Sofia Dorotea di Prussia

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Regno di Prussia
Hohenzollern

Wappen Deutsches Reich - Königreich Preussen (Grosses).png

Principessa Sofia Dorotea di Hohenzollern
Sofia Dorotea con suo marito, dipinto di Antoine Pesne

Sofia Dorotea Maria di Hohenzollern (Berlino, 25 gennaio 1719Schwedt, 13 novembre 1765) fu una principessa prussiana.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Era figlia del primo re di Prussia Federico Guglielmo I di Prussia e di Sofia Dorotea di Hannover. Il Re Soldato, nell esaminare la sua nuova figlia non ne diede un giudizio lusinghiero affermando: "la bambina dovrebbe essere annegata". Questo perché egli desiderava avere un altro figlio dopo la nascita del Principe Ereditario Federico, di modo da assicurarsi la successione. L'infanzia e l'adolescenza di Sofia Dorotea trascorse senza particolari avvenimenti.

Ancora giovinetta, sposò a Potsdam il 10 novembre 1734 Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt[1], figlio di Filippo Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt e di Giovanna Carlotta di Anhalt-Dessau, che fu Margravio del Brandeburgo-Schwedt dal 1731 al 1771. Sofia Dorotea portò in dote 100.000 talleri. Per Federico Guglielmo il matrimonio con una principessa appartenente al ramo principale degli Hohenzollern, che tra l'altro era diventato sovrano della Prussia, si rivelò vantaggioso, in quanto rinforzava la posizione degli Hohenzollern di Brandeburgo-Schwedt. Per la Principessa si trattò invece di un'unione infelice: suo marito era di 19 anni più vecchio di lei e non aveva una buona reputazione. Il Folle Margravio" (questo era il soprannome dato a Federico Guglielmo) era oltre tutto consociuto per le sue burle e i suoi modi rudi. Fu da lui che Friedrich Wilhelm von Seydlitz, più tardi Generale di Cavalleria, apprese le sue pessime maniere. Il Margraviato di Schwedt era solo un piccolo principato, ma godeva di una fiorente economia, grazie all'operosità degli Ugonotti in esso immigrati. Il matrimonio durò più di trent'anni, e non fu felice per Sofia, perché non riusciva a prevalere sul marito. Inoltre, ella subì l'onere di non poter occuparsi di questioni intellettuali, in cui le sue sorelle si distinsero invece in modo particolare. Infine la coppia decise di vivere in luoghi diversi: Federico guglielmo abitò nel Castello di Schwedt, mentre Sofia Dorotea resiedette nel Castello di Montplaisir, vicino alla Residenza del coniuge. La coppia ebbe cinque figli, ma i due maschi morirono durante l'infanzia. Sofia soffrì d'idropisia, che era un male diffuso nella famiglia Hohenzollern. Quando il Margraviato del Brandenburgo-Schwedt si estinse nel 1788, il territorio venne annesso al regno di Prussia.[2].

Discendenzamodifica | modifica sorgente

Dal matrimonio nacquero cinque figli[3]:

Antenatimodifica | modifica sorgente

Sofia Dorotea di Prussia Padre:
Federico Guglielmo I di Prussia
Nonno paterno:
Federico I di Prussia
Bisnonno paterno:
Federico Guglielmo di Brandeburgo
Trisnonno paterno:
Giorgio Guglielmo di Brandeburgo
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Wittelsbach-Simmern
Bisnonna paterna:
Luisa Enrichetta d'Orange
Trisnonno paterno:
Federico Enrico d'Orange
Trisnonna paterna:
Amalia di Solms-Braunfels
Nonna paterna:
Sofia Carlotta di Brunswick-Lüneburg
Bisnonno paterno:
Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonna paterna:
Sofia del Palatinato
Trisnonno paterno:
Federico V del Palatinato
Trisnonna paterna:
Elisabetta Stuart
Madre:
Sofia Dorotea di Hannover
Nonno materno:
Giorgio I del Regno Unito
Bisnonno materno:
Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno materno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonna materna:
Sofia del Palatinato
Trisnonno materno:
Federico V del Palatinato
Trisnonna materna:
Elisabetta Stuart
Nonna materna:
Sofia Dorotea di Celle
Bisnonno materno:
Giorgio Guglielmo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno materno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonna materna:
Éléonore d'Esmier d'Olbreuse
Trisnonno materno:
Alexandre II d'Esmier d'Olbreuse
Trisnonna materna:
Jacquette Poussard de Vandré

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Helmut Schnitter: Die ungleichen Schwestern. In: Ders. (Hrsg.): Gestalten um Friedrich den Großen. Biographische Skizzen, Bd. 1, Reutlingen 1991, S. 67–82.
  • Walther Rohdich: Friedrich Faszination. 200 Tage aus seinem Leben, Friedberg 1986, S. 45–48.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Hohenzollern 3
  2. ^ Hohenzollern
  3. ^ Hohenzollern 5

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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