Strasburgo
| Strasburgo comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Dipartimento | |||||||
| Arrondissement | Strasburgo-Città | ||||||
| Cantone | Cantoni di Strasburgo | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 48°34′60″N 7°43′60″E / 48.5833°N 7.7333°ECoordinate: 48°34′60″N 7°43′60″E / 48.5833°N 7.7333°E | ||||||
| Altitudine | 143 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 78,27 km² | ||||||
| Abitanti | 276 136[1] (2009) | ||||||
| Densità | 3 527,99 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 67000, 67100, 67200 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice INSEE | 67482 | ||||||
| Nome abitanti | Strasbourgeois, Strasbourgeoise | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Strasburgo (in francese Strasbourg, in tedesco Straßburg, in alsaziano Strossburi [ˈʃtɾʊːsburi], "Strasburgo" viene dal latino Strate Burgum, letteralmente "la città delle strade") è una città della Francia orientale, capoluogo dell'Alsazia e del dipartimento del Basso Reno, al confine con la Germania sulla riva sinistra del Reno. Il suo nome è tedesco perché, in passato, il territorio dell'Alsazia era passato sotto il dominio sia della Francia che della Germania. L'Alsazia fu presa alla Francia dalla Germania (che allora era comandata da Bismarck) durante la battaglia di Sedan del 1870, e da allora fra i francesi nacque il sentimento del revanscismo, ovvero, la volontà di riprendersi un territorio considerato complementare della propria patria.
I suoi abitanti, gli strasburghesi (Straßburger, strasbourgeois), vivono in un'agglomerazione urbana transfrontaliera di 1.145.000 abitanti che comprende anche la città tedesca di Kehl.
Strasburgo, svolge il ruolo di capitale politica d'Europa, in quanto sede permanente del Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa. La città è inoltre un importante centro universitario ed è sede, fra l'altro, dell'ENA.
| Grande île, nel centro di Strasburgo (EN) Strasbourg – Grande île |
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| Tipo | Culturali |
| Criterio | (i) (ii) (iv) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Riconosciuto dal | 1988 |
| Scheda UNESCO | (EN) Scheda (FR) Scheda |
Indice |
Geografiamodifica
Attraversata dall'Ill, affluente del fiume Reno, che si divide fino a formare cinque bracci nel rione occidentale (Petite France) del centro storico della città, Strasburgo è composta da quartieri con forte densità abitativa. Essa è situata a un'altitudine media di 140 m sul livello del mare, e caratterizzata da un contesto fisico pianeggiante, con solo leggere pendenze nel centro città, culminanti nelle zone di più antica abitazione nella zona della cattedrale. L'est del territorio comunale, lungo il Reno, è costituito da molte isole, tagliate dai bracci del fiume canalizzato e dai canali del porto autonomo. Il nord-est ed il sud-est del comune sono coperti da vaste foreste, ciò che rimane dell'antica foresta renana.
La densità importante di corsi d'acqua, insieme all'affiorare della falda freatica, contribuiscono a rendere il settore molto sensibile alle inondazioni, la prevenzione delle quali condiziona lo sviluppo urbano.
Storiamodifica
Il sito su cui sorge Strasburgo fu inizialmente occupato dall'accampamento militare romano di Argentoratae dopo le campagne di Germanico del 14-16, all'interno della provincia di Germania superiore. A partire dal IV secolo, Strasburgo fu sede di un vescovato.
Presso le sue porte fu combattuta una grande battaglia nel 357, tra gli Alemanni e l'imperatore Giuliano, il quale riuscì a respingerli mentre il loro re, Cnodomario, fu fatto prigioniero. Pochi anni più tardi (nel 361), Giuliano diventava imperatore romano. Un nuovo attacco viene sferrato il 2 gennaio del 366, approfittando della superficie ghiacciata del Reno ed all'inizio del V secolo gli Alemanni risultano insediati nell'area oggi occupata dall'Alsazia ed in una grande parte dell'attuale Svizzera.
Nel corso del V secolo la città passò dal dominio degli Alemanni a quello degli Unni e poi dei Franchi; nell'842 vi venne siglato il Giuramento di Strasburgo.
Grande centro di scambi commerciali nel tardo Medioevo, nel 1262 diventò una Libera città. Negli anni successivi al 1520 la città fece propria la dottrina religiosa di Martin Lutero, i cui seguaci fondarono a Strasburgo nel secolo successivo una loro università. Presumibilmente Strasburgo è la città citata come "Argentina" da Sarpi nella Storia del concilio tridentino. La Francia annetté Strasburgo nel 1681, sotto il regno di Luigi XIV, e la conquista viene ratificata dal trattato di Ryswick l'anno seguente. La politica di intolleranza religiosa verso i protestanti adottata in Francia con l'Editto di Fontainebleau non poté essere applicata a Strasburgo. Questa relativa tolleranza, unita alla crescita dell'industria e del commercio, portò la popolazione cittadina a triplicare fino a 150.000 abitanti.
