Silvestro dell'Aquila

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Madonna in trono con bambino, attribuita a Silvestro dell'Aquila, Bode-Museum.

Silvestro dell'Aquila, pseudonimo di Silvestro di Giacomo (Sulmona, 1450 circa – L'Aquila, 1504), è stato un architetto e scultore italiano del Quattrocento.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Figlio dell'orafo Giacomo di Paolo, nacque a Sulmona, nella Valle Peligna, intorno alla metà del XV secolo e venne registrato come residente di L'Aquila nel 1467. Da allora risiedette sempre nel capoluogo abruzzese, e questo gli valse il soprannome (nonostante le origini sulmonesi). Negli anni a cavallo del 1470 risiedette a Firenze, dove studiò la scultura del Verrocchio. Nel 1471 aprì bottega a L'Aquila assieme a Giovanni di Biasuccio, e più tardi assieme al fiorentino Francesco Trugi. Silvestro dell'Aquila è da considerarsi il massimo scultore abruzzese dell'epoca; la sua bottega fu veramente fiorente.

Fu grande produttore di Madonne con Bambino, la cui tradizione era molto radicata nella regione.

Il suo primo lavoro documentato è un San Giacomo, commissionato il 12 febbraio 1476 dalla parrocchia di Tornimparte. Nello stesso anno fu incaricato di realizzare un sepolocro monumentale nel Duomo dell'Aquila per il cardinale Amico Agnifili. Per questo lavoro Silvestro seguì il modello del sepolcro di Carlo Marsuppini realizzato da Desiderio da Settignano nella chiesa di Santa Croce in Firenze.

Lo stupendo San Sebastiano, del 1478, mostra esattezza anatomica e l'influenza stilistica del David di Verrocchio; proviene dalla chiesa aquilana di Santa Maria del Soccorso ed ora è conservato nel Museo Nazionale d'Abruzzo. Fu scultore di grande fama e tra i suoi allievi più bravi vi sono Carlo dell'Aquila e il nipote (di cui è conosciuto solo il soprannome) Angelo Ariscola, mentre dopo la sua morte altri scultori, pur non avendo frequentato la sua bottega, ripresero la sua arte.

I musei non conservano molte sue opere, che sono per lo più allocate in alcune chiese minori; al contrario, le opere dei suoi collaboratori e allievi sono raccolte in particolare nei musei, come nel già citato Museo dell'Aquila (tante statue assegnate agli "ambiti di Silvestro") e nel Museo capitolare di Atri.

Operemodifica | modifica sorgente

Sculturamodifica | modifica sorgente

Architetturamodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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