Strada statale 263 di Val di Foro e di Bocca di Valle

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Strada statale 263
di Val di Foro e di Bocca di Valle
Strada Statale 263 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Abruzzo Abruzzo
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Francavilla al Mare
Fine ex SS 84 presso Corpi Santi
Lunghezza 66,150[1] km
Gestore Tratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Chieti)

La ex strada statale 263 di Val di Foro e di Bocca di Valle (SS 263), ora strada provinciale 214 ex SS 263 di Val di Foro e Bocca di Valle (SP 214)[2], è una strada provinciale che collega la località costiera di Francavilla al Mare con il parco nazionale della Majella.

Percorso modifica

Casa cantoniera sulla strada statale 263 al km 9

La strada ha origine all'estrema periferia meridionale di Francavilla al Mare, nella zona Foro, distaccandosi dalla strada statale 16 Adriatica. Abbandona la costa in direzione perpendicolare ad essa, ricevendo dopo poche centinaia di metri la nuova strada ANAS 297 Variante di Francavilla al Mare.

Il tracciato procede in direzione sud-ovest lasciandosi ai lati i centri abitati di Miglianico, Villamagna, Vacri Casacanditella e Fara Filiorum Petri. Incrocia quindi la strada statale 81 Piceno Aprutina e raggiunge Rapino.

Il percorso, proseguendo sempre in direzione sud, riceve l'innesto della ex strada statale 539 di Manoppello e raggiunge Bocca di Valle dove riceve invece la ex strada statale 363 di Guardiagrele.

A questo punto al strada fa da confine al parco nazionale della Majella, attraversando nel suo percorso Pennapiedimonte, Palombaro e Fara San Martino, terminando infine innestandosi sulla ex strada statale 84 Frentana nei pressi di Corpi Santi, frazione di Lama dei Peligni.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Abruzzo che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Chieti[3].

Note modifica

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Abruzzo
  2. ^ Regolamento tariffe e canoni. Provincia di Chieti
  3. ^ Relazione sulla seduta del Consiglio Regionale dell'Abruzzo del 7/11/2006. Regione Abruzzo