con Midgard.

Luce di Vanaheim: con questo potere Sif riesce ad incantare cose,ambienti, oggetti e piante.

Empatia: riesce a leggere la parte più profonda delle persone.

Acqua di Guarigione : Sif riesce a legare la propria salute a quella dell'acqua; questo potere l'ha ereditato dal padre.

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Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • (EN) Sif - Un sito dedicato alla dea.








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