Teatro degli Industri

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Coordinate: 42°45′36.85″N 11°06′43.28″E / 42.760236°N 11.112022°E42.760236; 11.112022

Teatro degli Industri
Facciata del Teatro degli Industri a Grosseto
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Grosseto
Indirizzo via Mazzini n.99 - 58100 Grosseto
Dati tecnici
Tipo sala a ferro di cavallo
Capienza 350 (sala 150; palchi/galleria/loggione 200) posti
Realizzazione
Costruzione 1819
Sito ufficiale

Il Teatro degli Industri è il principale teatro di Grosseto e della sua provincia. L'edificio si trova lungo Via Mazzini, la strada che segue parallelamente le mura lungo il lato sud-occidentale e nord-occidentale.

Storiamodifica | modifica sorgente

L'origine è da ricercare in quel primo salone fatto costruire nel 1819 dalla locale Accademia degli Industri. La sala era capace di ospitare circa 500 persone tra la platea, circondata da portico, e i 36 palchi su due ordini.

Dopo alcune modifiche ai palchi, realizzate nel 1869, il teatro fu interessato da un consistente piano di ampliamento e ristrutturazione fra il 1888 e il 1892 su progetto dell'architetto senese Agusto Corbi e sotto la direzione dell'ingegner Ferdinando Ponticelli: fu realizzata una sala a ferro di cavallo, per 800 spettatori, con 56 palchi distribuiti su tre ordini.

Passato alla gestione privata della ditta Bernieri, nel 1928 il fabbricato subì alcuni restauri all'ingresso, al bar e alla hall, oltre al completo rifacimento della facciata.

Nel 1938 l'Accademia cedette anche la proprietà al Comune che, soprattutto nel secondo dopoguerra, incrementò l'utilizzo della sala per la proiezione di spettacoli cinematografici. I danni riportati nel corso dell'alluvione del 1966 obbligarono ad un consistente intervento di recupero progettato dall'architetto Giuliano Bernardini che ha riportato il teatro alla sua fisionomia originaria con consistenti lavori non solo di restauro, ma anche di radicale rifacimento delle coperture prospicienti via Mazzini.

Fra il 1989 e il 1990, nell'ambito del progetto integrato Regione Toscana-FIO per il restauro dei teatri, iniziano, sotto la direzione dell'ingegner Giancarlo Fedeli, ulteriori lavori di restauro e adeguamento alla nuova normativa sulla sicurezza.

La riapertura e il definitivo rilancio arrivano alla fine del decennio. Oggi si può di nuovo ammirare il teatro in tutta la sua piccola, ma armoniosa struttura. Gli ultimi lavori, voluti dall'amministrazione comunale, hanno riportato il teatro alla forma primitiva, grazie all'opera dell'architetto Giuliano Bernardini, che ha diretto i lavori, coadiuvato soprattutto da tecnici e competenze interne agli uffici tecnici del comune.

Dopo quest'ultimo investimento comunale, il teatro ha ripreso la sua funzione di spazio culturale cittadino con una particolare vocazione per la prosa.

Aspetto attualemodifica | modifica sorgente

L'edificio che ospita il Teatro degli Industri, disposto su due livelli, presenta la facciata principale rivestita da intonaco, con tre portoni d'ingresso sovrastati da archi a tutto sesto e 4 lesene, due che separano il portone principale dai portoni laterali destro e sinistro e due collocate tra ognuno dei due portoni laterali e la rispettiva estremità della facciata: tutte e 4 le lesene culminano con capitelli che sostengono, in tutto, 3 timpani aperti all'estremità inferiore (uno centrale e due laterali).

In ciascuna delle tre partizioni della facciata principale, sopra ad ogni portone d'ingresso, si trova una mensola cordonata che anticipa la soprastante finestra rettangolare; tra la parte superiore delle tre finestre e i timpani sommitali sono collocate maschere e ghirlande in pietra.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Aldo Mazzolai. Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura. Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Marcella Parisi (a cura di). Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero (Associazione Archeologica Maremmana e Comune di Grosseto). Siena, C&P Adver Effigi, 2001.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Fonti e collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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