Sinibaldo Scorza

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Sinibaldo Scorza (Voltaggio, 16 luglio 1589Genova, 5 aprile 1631) è stato un pittore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Di nobili origini (gli Scorza erano una famiglia nobiliare legata ai Conti di Lavagna e ai Fieschi), ricevette un'educazione umanistica e fece apprendistato nella bottega di Giovanni Battista Paggi, uno dei più quotati pittori genovesi dell'epoca.

Nel 1604 si stabilì a Genova, dove si dedicò a tempo pieno alla pittura, preferendo soggetti quali fiori, animali e paesaggi. Trasse la maggior ispirazione dagli artisti fiamminghi e in particolar modo dalle opere di Albrecht Dürer.

Dal 1619 a Torino divenne pittore di corte del duca di Savoia, presso il quale restò fino al 1625, quando, scoppiata la guerra tra i genovesi e il ducato sabaudo, fece ritorno a Genova.

Accusato di spionaggio, fu arrestato, imprigionato e condannato all'esilio, che trascorse a Roma dal 1626. Poté rimettere piede nella Repubblica di Genova soltanto due anni dopo, facendo poi ritorno a Voltaggio.

Alcune operemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b SALA 13 Pittura di genere a Genova nel ‘600 museidigenova.it

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art. 28, pp. 219-220. New York, Grove, 1996. ISBN 1-884446-00-0

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