Strada statale 166 degli Alburni

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Strada statale 166
degli Alburni
Strada Statale 166 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Campania Campania
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Capaccio Scalo
Fine Atena Lucana Scalo
Lunghezza 67,250[1] km
Provvedimento di istituzione Legge 17/05/1928 n° 1094[2]
Gestore Tratte ANAS: intera estensione (dal 2001 la gestione è passata alla Regione Campania che ha delegato le competenze alla Provincia di Salerno e dal 2006 la gestione è tornata all'ANAS)

La strada statale 166 degli Alburni (SS 166) è una strada statale italiana che prende il nome dal massiccio lungo cui si sviluppa.

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Tratto della SS 166 nei pressi del Passo della Sentinella

L'arteria stradale inizia nel comune di Capaccio presso la borgata Capaccio Scalo staccandosi dalla strada statale 18 Tirrena Inferiore per addentrarsi nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Raggiunge l'abitato di Roccadaspide dove incrocia la ex strada statale 488 di Roccadaspide e prosegue lambendo Castel San Lorenzo. Superando il fiume Calore Lucano e il torrente Fasanella, arriva a Bellosguardo e al bivio per Corleto Monforte, dopo il quale la strada sale in altitudine fino al passo della Sentinella (932 m s.l.m.).

Ridiscende verso San Rufo, incrocia la ex strada statale 426 di Polla nei pressi del bivio per San Pietro al Tanagro ed infine termina il proprio percorso ad Atena Scalo, innestandosi sulla strada statale 19 delle Calabrie.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 17 ottobre 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Campania, che nella stessa data ha ulteriormente devoluto le competenze alla Provincia di Salerno[3]; a seguito invece del D.P.C.M. del 23 novembre 2004[4] la strada è stata inserita nella rete stradale di interesse nazionale tornando, dal 1º aprile 2006[5], sotto la gestione dell'ANAS.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2012 per la pubblicità stradale, ANAS, p. 27.
  2. ^ Elenco delle strade statali e delle autostrade, ANAS, 1992
  3. ^ D.G.R. 2149 del 30/12/2005, Regione Campania - B.U. 9 del 20/02/2006.
  4. ^ D.P.C.M. del 23/11/2004 - Individuazione della rete stradale di interesse nazionale e regionale ricadente nella regione Campania, gazzettaufficiale.biz.
  5. ^ D.P.C.M. del 2/02/2006 - Rideterminazione delle risorse da attribuire dallo Stato alle regioni Abruzzo, Campania, Puglia e Umbria, a seguito delle modifiche intervenute nella classificazione della rete stradale di interesse nazionale e di quella di interesse regionale, gazzettaufficiale.biz.







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