L'inno nazionale francese, "La Marsigliese", venne composto a Strasburgo il 25 aprile del 1792 da Claude Joseph Rouget de Lisle, durante una cena organizzata dal sindaco della città, Frédéric de Dietrich.
Nel 1870, durante la guerra franco-prussiana, Strasburgo venne duramente assediata dai prussiani per più di un mese. Il 15 settembre la guarnigione francese dovette alzare bandiera bianca e abbandonare la città. Nel 1871, con il trattato di Francoforte, la città tornò ad essere parte del Reichsland di Alsazia-Lorena dell'Impero tedesco guidato dal carismatico Otto von Bismarck. Strasburgo divenne nuovamente francese dopo la prima guerra mondiale, con la sigla nel 1919 del Trattato di Versailles e di nuovo tedesca dal 1940 al 1945. Durante la guerra la sinagoga della città venne distrutta dai nazisti.
La linea del fronte tra Francia e Germania che nei secoli ha attraversato Strasburgo e la sua regione ha anche diviso le comunità e le famiglie, spesso trovatesi su fronti opposti nei diversi conflitti. Per questo il monumento cittadino ai caduti di tutte le guerre raffigura una madre che regge i corpi di due figli volutamente nudi, cioè privi di qualsiasi divisa o insegna riconducibile ad una particolare fazione.
Nel 1949 Strasburgo venne scelta come sede del Consiglio d'Europa mentre dal 1952 è sede del Parlamento europeo.
Istituzioni europeemodifica
Anche per la sua identità binazionale e biculturale, Strasburgo è diventata una delle capitali dell'Unione Europea. Oggi è sede di importanti istituzioni quali il Parlamento Europeo (insieme a Bruxelles e Lussemburgo), il Consiglio d'Europa e la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. La città ospita anche organismi europei come il comando dell'Eurocorps, il centro informatico di Europol e la Farmacopea europea.
Mediamodifica
Essa è inoltre la sede sociale del canale televisivo franco-tedesco Arte.
Monumenti e luoghi d'interessemodifica
Il luogo più famoso della città è costituito dal suo centro storico, noto col nome di Grande Île: esso è stato inserito nel 1988 nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, la prima volta che un intero centro storico ha ricevuto questo onore.
- Cattedrale di Notre-Dame di architettura gotica, è il massimo monumento della città. Costruita fra 1176 e 1439, ha una slanciatissima torre che, con la sua guglia, culmina a un'altezza di ben 142 metri. L'edificio, inoltre, conserva un pregevole organo monumentale.
- Orologio astronomico di Strasburgo: Nella cattedrale esiste un famoso orologio astronomico monumento d'arte e di meccanica costruito nelle forme attuali nel corso di diversi secoli. È in grado di riprodurre la precessione degli equinozi e venne restaurato da Jean Baptiste Schwilgué (1776-1856).
- Il Temple Neuf, sede della più antica chiesa protestante della città.
- Museo dell'Opera di Notre-Dame di Strasburgo
- Dubbio di Giuseppe, 1440 circa
- I Ponti coperti, fortificazioni medievali a monte dell'Ill
- Petite France, quartiere dall'architettura pittoresca
- Casa Kammerzell (XV secolo)
- Antiche fortificazioni originarie del XIII secolo, modificate da Vauban nel XVIII secolo
- L'Aubette (1765-1778) di Jacques François Blondel
- Il Palazzo dei Rohan, di Robert de Cotte
- Il Palais du Rhin
- Il Palazzo universitario (1884) di Otto Warth
- L'edificio Gallia
- La Stazione centrale (1878)
- Città-giardino dello Stockfeld, inizi del XX secolo
- Museo delle Belle Arti (Musée des Beaux-Arts), nel Palazzo dei Rohan
- Le Vaisseau, spazio di scoperta scientifica
- Terminal del tram a Hoenheim (inaugurazione: 2001) (architetto: Zaha Hadid)
- Quartiere europeo:
- Palazzo dell'Europa (Palais de l'Europe) sede del Consiglio d'Europa, inaugurato nel 1977, di Henry Bernard[2]
- Chiesa di Saint Paul: una chiesa protestante in stile neogotico del XIX secolo
- Chiesa di Saint-Jean chiesa cattolica del 1477 classificata Monumento storico francese.
