Stanislao Fadda

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Stanislao Fadda (Cagliari, 18461912) è stato un ingegnere italiano.

L'ingegner Stanislao Fadda fu uno dei più prolifici autori italiani di testi e di informazione sui più disparati argomenti di tecnica ferroviaria.

Presto, dopo gli studi a Torino ebbe modo di partecipare attivamente alla costruzione della importante ferrovia Torino-Savona. Nel 1873 entrò a far parte del personale della Società per le Ferrovie dell'Alta Italia e nel 1880 era già Capo Ufficio d'arte del Servizio materiale rotabile di Torino, dove tra l'altro, nel 1883 nacque il progetto di una eccellente locomotiva a vapore, la 1181 Vittorio Emanuele. Le sue doti lo portarono ad essere nominato già nel 1885 Direttore delle Officine di Pietrarsa. Nel 1902 era già Capo Servizio Materiale della Rete Mediterranea e nel 1905, l'anno della nazionalizzazione delle ferrovie, assumeva l'incarico di Direttore delle Ferrovie Reali Sarde.

Scrisse innumerevoli opere d'arte ferroviaria e nel 1883 fu insignito del prestigioso premio Telford della Institution of Civil Engineers di Londra.

La sua opera massima fu "Costruzione delle strade ferrate e tranvie", un'opera monumentale di 8000 pagine, con 900 tavole e 10.000 figure, da lui diretta e scritta insieme ad altri autori, in cui venivano descritti minuziosamente i più disparati dispositivi, apparati, veicoli ed oggetti attinenti alla tecnica delle ferrovie.

Si spense nel 1912.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Stefano Fumagalli, Stanislao Fadda' Un grande ingegnere, in Tutto treno & storia, (2003), n. 10, pp. 28-35







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