Teatro Duse (Genova)

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Coordinate: 44°24′41″N 8°56′18″E / 44.411389°N 8.938333°E44.411389; 8.938333

Teatro Duse
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Genova
Indirizzo Via Bacigalupo, 6 - Genova
Dati tecnici
Capienza 500 posti

Il teatro Duse di Genova è - assieme al teatro della Corte di più recente costruzione - la più antica struttura stabile del teatro di Genova, un tempo "Stabile di Genova", ente pubblico per gli spettacoli di teatro di prosa fondato nel 1951 ma operativo dal 1955 sotto la direzione di Ivo Chiesa (che ne è rimasto al timone fino al 2000).

Situato nella centrale via Bacigalupo, poco distante da piazza Corvetto e a poche decine di metri da un altro teatro storico, la sala Politeama Genovese (anch'esso parte fino agli anni ottanta del teatro stabile, cioè fino alla edificazione del teatro della Corte, e poi gestito da una società privata), il teatro Duse - intitolato alla celebre attrice Eleonora Duse - ha cinquecento posti, una dimensione adatta a spettacoli autoprodotti quanto a produzioni ospite che necessitano per l'allestimento di una struttura di dimensioni contenute.

Il teatro Duse conta su di un cartellone autonomo rispetto a quello del gemello teatro della Corte e articolato su un numero variabile di spettacoli da stagione a stagione, ma sempre oscillante intorno alle venti/venticinque rappresentazioni annue.

Storia del teatromodifica | modifica sorgente

La storia del teatro Duse risale al periodo fra gli anni quaranta e cinquanta, quando il capoluogo ligure era alla spasmodica ricerca di nuovi spazi per dare vita ad una ripresa artistico-culturale dopo le rovine della guerra; tale ricerca di spazi vedeva in lotta serrata numerose compagnie concorrenti allora operanti sul territorio.

La struttura prende il nome da una sala quasi omonima attiva nell'immediato secondo dopoguerra a piazza Tommaseo: il piccolo teatro Eleonora Duse, già sede della compagnia filodrammatica Dicea.

Come piccolo teatro il Duse di piazza Tommaseo rimase in attività nelle stagioni tra il 1947 e il 1950 con un proprio repertorio, mentre la compagnia sperimentale che fino allora lo occupava - trasferita ad altra sede - proseguiva la propria attività sotto la guida dei maestri Giannino Galloni e Giulio Cesare Castello, fino ad assumere il nome di teatro d'arte della Città di Genova e a trasformarsi in compagnia stabile.

Grazie all'apporto di attori professionisti poterono essere rappresentati nella nuova sala Postelegrafonici di piazza De Ferrari autori e testi di importanza quali La Mandragola di Niccolò Machiavelli, Le notti dell'ira di Armand Salacrou e La questione russa di Kostantin Simonov. L'esperienza "stabile" ebbe peraltro vita breve e il gruppo, privo di sede, decise di rientrare nell'alveo del piccolo teatro Duse guidato dall'impresario Aldo Trabucco.

Una possibilità per mettere d'accordo tutti, agli albori degli anni Cinquanta, sembrò essere la disponibilità della nuova struttura - il teatro Duse di via Bacigalupo - realizzata proprio nelle adiacenze della sala Politeama Genovese gravemente danneggiata dai bombardamenti su Genova del 1941-42 e in via di ricostruzione.

Ma divergenze di carattere artistico ostacolarono il decollo della nuova realtà. Occorrerà infatti attendere il 1954 per avere l'inaugurazione del teatro Duse, con la rappresentazione dello spettacolo L'amo di Fenisa di Lope de Vega. E altri due anni dovranno trascorrere prima che, sotto la direzione di Ivo Chiesa, si possa giungere al battesimo vero e proprio del teatro stabile della Città di Genova - Eleonora Duse.

Sorta di "Piccolo"modifica | modifica sorgente

Nel corso delle diverse stagioni il teatro Duse ha visto calcare il proprio palcoscenico dalle maggiori compagnie di prosa italiane e, per lungo tempo, è stato considerato - con le sue attività culturali collaterali fatte di incontri, conferenze, letture e dibattiti - una sorta di "Piccolo", secondo soltanto al teatro milanese diretto da Paolo Grassi e Giorgio Strehler.

Fra i maggiori registi che hanno lavorato per questo teatro si annoverano i nomi di Luigi Squarzina, Alessandro Fersen, Mario Ferrero ed Enrico Maria Salerno (spesso presente anche in veste di attore).

Fra gli interpreti al Duse: Tino Buazzelli, Lina Volonghi (che nella sua città natale ha portato in scena una memorabile versione dell'adattamento de La bocca del lupo di Remigio Zena), Evi Maltagliati, Valentina Fortunato, Tino Bianchi e Gianrico Tedeschi.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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