Tangenziale Est Esterna di Milano

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La Tangenziale Est Esterna di Milano (o TEEM) è un’opera infrastrutturale in costruzione. È la seconda tangenziale est di Milano dopo l'A51. Ai termini dei lavori di costruzione l'autostrada assumerà la classificazione di A58.[1]

La gestazione del progettomodifica | modifica sorgente

Il progetto di una tangenziale est parallela a quella già esistente nasce dalla necessità di alleggerire quest’ultima dalla mole di traffico che grava su di essa.

La TEEM è stata inoltre concepita come autostrada di raccordo tra le diverse viabilità del territorio, asse viario di connessione tra la A4 (Milano-Venezia), la A51 (tangenziale Est), la Direttissima Brescia-Bergamo-Milano (BreBeMi) e la A1 (Milano-Bologna), nonché tra la SP 14 Rivoltana e la SP 103 Cassanese e la ex SS 415 Paullese.

Il primo progetto preliminare, corredato dagli studi sull’impatto ambientale, è stato depositato presso la Regione Lombardia nel 2003. In seguito al parere favorevole dell’ente regionale, è passato all’esame delle province di Milano e Lodi e dei comuni interessati.

Nel frattempo si è provveduto a fondare una società dedicata (Società Tangenziali Esterne di Milano SpA)[2] incaricata dell'amministrazione progettuale e della direzione nella fase operativa.

Anche su richiesta del Ministero dell’Ambiente, la società modificato il progetto di base, trasmettendolo all’ANAS aggiornato e accompagnato da un nuovo piano economico e finanziario. Nonostante la provincia di Milano e gran parte dei comuni avessero inizialmente espresso parere negativo (2005), grazie a incontri, mediazioni e modifiche del progetto originale si è giunti a un’intesa, che si è concretizzata nella sottoscrizione dell’accordo di programma (2007) da parte degli enti interessati. Persistono comunque molte perplessità da parte di diverse amministrazioni comunali, organizzazioni ambientaliste e partiti politici.[3]

Le società coinvoltemodifica | modifica sorgente

La Società Tangenziali Esterne di Milano SpA è stata costituita nel febbraio del 2002, con un capitale sociale di 7 milioni di euro, con lo scopo di promuovere la progettazione e la costruzione della TEEM e in generale delle tangenziali esterne del capoluogo lombardo. Gli azionisti di maggioranza risultano essere Milano Serravalle – Milano Tangenziali SpA e Autostrade per l’Italia SpA (entrambe con il 32%), seguite da Asam (15%), Autostrade Lombarde SpA (8%), Autostrada Torino-Alessandria-Piacenza (8%) e Banca Intesa (5%)[4].

La società Tangenziale Esterna SpA (Tangenziali Esterne di Milano 42,40%, Impregilo 17,77%, Pizzarotti 10,17%, Autostrade Lombarde 6,73%, Coopsette 4,19%, CMB 4,09%, CMC 3,24%, Intesa San Paolo 1,85%, Itinera 1,82%, Satap 1,02%, CTE 1%, Pavimental 1%, Milano Serravalle - Milano Tangenziali 0,39%, Autostrade per l'Italia 0,25%[5]) è la società che ha per oggetto la progettazione, la realizzazione e la gestione della nuova Tangenziale Est Esterna di Milano ed è sotto la direzione e il coordinamento della Società Tangenziali Esterne di Milano SpA.[6]

La società Concessioni Autostradali Lombarde (50% ANAS, 50% Infrastrutture Lombarde al 100% della Regione Lombardia) ha tra i compiti quelli legati alla definizione dell’Accordo di Programma, al rilascio/diniego delle attestazioni di compatibilità tecnica di interventi urbanistici in fascia di salvaguardia e a gestire le attività tecniche connesse all’accordo di Programma.[7]

