Streghe di Dathomir

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Le Streghe di Dathomir sono un'organizzazione dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari.

Descrizione generalemodifica | modifica sorgente

Le Streghe di Dathomir (dette anche Dathomiriane, o Dathomiri) erano umane sensibili alla Forza native del pianeta Dathomir. La maggior parte di esse discendeva dalla Cavaliera Jedi Allya, che era stata esiliata dal Consiglio Jedi nel 600 BBY circa. Molte generazioni dopo la sua morte, le discendenti si divisero in clan dominati da femmine che venivano chiamati secondo il nome della regione in cui risiedevano. Ogni clan aveva delle proprie regole riguardo all'uso della Forza, ma tutti avevano una regola superiore alle altre: "Mai concedersi al male".

Storiamodifica | modifica sorgente

Intorno al 600 BBY, il Consiglio Jedi aveva deciso di esiliare la Cavaliera Jedi Allya a causa delle sue trasgressioni, invece di ucciderla. Il luogo scelto era Dathomir, un pianeta selvaggio. Una volta là, Allya incontrò i discendenti di alcuni commercianti di armi illegali che gli Jedi avevano esiliato sul pianeta molto tempo prima.

A causa della natura ostile e della presenza di bestie feroci, la progenie dei commercianti riusciva a sopravvivere a stento. Allya promise loro aiuto solo se la avessero seguita senza alcuna domanda, ma coloro che avrebbero disobbedito sarebbero stati lasciati a morire. Dopo che tutti i ribelli vennero eliminati, usò la Forza per addomesticare i rancor nativi, e imparò a usarli come bestie da soma.

Con il passare del tempo, Allya scelse dei compagni tra i suoi seguaci, che avrebbero dovuto essere i padri della sua discendenza. Diede delle specifiche condizioni riguardo ai potenziali compagni, e gli uomini scelti avevano sempre la possibilità di scegliere se sposarla o no. Le condizioni erano le seguenti:

  • Se il figlio era femmina, il padre avrebbe avuto una posizione di rilievo e dei doni;
  • Se il figlio era maschio, il padre sarebbe finito in pasto ai rancor.

Tutte le femmine che Allya ebbe vennero addestrate nelle vie della Forza, ma i maschi diventarono schiavi, cresciuti da altri schiavi. Poco prima della sua morte, Allya scrisse un libro chiamato "Libro della Legge", che comprendeva le leggi etiche che le sue figlie dovevano seguire. L'ultima frase del libro era quella che Allya disse alle sue bambine prima della morte: "Mai concedersi al male".

Dopo la morte di Allya, ci fu un vuoto di potere, e le figlie più vecchie litigarono per decidere a chi dovesse andare lo scettro del comando. Risultò così una spaccatura tra le sorelle, che formarono i propri clan, indipendenti l'uno dall'altro.Ogni clan aveva scelto il proprio nome in base alla regione in cui si era stabilito, e aveva una propria legge riguardo lìuso della Forza. Nel 12 ABY esistevano nove clan, tra cui:

  • Clan della Montagna che canta
  • Clan delle Cascate
  • Clan delle Colline Rosse
  • Clan del Fiume che sogna

Nel 20 BBY il conte Dooku di Serenno chiese aiuto alla madre Talzin, la leader delle sorelle durante le Guerre dei Cloni la quale gli trovò un apprendista Sith, Savage Opress. Successivamente, convinto che lo avessero tradito, Dooku ordinò al generale Grievous di distruggere l'intero clan con le armate di droidi della Confederazione dei Sistemi Indipendenti; nonostante l'intervento di Asajj Ventress e la coraggiosa resistenza delle Streghe, l'intero clan fu sterminato, eccetto madre Talzin e la stessa Ventress.

