Suede

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Suede
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Alternative rock
Britpop
Neo-glam
Periodo di attività 1989- 2003
2010 -in attività
Album pubblicati 8
Studio 5
Raccolte 3
Sito web
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I Suede sono una band di alternative rock formatasi nel 1989 in Gran Bretagna, scioltasi nel 2003 e riunitasi nel 2010. Sono stati uno dei gruppi musicali britannici più conosciuti tra quelli che lanciarono l'ondata britpop.

Storiamodifica | modifica sorgente

Fondato nel 1989 dal cantante Brett Anderson (Haywards Heath, Inghilterra, 1967), dal chitarrista Bernard Butler (Londra, 1970) dal bassista Mat Osman, (Hertfordshire, Inghilterra, 1967) e dal batterista Simon Gilbert (Stratford-upon-Avon, Inghilterra, 1965), dopo anni di problemi e spasmodici cambi di formazione, i Suede vengono improvvisamente notati dalla stampa londinese per il loro sound e per l'aspetto androgino e sensuale del cantante.

Negli anni di punta del fenomeno grunge e del successo di bands Americane, i Suede si ergono a baluardo della tradizione pop/rock britannica, richiamandosi a leggende del calibro di David Bowie, The Smiths e Roxy Music e rivalutando l'importanza di scrivere canzoni d'autore con ritornelli e melodie fresche e moderne ed allo stesso tempo con reminiscenze dei The Beatles. Particolarmente affascinante sembra l'affiatamento tra la fragile voce di Brett Anderson e gli arrangiamenti affilati di Bernard Butler.

I Suede ottengono le copertine dei giornali specializzati ancor prima di pubblicare il loro singolo di debutto, The Drowners, nella Primavera del 1992. Sotto notevole pressione da tutte le parti, il loro primo album, Suede, raggiunge direttamente la vetta delle classifiche britanniche nell'aprile 1993, l'album di debutto più di successo dai tempi di Frankie Goes to Hollywood nel 1984. I Suede (e, in particolare, il singolo Animal Nitrate) sono il fenomeno della scena alternativa del 1993, celebrati da tutti gli organi di informazione.

Il singolo Stay Together, pubblicato per San Valentino 1994 raggiunge il no.3.

Il successivo album Dog Man Star (1994), considerato più in là il loro capolavoro, è un album spettrale, intenso e dalle atmosfere claustrofobiche, che riflette nettamente la crisi interna al gruppo. Tra le canzoni più rappresentative, le ballate The Wild Ones e The Two of Us. L'album non fa in tempo ad apparire nei negozi che il chitarrista e co-autore Bernard Butler lascia i Suede in maniera non amichevole, intraprendendo una carriera da solista e produttore che conoscerà alti e bassi. Le voci di uno scioglimento prematuro si accavallano. Eppure, dopo una ricerca-lampo, Suede ritornano con un nuovo chitarrista, il giovanissimo Richard Oakes (Pole, Dorset, 1976).

A Richard Oakes si aggiunge il tastierista Neil Codling (Stratford-upon-Avon, 1973). Con loro, i Suede compiono un vero e proprio miracolo, evitando una fine prematura da molti data per certa, e pubblicando l'orecchiabile Coming Up, il loro lavoro di maggior successo. Debuttando al no.1 nel settembre 1996, Coming Up è in stridente contrasto con le atmosfere oscure di Dog Man Star e genera 5 singoli che raggiungono la Top Ten inglese, in particolare le canzoni Trash, Beautiful Ones e Saturday Night.

Con Saturday Night i Suede, durante un concerto, si avvalsero di un duetto con Neil Tennant dei Pet Shop Boys come special guest. Oltre alla citata canzone, i Suede re-interpretarono assieme a Tennant la popolare canzone dei Pet Shop Boys Rent. Entrambi i brani sono stati inclusi come B-side nel loro disco Filmstar.

Nel frattempo molte sono le voci che danno il cantante Brett Anderson in preda a seri problemi di droga. È forse questa la ragione dell'attesa di tre anni per il successore di Coming Up, l'album Head Music, pubblicato nell'aprile 1999. Sebbene raggiunga inizialmente la vetta delle classifiche, Head Music non conquista i cuori dei fans o i favori della critica britannica. Il revival del pop anni-90 è in rapida estinzione, e i Suede non sembrano esserne immuni. La nuova direzione più elettronica dà vita a gemme quali il singolo She's In Fashion o Savoir Faire, eppure la qualità di Head Music non sembra essere allo stesso livello dei suoi predecessori.