Costimodifica | modifica sorgente

Il progetto preliminare prevede un costo di 1.578 milioni di euro per la realizzazione dell'infrastruttura. Nell'investimento è previsto un contributo pubblico di 330 milioni di euro (a fondo perduto) da parte di Cassa depositi e prestiti finalizzato alla costruzione dell’infrastruttura-sistema nei tempi fissati. E questo in attuazione a quanto disposto dal «Decreto del fare» e dal conseguente provvedimento firmato dal ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi e controfirmato dal ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni. Il finanziamento pubblico, condizionato al reale stato di avanzamento dei lavori e al conseguimento del closing entro il 31 dicembre 2013, verrà così modulato: 70 milioni di euro nel 2013; 70 nel 2014; 190 nel 2015. Va sottolineato che il contributo pubblico non abbasserà di un centesimo l’impegno in equity (590 milioni di euro) dei Soci stabilito dal Pef ma farà scendere da 1,4 miliardi di euro a poco più di 900 milioni di euro i finanziamenti di matrice bancaria[8].

Storiamodifica | modifica sorgente

L'11 giugno 2012 sono iniziati i lavori che dureranno fino al 2014 per l’Arco TEEM, fino al 2015 per il resto del tracciato autostradale e fino al 2016 per la realizzazione dell’insieme di opere connesse.[9]

Il 16 giugno 2013 viene presentato dal Governo Italiano il cosiddetto “decreto del fare”, all'interno del quale la TEEM figura come opera strategica per l’economia dell’intero Paese. Ad ottobre 2013 L'Arco TEEM (allacciamento con la BreBeMi), il Lotto Nord (allacciamento con l’A4) e il Lotto Sud (collegamento con l’A1) stanno rispettando la tabella di marcia incentrata sull’inaugurazione in concomitanza con l'Expo 2015.[10]

Tracciatomodifica | modifica sorgente

Procedendo da nord la Tangenziale Est Esterna originerà dal nodo di Agrate Brianza – un intricato complesso di svincoli di connessione autostradale – e si dirigerà verso sud-est, lambendo gli abitati di Caponago e Pessano con Bornago, dove sarà localizzato il primo svincolo. In questo primo settore, che va dalla connessione con la A4 di Agrate a Bellinzago Lombardo, la TEEM correrà in trincea, con cinque gallerie artificiali necessarie al valico dei Canali Villoresi e della Martesana, della linea 2 della metropolitana e della SS 11. Superati Gessate e Bellinzago l’autostrada devierà in direzione sud, per andare a incontrare la BreBeMi nel territorio comunale di Pozzuolo Martesana. In questa seconda tratta, fino a Melzo, la TEEM sarà in rilevato, fatta eccezione per il sottopasso funzionale al superamento della linea ferroviaria Milano-Venezia e della futura linea ad alta velocità. Dopo Melzo, la tangenziale sarà realizzata a raso per la quasi totalità del suo sviluppo. Toccherà marginalmente la provincia di Lodi, nei comuni di Comazzo e Merlino, per poi portarsi nuovamente in territorio milanese a Paullo, dove sorgerà lo svincolo di connessione con la statale Paullese. La nuova configurazione del cosiddetto Nodo di Paullo, svincolo di interconnessione tra Tangenziale Est Esterna, Paullese e casello autostradale, tiene in considerazione il progettato prolungamento della Linea 3 della Metropolitana fino a Paullo. In seguito si attesterà sul confine tra le due province interessando i comuni di Tribiano, Mulazzano, Casalmaiocco e Dresano (dove verrà realizzata una galleria di 650 metri). Pare sia stata abbandonata l’idea di costruire svincoli nel territorio di questi quattro comuni, per limitare l’impatto ambientale su un’area che conserva ancora intatti i tratti tipici della campagna lombarda. La TEEM virerà poi verso sud-ovest, per interconnettersi con l’Autostrada del Sole all’altezza di Melegnano. È previsto un viadotto che oltrepasserà la A1, la Via Emilia e la ferrovia, infrastrutture che sono tutte allineate. La nuova tangenziale dovrebbe così sfociare nel territorio comunale di Cerro al Lambro, dove sarà posizionata la barriera terminale di esazione.[11]

