Stile alpino

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Lo stile alpino (in inglese alpine style) è un particolare stile di ascensione alpinistica di una montagna che non fa uso di:

  • ossigeno supplementare
  • portatori d'alta quota
  • corde fisse
  • campi preinstallati.

Oltre il campo base tutto il materiale è trasportato dagli alpinisti stessi e quindi si deve trattare di un equipaggiamento particolarmente leggero. La salita viene inoltre effettuata in un unico tentativo, senza nel frattempo far ritorno al campo base lasciando la parete attrezzata.[1][2][3]

Storiamodifica | modifica sorgente

L'alpinista austriaco Hermann Buhl effettuò con Kurt Diemberger nel 1957 la prima ascensione del Broad Peak (8047 m s.l.m., nel Karakorum), diventando così il primo salitore di due 8000. Per motivi organizzativi, la spedizione si trovò senza portatori prima del campo base; Buhl reimpostò l'organizzazione, affrontando la salita come se si fosse trattato di un'ascensione nelle Alpi occidentali italiane, senza appoggi esterni, senza ossigeno supplementare e con attrezzatura relativamente leggera.

Questo stile venne definito dallo stesso Buhl "stile delle Alpi occidentali", da cui poi il nome "stile alpino".

Esponentimodifica | modifica sorgente

Uno dei più convinti sostenitori di questo modo di affrontare la montagna è Reinhold Messner, primo uomo nella storia ad aver scalato le quattordici maggiori vette al mondo.

Altri noti promulgatori di questo stile votato al rapporto stretto con la natura e alla rinuncia a una gran parte degli elementi tecnologici propri delle scalate estreme sono: il polacco Jerzy Kukuczka, lo svizzero Erhard Loretan, gli spagnoli Juanito Oiarzabal e Alberto Iñurrategi, lo statunitense Edmond Viesturs, il francese Pierre Allain, gli italiani Walter Bonatti, Riccardo Cassin, Silvio Mondinelli e Nives Meroi e l'ucraino Vladislav Terzyul.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (EN) Glossary, pioletsdor.com. URL consultato il 29 aprile 2013.
  2. ^ Doug Scott: oltre gli 8000 la "come alive zone", montagna.tv, 3 marzo 2010. URL consultato il 29 aprile 2013.
  3. ^ Gilberto Merlante, Alpinismo italiano nel mondo - Lo stile alpino, le solitarie, museomontagna.org. URL consultato il 29 aprile 2013.







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