Sojuz TMA-21

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Sojuz TMA-21
Emblema missione
Soyuz-TMA-21-Mission-Patch.png
Dati della missione
Nome nave missione Sojuz TMA-21
Vettore Sojuz-FG
Luogo lancio Cosmodromo di Baikonur, LC-1/5
Lancio 4 aprile, 2011 22:18 UTC[1][2]
Atterraggio 16 settembre, 2011, 3:59 UTC
Apoapside 254,69 km
Periapside 201,2 km
Periodo orbitale 88,76 minuti
Inclinazione orbitale 51,65°
Equipaggio
Equipaggio di lancio
Soyuz TMA-21 Crew during a training at Johnson Space Center.jpg
Da sinistra a destra: Garan, Borisenko e Samokutyayev
Programma Sojuz
Missione precedente Missione successiva
Sojuz TMA-20 Sojuz TMA-02M

Sojuz TMA-21 è stato un volo astronautico verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e parte del programma Sojuz. La sua missione è stata portare in orbita un equipaggio di 3 astronauti che hanno fatto parte dell'Expedition 27 e 28, con una permanenza totale sulla Stazione Spaziale Internazionale di circa 6 mesi. Il lancio è avvenuto il 4 aprile 2011 dal Cosmodromo di Baikonur. L'aggancio del Soyuz TMA-21 con la ISS è avvenuto dopo un paio di giorni di volo autonomo necessari a raggiungere la Stazione Spaziale. I membri dell'equipaggio, Aleksandr Samokutyayev, Andrei Borisenko e Ronald J. Garan rappresentano le agenzie spaziali russa (Roscosmos) ed americana (NASA).

La missione è stata soprannominata Gagarin in onore del cinquantesimo anniversario della prima missione umana nello spazio, che avvenne il 12 aprile 1961 quando, a bordo della Vostok 1, Jurij Gagarin divenne il primo essere umano ad esplorare lo spazio.[3]

Equipaggiomodifica | modifica sorgente

Lanciomodifica | modifica sorgente

Dopo un rinvio di qualche giorno il lancio, originariamente previsto per la fine di marzo del 2011, è avvenuto regolarmente la sera del 4 aprile 2011, quando al sito di lancio erano già le 4:18 del 5 aprile.[2]

Attraccomodifica | modifica sorgente

La navetta Soyuz TMA-21 si è agganciata regolarmente alla Stazione Spaziale Internazionale il 6 aprile, alle ore 23:09 UTC.[4] L'aggancio con il modulo Poisk è avvenuto mentre il complesso orbitale sorvolava sopra le Ande, in Cile. I portelli sono stati quindi aperti alle ore 2:13 UTC del 7 aprile, durante una consueta breve cerimonia di benvenuto tenuta dagli astronauti già a bordo: il comandante dell'Expedition 27 Dmitri Kondratyev e gli ingegneri di volo Catherine Coleman e Paolo Nespoli.[5]

Rientromodifica | modifica sorgente

La Soyuz TMA-21 atterra in Kazakhstan.

L'equipaggio della Soyuz TMA-21 doveva fare ritorno sulla Terra l'8 settembre, ma la data di rientro è stata ritardata a causa dell'incidente della Progress M-12M avvenuto il 24 agosto.

La Soyuz TMA-21 si è sganciata dalla Stazione Spaziale Internazionale il 16 settembre, 2011 alle 00:38 UTC.[6] A causa di un malfunzionamento del sistema do trasmissione, le comunicazioni vocali da parte dell'equipaggio sono state interrotte poco dopo l'accensione dei razzi di frenamento per la l'uscita dall'orbita. Nonostante ciò il rientro e la discesa sono stati eseguiti alla perfezione.[7]

L'atterraggio è così avvenuto alle 03:59 UTC nel centro del Kazakhstan.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (EN) Roscomos News. URL consultato il 22 marzo 2011.
  2. ^ a b (EN) Space Station Crew Launches from Birthplace of Human Spaceflight. URL consultato il 5 aprile 2011.
  3. ^ (RU) "Союз ТМА-21" назовут "Юрием Гагариным" (italiano: «Soyuz TMA-21 che si chiamerà "Yuri Gagarin"»). URL consultato il 5 aprile 2011.
  4. ^ (EN) Russia's Soyuz TMA-21 with new ISS crew launched from Baikonur. URL consultato il 5 aprile 2011.
  5. ^ (EN) New Expedition 27 Trio Docks to Station. URL consultato il 7 aprile 2011.
  6. ^ After 162 days aboard, @Astro_Ron & Expedition 28 crew undocked from space station at 8:38pmET to begin their voyage home. Twitter, NASA. URL consultato il 15 settembre 2011.
  7. ^ Three-man crew returns from half-year spaceflight, SpaceFlightNow. URL consultato il 16 settembre 2011.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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