Strada statale 523 del Colle di Cento Croci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Strada statale 523
del Colle di Cento Croci
Strada Statale 523 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Liguria Liguria
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Berceto
Fine Sestri Levante
Lunghezza 94,203[1][2] km
Gestore Tratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Parma, alla Provincia della Spezia ed alla Provincia di Genova)

La ex strada statale 523 del Colle di Cento Croci (SS 523), ora strada provinciale 523 R del Colle di Cento Croci (SP 523 R)[3] in Emilia-Romagna, strada provinciale 527 del Colle di Cento Croci (SP 527)[4] in Provincia della Spezia e strada provinciale 523 di Centocroci (SP 523)[5] in Provincia di Genova, è una strada provinciale italiana che collega la Riviera Ligure con il parmense.

Percorsomodifica | modifica sorgente

La strada ha origine presso l'abitato di Berceto, in corrispondenza con la Statale della Cisa, dapprima scende in località Ghiare di Berceto e poi s'inerpica lungo la Valle del Taro in direzione dei contrafforti appenninici. Supera l'abitato di Borgo Val di Taro fino a giungere al Passo di Centocroci a quota 1.055 metri s.l.m. che segna il confine tra Emilia-Romagna (Provincia di Parma) e Liguria (Provincia della Spezia). Discendendo, la strada giunge a Varese Ligure, centro della Val di Vara e capoluogo della Valle del Biologico. Lasciato l'abitato il percorso segue per pochi chilometri il fiume Vara, fino a giungere a San Pietro Vara, da dove si diparte la Statale 566 della Val di Vara (che raggiunge Brugnato - Borghetto di Vara).

Il percorso prosegue verso la riviera passando per il territorio del comune di Maissana, e precisamente per la località di Torza, dove la strada fiancheggia il torrente omonimo. La strada percorre poi la galleria "Francesco Cattanei" posta sul confine tra le province della Spezia e di Genova. Prima che negli anni Novanta venisse inaugurata questa galleria, il percorso si inerpicava sul sovrastante colle di Velva, dove si trova il santuario della Madonna della Guardia. In questo tratto si immette nella 523 la strada provinciale del Valico della Mola, antichissima via di transito dal mar Ligure sino ai contrafforti dell'Appennino. Dopo la galleria, la strada entra nel comune di Castiglione Chiavarese, scende verso valle e prosegue lungo la Val Petronio, supera Casarza Ligure e giunge infine a Sestri Levante presso cui passa la strada statale 1 Aurelia (verso La Spezia o verso Genova). L'attraversamento urbano di Casarza Ligure potrà essere evitato grazie ad un percorso alternativo, sulla sponda opposta del Petronio, realizzato dalla Provincia di Genova. Questo percorso è però completato solo nella sua prima parte, inaugurata ad inizio 2009.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione del tratto emiliano è passata dall'ANAS alla Regione Emilia-Romagna, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Parma[6]; la gestione del tratto ligure è passata dall'ANAS alla Regione Liguria che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia della Spezia e della Provincia di Genova per le tratte territorialmente competenti[7].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Emilia-Romagna.
  2. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Liguria.
  3. ^ ARS strade provinciali e comunali provincia di Parma, Regione Emilia-Romagna.
  4. ^ Regolamento provinciale per concessioni stradali, Provincia della Spezia.
  5. ^ Elenco delle strade provinciale e comunali convenzionate con descrizione dei Comuni che attraversano, Provincia di Genova.
  6. ^ L.R. 4 maggio 2001, N.12 (art. 164), Regione Emiila-Romagna - B.U. 58 del 7 maggio 2001.
  7. ^ L.R. 22 gennaio 1999, N.3 (art.12), Regione Liguria.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente








Creative Commons License