Strada statale 268 del Vesuvio

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Strada statale 268
del Vesuvio
Strada Statale 268 Italia.svg
Denominazioni precedenti Nuova strada ANAS 31 Nuova Vesuviana (parzialmente)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Campania Campania
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio ex SS 162 dir presso Cercola
Fine SP 185 presso Angri
Lunghezza 27,200[1] km
Gestore ANAS

La strada statale 268 del Vesuvio (SS 268), già in parte nuova strada ANAS 31 Nuova Vesuviana (NSA 31), è una strada statale italiana che ha origine nell'hinterland napoletano (precisamente nel comune di Cercola) per finire nel comune di Angri in provincia di Salerno. Il suo tracciato attraversa due aree geografiche contigue ma distinte: una prima parte corrispondente al versante interno del Vesuvio (provincia di Napoli) ed una seconda che muove dalle ultime propagini di quest'ultimo fino a gettarsi nella piana del fiume Sarno nella zona dell'Agro Nocerino-Sarnese (provincia di Salerno).

Caratteristichemodifica | modifica sorgente

L'attuale tracciato si presenta ad una sola corsia per ogni senso di marcia per quasi l'interezza del percorso, salvo recenti interventi di ammodernamento descritti più avanti, in quanto progettata per il traffico degli anni sessanta e costruita solo agli inizi degli anni ottanta. Manca di corsie di emergenza e piazzole di sosta nel tratto Napoli-Somma Vesuviana e alcuni svincoli non presentano neanche la classica aiuola che separa fisicamente il lato corrispondente all'entrata con il lato corrispondente all'uscita.

Storiamodifica | modifica sorgente

Il ritardo della costruzione rispetto alla progettazione non ha tenuto conto né del boom economico, né di quello automobilistico e tantomeno di quello urbanistico per cui la statale, munita di unica corsia ed a tratti senza neanche corsia di emergenza, si trova a sostenere il traffico di comuni popolosi (Pomigliano d'Arco e Scafati hanno circa 50.000 abitanti; Somma Vesuviana e Angri superano i 30.000; Sant'Anastasia, San Giuseppe Vesuviano e Boscoreale i 30.000 non li raggiungono per poche famiglie; e Ottaviano ne ha circa 25.000). Altro fattore negativo è dato dal Vesuvio: molti dei comuni che costellano la strada data la loro posizione sono a rischio eruzione, la 268 dovrebbe rappresentare una delle vie di fuga principali per tali comuni, ma date le caratteristiche strutturali è poco probabile che possa realmente realizzare questa esigenza. Ultimo e più grave punto: data la pericolosità della strada, ogni anno sono tantissimi gli incidenti mortali.

Il tracciato originale della strada statale risulta essere ormai completamente declassificato: difatti la nuova sede stradale, come detto precedentemente, realizzata nel corso degli anni ottanta si rese necessaria per ovviare all'attraversamento dei vari centri abitati che si susseguivano lungo il vecchio tracciato. Sebbene il tracciato attuale corra più o meno parallelo al vecchio descrivendo un arco più grande, il caposaldo iniziale e finale risultano variati, anche per permettere l'allacciamento con infrastrutture più adeguate.

La sede storica aveva difatti inizio presso la frazione di San Giovanni a Teduccio dove si innestava sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore. La strada proseguiva superando lo svincolo dell'A3 Napoli-Reggio Calabria e raggiungeva Cercola da dove inizia il semianello di aggiramento del Vesuvio con l'attraversamento di tutti i relativi centri abitati che vi insistono (Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano e Terzigno).

A sud-est del vulcano i due percorsi differiscono in maniera più marcata: quello nuovo devia verso sud-est in direzione di Angri, mentre quello storico seguiva la curvatura dell'anello raggiungendo le località di Boscoreale e Boscotrecase innestandosi infine sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore nei pressi dello svincolo dell'A3 di Torre Annunziata.

Inizialmente il nuovo tracciato si configurava come strada statale 268 bis, ma al momento della declassificazione del tracciato originale a strada provinciale, il nuovo tracciato assumeva a tutti gli effetti la classificazione di SS 268.

La strada è interessata, a partire dal 2003[2], da un progetto di riammodernamento dell'arteria che ha portato all'inaugurazione del tratto dal km 16,000 al km 19,854 il 16 marzo 2010[3] e del tratto dal km 15,325 al km 16,000 il 12 luglio 2010[4].

Itinerari economicimodifica | modifica sorgente

La strada tocca una zona abbastanza produttiva della regione Campania, i comuni che si affacciono su di essa o sono nei paraggi distano poco da zone industriali importanti come quella napoletana e quella di Pomigliano d'Arco; per esempio, vi sono comuni come Sant'Anastasia e Somma Vesuviana famosi per la produzione di frutta e commercio di olive ed affini; la fascia che va da Ottaviano a Poggiomarino molto attiva nel commercio e nella produzione dei tessuti (tra essi rientra San Giuseppe Vesuviano, tra i comuni più competitivi del sud-Italia); infine l'agro Nocerino-Sarnese famoso anch'esso per la produzione di frutta e di prodotti tipici, come i pomodori di San Marzano, nonché sede di numerose attività riguardanti la trasformazione di generi alimentari.

