Talbot (azienda)

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Talbot
Stato Regno Unito Regno Unito
Altri stati Francia Francia
Fondazione 1903
Fondata da Adolphe Clement, con il supporto di Lord Charles Chetwynd-Talbot
Chiusura metà degli anni novanta
Settore Automobilistico
Sito web www.talbot.fr.st/

La Talbot è stata una casa automobilistica anglo-francese. Nata in Inghilterra agli inizi del XX secolo rimase attiva, attraverso varie vicissitudini, fino a metà degli anni novanta.

Storiamodifica | modifica sorgente

La Talbot fu fondata nel 1903 dal francese Adolphe Clement, con il supporto finanziario del nobile inglese Lord Charles Chetwynd-Talbot. L'obiettivo di questa azienda era quello di importare nel Regno Unito le autovetture francesi della Clément-Bayard, una Casa automobilistica d'inizio Novecento. L'avventura commerciale di questa Casa cominciò però ufficialmente nel 1905, con il nome di Clément-Talbot.

Durante gli anni della Prima guerra mondiale, la Clément-Talbot si dedicò alla produzione di ambulanze, dopo di che, nel 1919, uscendo economicamente provata dal conflitto, fu acquistata dalla Darracq, uno dei marchi più importanti del periodo pionieristico dell'automobile. Assieme alla Talbot fu acquistata anche un'altra azienda automobilistica inglese, la Sunbeam. Le auto prodotte in quell'anno dalla Talbot furono rimarchiate come Darracq-Talbot, mentre l'anno successivo, il 1920, fu fondato il Gruppo Sunbeam-Talbot-Darracq, o semplicemente STD, il quale continuò parallelamente la sua opera di produzione sia in Inghilterra che in Francia.

Talbot degli anni '20

Gli anni venti furono un periodo decisamente positivo per il Gruppo: dopo aver assunto lo svizzero Georges Roesch, cominciò un periodo di grandi soddisfazioni, sia dal punto di vista commerciale, grazie a modelli di successo come la Talbot 105 e la 14/45 HP, sia per i successi in campo sportivo grazie a piloti come John Cobb e Johnny Hindmarsh.

All'inizio degli anni trenta, però, questo gran periodo ebbe improvvisamente fine, tanto che il Gruppo rischiò di collassare. Fu così che nel 1932 la Rootes, marchio inglese nato nel 1919, acquistò il ramo inglese del gruppo STD, mentre il ramo francese fu acquistato dall'industriale italiano Antonio Lago. In Inghilterra, la Rootes continuò la produzione della Talbot semplicemente rimarchiando le vetture già esistenti, fino al 1938, quando costituì il Gruppo Sunbeam-Talbot, sempre appartenente alla Rootes.

Talbot T120

In Francia, invece, l'acquisizione da parte di Antonio Lago fu alla base della nascita del marchio Talbot-Lago, noto per le sue prestigiose e filanti vetture, tra cui la T120 del 1936 e la bellissima T150 SS Coupé del 1937.

Dopo la Seconda guerra mondiale, la produzione in Francia riprese con il lancio della T26, utilizzata con successo anche alla 24 Ore di Le Mans del 1950. La Rootes, invece, dopo la guerra, estinse il marchio Talbot, ma non quello della Sunbeam, che continuò quindi a produrre autovetture. Nel frattempo, furono lanciati degli interessanti modelli della Hillman, altra Casa inglese acquisita dalla Rootes già nei primi anni Trenta. Tra questi è importante ricordare la Hillman Minx e la Hillman Imp. Inoltre, un altro obiettivo della Rootes fu di dedicarsi ad alcuni mercati in via di sviluppo, come quello del medio ed Estremo Oriente.

Nel 1958, la Talbot-Lago fu acquisita dalla Simca, altra nota Casa francese, e nel 1967 l'americana Chrysler acquistò sia la Rootes che la Simca, fondando quindi la Chrysler Europa. Sotto l'egida della Chrysler, nacquero nuovi modelli, come la Hillman Avenger, vettura importantissima dal punto di vista storico del Gruppo.

Uno dei modelli recenti più conosciuto in Italia, la Horizon

Il marchio Talbot non fu utilizzato ancora per diversi anni, mentre le Simca prodotte da quel momento furono rimarchiate Chrysler per il mercato inglese, ma dalla Avenger a passo corto nacque nel 1977 la Sunbeam, una vettura ancor più importante per le sorti della Talbot, della quale, oramai da 15 anni, non si sentiva più parlare. Nello stesso tempo, la Simca avviò una collaborazione con la francese Matra, per il progetto di una sportiva, da cui poi nascerà la Bagheera.

La Talbot Samba, ultima autovettura prodotta dalla Talbot

Nel 1978, la Peugeot acquisì l'intera Chrysler Europa, e con essa la Simca, la Rootes, e anche la Sunbeam e la Talbot.

Il modello Sunbeam fu rimarchiato Talbot, cosicché l'antico marchio fu resuscitato, dando vita in questo modo alla famosa Talbot Sunbeam, da cui avrebbe avuto origine la sportiva versione Lotus, che sarebbe entrata nel cuore di molti appassionati per le sue prestazioni nei rally (vinse il titolo marche 1981). Nello stesso tempo, anche tutto il resto della produzione ex Simca fu rimarchiata Talbot, inclusi i modelli costruiti da qualche anno in collaborazione con la Matra, mettendo così fine a due storici marchi francesi.

La produzione automobilistica della Talbot andò avanti fino al 1986, anno che vide l'uscita di scena della Samba, dopo di che la produzione della Talbot andò avanti fino al 1996 con il furgoncino Talbot Express. Fu l'ultima vettura prodotta dallo storico marchio.

Vetture prodottemodifica | modifica sorgente

Talbot d'inizio Novecentomodifica | modifica sorgente

Talbot-Rootesmodifica | modifica sorgente

  • Ten - 1936
  • 3 Litres - 1937

Talbot-Lagomodifica | modifica sorgente

Talbot T150
  • T120 Cabriolet - 1936
  • T150 SS Coupé - 1937
  • T150 SS Cabriolet -1937
  • T26 Record - 1946
  • T26 GSGrand Sport - 1948
  • T14 LS Sport 2500 - 1955

Talbot-Peugeotmodifica | modifica sorgente

Talbot Express a fine anni 90

N.B.: alcuni di questi modelli erano già esistenti in precedenza con il marchio Simca, ma qui viene riportato solo l'anno di inizio commercializzazione con il marchio Talbot.

Talbot-Matramodifica | modifica sorgente

Talbot-Matra Rancho

Veicoli commercialimodifica | modifica sorgente

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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