Nel 2000 Neil Codling lascia i Suede per motivi di salute e viene sostituito dal tastierista/chitarrista Alex Lee (già negli Strangelove); A New Morning, prodotto da Stephen Street (The Smiths, Blur) viene pubblicato nel settembre 2002 tra l'indifferenza di molti. Verrà considerato da alcuni fans (ma non da tutti) l'album più deludente dell'intera storia degli Suede, raggiungendo a malapena le Top 30 britanniche. Nell'Autunno 2003, il singolo Attitude riporta i Suede nei Top 15 inglese, mostrando finalmente nuove idee e una fresca e promettente direzione musicale per Brett Anderson e compagni. Proprio mentre la situazione appare in ripresa, i Suede annunciano il loro tour di addio e il loro sciogliemento ufficiale nel dicembre 2003.

Nel 2004 Brett Anderson annuncia, tra lo stupore generale, che la sua riconciliazione con Bernard Butler darà vita al nuovo gruppo The Tears; l'inaspettata rimpatriata si concretizza con l'album Here Come The Tears (2005) e conseguente tour promozionale; il lavoro si rivelerà progetto estemporaneo e Anderson a questo punto si getta a capofitto nella produzione solista.

Nel 2010 i Suede (con Richard Oakes alla chitarra) si riuniscono per un unico concerto di beneficenza (Teenage Cancer Trust) alla Royal Albert Hall di Londra, in seguito verranno confermate altre date in Inghilterra e nel resto del mondo fino all'estate 2011, quando Brett Anderson annuncia per settembre l'uscità del suo quarto album solista "Black Rainbows", per poi dedicarsi nuovamente ad un album di inediti firmato Suede.

Il 18 marzo 2013 viene pubblicato, dopo dieci anni dall' ultimo disco, l'album intitolato Bloodsports, preceduto dall'uscita del singolo Barriers, brano messo a disposizione dei fans in download gratuito dal sito della band il 7 gennaio 2013, e dal brano It Starts And Ends With You pubblicato nel febbraio 2013.

Membrimodifica | modifica sorgente

Ex componentimodifica | modifica sorgente

Discografiamodifica | modifica sorgente

In Studiomodifica | modifica sorgente

Nel 2011 la discografia Suede esce sul mercato in versione deluxe: tutti gli album vengono rimasterizzati e arricchiti da un secondo cd di inediti, versioni demo e live, nonché un dvd con i video ufficiali (ne manca qualcuno all'appello) e performance dal vivo spesso inedite.

Raccoltemodifica | modifica sorgente

  • Sci-Fi Lullabies (ottobre 1997) 2 cd, Nude Records (contiene quasi tutte le B-side dei singoli, quelle sul primo cd sono fra le tracce migliori del loro intero catalogo)
  • Singles (ottobre 2003), Sony
  • Suede the best of (nov. 2010) 2 cd (remastered)

Singolimodifica | modifica sorgente

  • The Drowners (maggio 1992), Nude Records
  • Metal Mickey (settembre 1992), Nude Records
  • Animal Nitrate (febbraio 1993), Nude Records
  • So Young (maggio 1993), Nude Records
  • Stay Together (febbraio 1994), Nude Records
  • We Are The Pigs (settembre 1994), Nude Records
  • The Wild Ones (novembre 1994), Nude Records
  • New Generation (gennaio 1995), Nude Records
  • Trash (luglio 1996),Nude Records
  • Beautiful Ones (ottobre 1996), Nude Records
  • Saturday Night (gennaio 1997), Nude Records
  • Lazy (aprile 1997), Nude Records
  • Filmstar (agosto 1997), Nude Records
  • Electricity (aprile 1999), Nude Records
  • She's In Fashion (giugno 1999), Nude Records
  • Everything Will Flow (settembre 1999), Nude Records
  • Can't Get Enough (novembre 1999), Nude Records
  • Positivity (settembre 2002), Sony
  • Obsessions (novembre 2002), Sony
  • Attitude (settembre 2003), Sony
  • It Starts And Ends With You (febbraio 2013), Warner
  • Hit Me (giugno 2013), Warner

Videomodifica | modifica sorgente

  • 1993 Love and Poison (live footage)
  • 1995 Introducing the Band DVD (live footage)
  • 2001 Lost in TV DVD (video compilation)

Notemodifica | modifica sorgente


Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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