Un altro clan, il Clan del Gran Canyon, si formò intorno al 19 ABY. Questo clan era sotto il controllo della Accademia dell'Ombra e non si sa se fosse uno dei nove clan originali. Nel 340 BBY, il vascello Chu'unthor si schiantò sulla superficie di Dathomir. I numerosi discendenti di Allya attaccarono il vascelo, e tre Maestri Jedi, Gra'aton, Yoda e Vulatan, vennero mandati a salvare i passeggeri. Il tentativo di salvare i passeggeri e di recuperare la nave non riuscì, ma Yoda tornò in seguito per accordarsi sulla costruzione di una colonia, prendendo accordi con una giovane Strega chiamata Rell. In cambio della liberazione dei passeggeri, Yoda diede a Rell una scatola contenente informazioni sulle tecniche Jedi, dicendole di tenerla al sicuro finché un Cavaliere Jedi e il suo apprendista non sarebbero arrivati a salvare Dathomir dal Lato Oscuro e da un clan di Streghe che si chiamavano "Sorelle della Notte".

Le Streghe continuarono a vivere in pace e non vennero importunate fino allo 0 BBY, quando Palpatine ordinò la costruzione di una colonia penale su Dathomir. Quando l'Imperatore scoprì che Dathomir aveva una popolazione composta da gente sensibile alla Forza, ordinò la distruzione di tutte le navi stellari delle prigioni, lasciando tutti gli Imperiali sul pianeta. Le Sorelle della Notte catturarono gli Imperiali e li presero come schiavi, progettando piani per lasciare il pianeta.

L'arrivo di stranieri nell'8 ABY ebbe un forte impatto sui Dathomiri. Luke Skywalker, Ian Solo, Chewbecca, Leila Organa, e il Principe Isolder di Hapes arrivarono sul pianeta e aiutarono i clan a liberarsi dalla tirannia delle Sorelle della Notte e del Signore della Guerra Zsinj. Luke Skywalker ricevette da Rell i dischi che Yoda le aveva lasciato anni prima, e diverse Dathomiri andarono al Praxeum di Luke per addestrarsi nelle vie dei Jedi.

Culturamodifica | modifica sorgente

I clan Dathomiri vivevano in un villaggio semplice e avevano una società matriarcale, dove gli uomini erano usati solo per scopi riproduttivi e per lavori pesanti. Le donne sceglievano i propri uomini catturandoli, ma se l'uomo non era contento la donna aveva il diritto di venderlo a un'altra sorella. L'unico modo per cui un uomo poteva essere libero era di salvare la vita a una sorella del clan.

Come società basata sui guerrieri, le Streghe di Dathomir si allenavano ogni giorno nell'arte del combattimento, usando sia i propri muscoli che la Forza per aiutarsi nel combattimento. Raccoglievano i capelli in elaborate trecce, e indossavano armature di pelle di lucertola.

Uso della Forzamodifica | modifica sorgente

La Forza era usata dalle Streghe sotto forma di "magia" o "incantesimi", dove la pronuncia di certe formule dava un certo risultato. Esistevano incantesimi chiamati "Magie della Notte", e l'uso eccessivo di essi poteva trasformare una Strega in una Sorella della Notte, una Strega che era diventata cattiva e che veniva in seguito esiliata dal proprio clan. Se una Sorella della Notte voleva rimediare ai propri errori e rinnegare il proprio passato oscuro, doveva passare un certo periodo in esilio per scopi purificativi prima di poter tornare nel clan.

Dathomiri notemodifica | modifica sorgente

Apparizionimodifica | modifica sorgente

  • Ewoks: The Battle for Endor (prima apparizione)
  • The Courtship of Princess Leia (prima identificazione come Streghe di Dathomir)
  • Jedi Academy Trilogy
  • Young Jedi Knights
  • New Jedi Order
  • Star Wars: The Clone Wars

Fontimodifica | modifica sorgente

  • Cracken's Threat Dossier
  • The Essential Guide to Planets and Moons
  • Star Wars Encyclopedia
  • The New Essential Chronology

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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