Percorso previstomodifica | modifica sorgente

Autostrada A58 Italia.svg TEEM (Tangenziale Est Esterna di Milano)
Tipo Indicazione Provincia
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A4 Italia.svg Torino – Venezia RWBA Flughafen(R).svg Orio al Serio
Autostrada A8 Italia.svg VareseRWBA Flughafen(R).svg Malpensa
Autostrada A9 Italia.svg Como – ChiassoFlag of Switzerland (Pantone).svg Svizzera
Autostrada A51 Italia.svg Tangenziale Est di Milano
Italian traffic signs - autostrada.svg Pedemontana (Osio SottoBusto A.)
Strada Statale 36 Italia.svg dello Spluga (MonzaLeccoSondrio)
MB
AB-AS-grün.svg Pessano con Bornago
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Variante di Caponago – Autostrada A51 Italia.svg Tangenziale Est di Milano
MI
AB-AS-grün.svg Gessate
Strada Statale 11 Italia.svg Padana Superiore (Milano CrescenzagoGorgonzolaTreviglio)
Milano linea M2.svg MM2 Gessate
MI
AB-AS-grün.svg Pozzuolo Martesana
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Sp103 “Cassanese” (Milano LambrateMelzoCassano d'Adda)
MI
AB-Kreuz-grün.svg Italian traffic signs - autostrada.svg BreBeMi (Brescia)
Autostrada A4 Italia.svg Venezia
MI
AB-AS-grün.svg Liscate
Italian traffic signs - autostrada.svg BreBeMi diramazione
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Sp14 “Rivoltana” (Milano ForlaniniRWBA Flughafen(R).svg LinateRivolta d'Adda)
MI
AB-Tank.svg Area Servizio "Paullo" MI
AB-AS-grün.svg Paullo
Strada Statale 415 Italia.svg Paullese (Milano RogoredoCremaCremona)
MI
AB-AS-grün.svg Vizzolo Predabissi
Strada Statale 9 Italia.svg Emilia (Milano RogoredoMelegnanoLodi)
MI
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A1 Italia.svg Milano – Bologna
Autostrada A7 Italia.svg Genova
Autostrada A15 Italia.svg Parma – La Spezia
Autostrada A50 Italia.svg Tangenziale Ovest di Milano
Autostrada A51 Italia.svg Tangenziale Est di Milano
MI
Italian traffic signs - stazione.svg Barriera Cerro al Lambro MI
Italian traffic signs - strada a viabilità ordinaria.svg Cerro al Lambro MI

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

L’intero tracciato della tangenziale Est Esterna sarà realizzato in carreggiate separate a tre corsie per senso di marcia. Dei 33 km lungo i quali si svilupperà l’autostrada:

  • 23,7 saranno a raso o in leggero rilevato
  • 5,3 saranno in trincea
  • 2 in viadotto
  • 2 in galleria[12]

Il tracciato dell’autostrada è stato elaborato in modo da permettere limiti di velocità fino a 140 km/h[13], obiettivo raggiunto attraverso particolari accorgimenti nel progettare curve ad ampio raggio.

In totale, gli svincoli saranno dieci, di cui tre autostradali (A1, A4, BreBeMi) e sette di connessione con la viabilità locale. Dallo svincolo di Pessano con Bornago, poi, partirà la cosiddetta Bretella di Caponago, strada a due corsie per senso di marcia che permetterà la connessione con la A51 (tangenziale Est) presso lo svincolo del Colleoni[14]. Il costo di realizzazione supererà la cifra di 1,7 miliardi di euro, di cui 360 milioni di contributo pubblico[15]. Altre fonti parlano di un costo di 1,5 miliardi di euro, in totale autofinanziamento[16].