Itinerari turisticimodifica | modifica sorgente

La strada passa molto vicino ad alcune mete turistiche; le più importanti sono sicuramente Napoli e Pompei (tramite le uscite di Boscoreale e Scafati); ad esse si affiancano posti di notevole interesse come il santuario della Madonna dell'Arco nel comune di Sant'Anastasia, la Basilica Pontificia Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, l'Antiquarium di Boscoreale, la Porta civica di San Nicola a Striano, l'intero Parco regionale Bacino Idrografico del fiume Sarno, i centri storici di Ottaviano, Somma Vesuviana, Sarno e Striano. Inoltre molti dei paesi (in particolare Ottaviano) attraversati sono basi per alcuni interessanti percorsi naturalistici sul monte Somma, la parte interna del Parco Nazionale del Vesuvio. Da non dimenticare sono: gli scavi archeologici Longola nel comune di Poggiomarino e il parco naturalistico Cinque Sensi nella località Santa Maria della Foce in Sarno. L'uscita consigliata per le ultime mete turistiche è quella di Poggiomarino - San Giuseppe vesuviano Sud.

Tabella percorsomodifica | modifica sorgente

Strada Statale 268 Italia.svg
del Vesuvio
Tipo Indicazione ↓km↓ Provincia
Italian traffic signs - città.svg Cercola 0,0 NA
AB-AZ-blau.svg ex Strada Statale 162dir Italia.svg del Centro Direzionale
San Sebastiano al Vesuvio - Strada Provinciale 1 Italia.svg Circumvallazione esterna di Napoli
AB-AZ-blau.svg Madonna dell'Arco 2,9[5]
AB-AZ-blau.svg Sant'Anastasia 3,8
AB-AZ-blau.svg Pomigliano d'Arco
Somma Vesuviana
6,5
AB-AZ-blau.svg Somma Vesuviana 8,6
AB-AZ-blau.svg Ottaviano centro 9,5
AB-AZ-blau.svg Ottaviano - Italian traffic signs - icona industria.svg Zona Industriale 12,3
AB-AZ-blau.svg Ottaviano - San Giuseppe Vesuviano Nord
Nola
13,8
AB-AS-blau.svg Strada Statale 268racc Italia.svg del Vesuvio
Italian traffic signs - strada europea 841.svg Autostrada A30 Italia.svg Caserta-Salerno
17,1
AB-AS-blau.svg Poggiomarino - San Giuseppe Vesuviano Sud 19,8
AB-AZ-blau.svg Terzigno
Poggiomarino
21,0
AB-AZ-blau.svg Boscoreale
Poggiomarino
22,7
AB-AZ-blau.svg Scafati 26,6 SA
AB-Vzw-blau.svg Strada Provinciale 185 Italia.svg Via Longa-Innesto SS 18-Ortoloreto-Ortalonga-Innesto SS 367
Angri
27,2

Strada statale 268 racc del Vesuviomodifica | modifica sorgente

Strada statale 268 racc
del Vesuvio
Strada Statale 268racc Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Campania Campania
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio SS 268 presso Ottaviano
Fine A30 uscita Palma Campania
Lunghezza 1,710[1] km
Data apertura 2005[6]
Gestore ANAS

La strada statale 268 racc del Vesuvio (SS 268 racc) è una strada statale italiana, che collega la SS 268 all'A30 Caserta-Salerno.

L'arteria permette l'interconnessione tra le due arterie, finora affidata alla viabilità provinciale con conseguenze importanti sul traffico. La sua inaugurazione è avvenuta il 28 luglio 2005 contestualmente a quella del casello autostradale di Palma Campania[6].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2011 per le concessioni e le autorizzazioni diverse, ANAS, p. 29.
  2. ^ Campania, l’Anas da’ il via ad appalto per il raddoppio della variante alla Statale 268 ‘del Vesuvio’, Stradeanas.it.
  3. ^ Anas Campania: aperto al traffico un tratto ammodernato della strada statale 268 “del Vesuvio” all’altezza dello svincolo di Poggiomarino-San Giuseppe Vesuviano Sud, Stradeanas.it.
  4. ^ Anas Campania: aperto al traffico questa mattina un nuovo tratto a doppia carreggiata della strada statale 268 “del Vesuvio” nel comune di Ottaviano, Stradeanas.it.
  5. ^ Solo in entrata in direzione Angri, solo in uscita in direzione Cercola.
  6. ^ a b A30 Caserta-Salerno: Nuovo casello in Campania, Autostrade.it.







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