Personaggi celebrimodifica
- Johann Philipp Abelin, erudito
- Sébastien Brant (1457-1521), poeta satirico e umanista
- Matteo Greuter (1564-1638), pittore e incisore
- Sebastian Stoskopff (1597-1657), pittore e disegnatore
- François Christophe Kellermann (1735-1820), maresciallo dell'impero
- Jean-Baptiste Kléber (1753-1800), generale
- Gustave Doré (1832-1883), pittore
- Paul Émile Appell (1855-1930), matematico
- Jean Arp (1886-1966), artista
- Arsène Wenger (1949), allenatore dell'Arsenal dal 1996
- Johann Georg Kastner (1810-1867), musicista e compositore
Residenti celebrimodifica
- Johann Gutenberg (1400-1468), inventore della stampa a caratteri mobili
- Didier Érasme, detto Erasmus (1466-1536), umanista
- Hans Baldung (1484-1545), pittore
- Giovanni Calvino (1509-1564), propagatore della Riforma
- François-Marie de Broglie (1671-1745), maresciallo e governatore di Strasburgo
- Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832), scrittore
- Claude Joseph Rouget de Lisle (1760-1836), compositore de La Marseillaise
- Georg Büchner (1813-1837), scrittore
- Fustel de Coulanges (1830-1889), storico
- Louis Pasteur (1830-1895), Scienziato scopritore del vaccino
- Jean-Jacques Waltz, detto Hansi (1873-1951), artista
- Marc Bloch (1886-1944), storico e resistente
Amministrazionemodifica
Il territorio cittadino conta più del 60% della popolazione della Comunità urbana di Strasburgo, che ha in totale 451.000 abitanti su 306 km². Fra 1990 e 1999, la popolazione è aumentata del 6,5 %. La popolazione attiva è di 213 000 abitanti.
Un progetto di distretto europeo fra Germania e Francia (eurodistrict), dovrebbe portare a una amministrazione comune degli 860 000 residenti dell'agglomerazione di Strasburgo e dell'Ortenau.
La città conta 10 cantoni.
Sindacimodifica
Alcuni sindaci della città:
- Fabienne Keller (2001 - 2008) - UDF, poi UMP
- Catherine Trautmann (1989-2001) - PS
- Marcel Rudloff (1983-1989) - UDF / CDS
- Pierre Pflimlin (1959-1983) - MRP, poi UDF / CDS
- Charles Émile Altorffer (1955-1959) - RPF
- Charles Frey (1935-1955)
L'attuale sindaco con mandato (2008-2014) è Roland Ries PS
Gemellaggimodifica
La città di Strasburgo è gemellata con:[3]
Cooperazionimodifica
La città di Strasburgo partecipa a progetti di cooperazione internazionale con:[4]
Jacmel, dal 1996 (Cooperazione decentralizzata)
Velikij Novgorod, dal 1997 (Cooperazione decentralizzata) (patrimonio e organizzazione amministrativa)
Fez (Cooperazione decentralizzata)
Polonia
Evoluzione demograficamodifica
Abitanti censiti 
Fonti: █ INSEE █ fr.wiki
Stemmamodifica
Lo stemma con una banda trasversale rossa su campo bianco è il risultato dell'inversione cromatica del blasone del vescovo della città. Ciò si deve alla rivolta dei cittadini strasburghesi nel Medioevo nei confronti dell'autorità ecclesiastica (similmente a quanto accadde a Basilea) per affermare la loro indipendenza dal prelato che conservò l'autorità solo sulle campagne circostanti.
Sportmodifica
Il 15 maggio 2002 la 4ª tappa del Giro d'Italia 2002 si è conclusa a Strasburgo con la vittoria dell'australiano Robbie McEwen.
Società sportivemodifica
Educazionemodifica
- École pour l'informatique et les nouvelles technologies
- Institut supérieur européen de gestion group
Galleria fotograficamodifica
Notemodifica
- ^ INSEE popolazione legale totale 2009
- ^ Architettura: un modo di fare l’Europa
- ^ (FR) Sito istituzionale - Gemellaggi Url consultato 16 maggio 2010
- ^ (FR) Sito istituzionale - Cooperazione internazionale. URL consultato in data 16 maggio 2010.
Voci correlatemodifica
Altri progettimodifica
Commons contiene immagini o altri file su Strasburgo
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Strasburgo
Collegamenti esternimodifica
- Strasburgo : la più europea tra le città francesi - Il sito ufficiale della Francia (in Italiano)
- Strasbourg Bienvenue.com | Directory Internet della città di Strasburgo, in Alsazia
- (FR) Statistiche su Strasburgo sul sito dell'Insee
- Carta di Strasburgo su Mapquest