Progetti ambientalimodifica | modifica sorgente

TEEM prevede molteplici interventi di carattere ambientale mirati a far convivere armoniosamente un sistema di viabilità di alta qualità con il suo inserimento in un contesto geografico che vanta caratteristiche territoriali di eccellenza. Il progetto ambientale di TEEM include interventi diretti, ossia azioni volte a mitigare l’impatto del tracciato autostradale, quali innovativi sistemi di barriere fonoassorbenti, la realizzazione di dune antirumore e un’implementazione della vegetazione esistente mediante piantumazione massiva. Fortemente richiesti dagli Enti territoriali e previsti all’interno dell’Accordo di programma promosso dalla Regione Lombardia, gli interventi diretti sono previsti non solo a beneficio del tracciato principale dell’infrastruttura ma anche lungo le arterie secondarie connesse all’opera, al fine di valorizzare il perimetro ambientale dell’intera area e di garantire la continuità delle risorse naturali per quanto riguarda i tratti agricoli presenti sul territorio. A tale proposito, sono stati stipulati due Protocolli d’intesa fra Tangenziale Esterna SpA e i Consorzi di bonifica Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana. In virtù di queste intese, la Società si è impegnata a garantire la funzionalità del reticolo irriguo esistente mediante la realizzazione di oltre 120 interventi di carattere idraulico. All’interno del progetto ambientale figurano, inoltre, vari interventi di compensazione, chiesti e condivisi dagli Enti locali. Da questa decisione sono nati nove piani d’intervento denominati Progetti Speciali Ambientali» di differente natura, che vanno dalla piantumazione di 1.000 querce lungo tutto il tracciato autostradale al restauro del bramantesco Oratorio di San Biagio e alla realizzazione di oltre 30 chilometri di piste ciclabili. Sottoposto a tutte le procedure di carattere ambientale previste dalle normative regionali, nazionali ed europee, il Progetto esecutivo di TEEM ha seguito un iter di sviluppo che, già nelle sue fasi preliminari, ha avuto come punto di riferimento lo Studio d’impatto ambientale, redatto nel 2003 e revisionato alla luce delle prescrizioni contenute nelle delibere del CIPE. Inoltre, l’ARPA della Lombardia ha seguito, nell’ambito di una convenzione appositamente stipulata, l’iter progettuale svolto e vigilerà sul rispetto di tutte le normative e regolamenti durante la fase di realizzazione dell’opera.[17]

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Sulla ruota di Tangenziale Est Esterna di Milano è uscito il 58. Anzi, l’A58 - S&A online
  2. ^ Tangenziale Est-Esterna di Milano. Critiche e proposte alternative
  3. ^ Informazioni sulla “storia” della TEM da: http://www.lombardiaineuropa.it/dossier.php?dossierID=18
  4. ^ Tangenziali Esterne di Milano | Link
  5. ^ Tangenziale Est Esterna di Milano | Tangenziale esterna milanese[1]
  6. ^ Tangenziale Est Esterna di Milano | Tangenziale esterna milanese
  7. ^ Concessioni Autostradali Lombarde
  8. ^ Comunicato Stampa 23 luglio 2013
  9. ^ "Tem, anti-traffico per Milano" Il ministro Passera all'inaugurazione - Il Giorno - Sud Milano
  10. ^ Speciale Affari Italiani, 3 ottobre 2013
  11. ^ Informazioni sul progetto preliminare da: http://www.lombardiaineuropa.it/dossier.php?dossierID=18 e da: http://www.verdiregionelombardia.net/livello%202/livello3/vertenze/Tangenziale%20EE.htm
  12. ^ Dati sulla struttura del tracciato elaborati da: http://www.sherpatv.it/media/6626/C_2_media_6626_oggetto.pdf
  13. ^ at Verdiregionelombardia.net
  14. ^ http://www.sherpatv.it/media/6626/C_2_media_6626_oggetto.pdf
  15. ^ http://www.lombardiaineuropa.it/leggi.php?dossierID=18&artID=639552
  16. ^ Osservatorio Territoriale Infrastrutture NordOvest
  17. ^ Pagina Facebook dei Progetti Speciali Ambientali

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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