Sustinente

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Sustinente
comune
Sustinente – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Sindaco Matteo Pinzetta (PdL) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°05′00″N 10°53′00″E / 45.083333°N 10.883333°E45.083333; 10.883333 (Sustinente)Coordinate: 45°05′00″N 10°53′00″E / 45.083333°N 10.883333°E45.083333; 10.883333 (Sustinente)
Altitudine 17 m s.l.m.
Superficie 26 km²
Abitanti 2 238[2] (31-12-2010)
Densità 86,08 ab./km²
Frazioni Bastia, Cavecchia, Sacchetta[1]
Comuni confinanti Bagnolo San Vito, Gazzo Veronese (VR), Quingentole, Quistello, Roncoferraro, San Benedetto Po, Serravalle a Po, Villimpenta
Altre informazioni
Cod. postale 46030
Prefisso 0386
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020064
Cod. catastale L015
Targa MN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sustinentesi
Patrono san Rocco
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Sustinente
Posizione del comune di Sustinente nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Sustinente nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Sustinente (Süstinént in dialetto mantovano[3]) è un comune italiano di 2.238 abitanti[4] della provincia di Mantova in Lombardia.

Storiamodifica | modifica sorgente

Le origini del nomemodifica | modifica sorgente

L'etimo del paese, il nome Sustinente, è tutt'oggi dibattuto. Secondo illustri storici locali, tutti concordi nel farlo derivare alla parola Septigenti, tre sarebbero le possibili cause che dettero questo nome a questo territorio. Secondo una prima interpretazione dei fatti, il nome deriverebbe da qualche pietra miliare romana esistente in passato. Secondo altri, dai 700 iugeri di terra donati dalla contessa Matilde di Canossa al convento dei Benedettini del Polirone (appunto la zona di Sustinente), infine, ultima ipotesi, da un canale artificiale che congiungeva il fiume Mincio al fiume Po.[5].

Il secolo delle due Guerre Mondialimodifica | modifica sorgente

Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, la famiglia contadina dei Sacchi nascose per mesi nella propria casa colonica e protesse dalla deportazione un giovane ebreo di Merano, Moshe Shapiro, finché la situazione non divenne così pericolosa che il giovane fu costretto a trovare altro rifugio a Gazzo Veronese, dove sopravvisse fino alla Liberazione. Per questo loro impegno di solidarietà, il 2 agosto 1999, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito a Riccardo e Edmea Sacchi, e a Vando e Ebe Sacchi l'alta onorificenza dei giusti tra le nazioni.[6]

Monumenti e luoghi d'Interessemodifica | modifica sorgente

  • Chiesa della Beata Vergine dell'Annunciata: sorta attorno al 1601, grazie all'intervento del Vescovo Francesco Gonzaga e del Duca di Mantova inizialmente la chiesa fu dedicata alla Beata Vergine Annunciata, a navata unica con tre altari. Ricostruita in seguito alle frequenti piene del fiume Po, la chiesa raccoglie al suo interno opere dipinte di pregio, firmate da artisti come Giovanni Cadioli e Giuseppe Bazzani. Di particolare interesse artistico è il Tempietto Sacro Cavriani, adiacente la chiesa, luogo di culto finemente lavorato ad affresco.
  • Villa dei marchesi Guerrieri Gonzaga: imponente villa del Seicento.
  • Chiesa di S. Michele Arcangelo: costruita attorno al 1100 al posto di una piccola cappella, venne in seguito a sua volta sostitiuta dall'attuale edificio nella prima metà dell'Ottocento.
  • Parco regionale del Mincio: un'area naturale protetta situata nella provincia di Mantova e che interessa la valle del fiume Mincio, dal Lago di Garda alla confluenza col fiume Po.

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[7]

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Comune di Sustinente - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  5. ^ L. Sissa, Una visita a Sustinente nella transpadana (Tip. L. Zoppelli: Treviso), pp.19-20.
  6. ^ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp.207-8.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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