Terento

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Terento
comune
Terento/Terenten
Terento – Stemma
Terento – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Sindaco Manfred Schmid (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°50′00″N 11°47′00″E / 46.833333°N 11.783333°E46.833333; 11.783333 (Terento)Coordinate: 46°50′00″N 11°47′00″E / 46.833333°N 11.783333°E46.833333; 11.783333 (Terento)
Altitudine 1.210 m s.l.m.
Superficie 42 km²
Abitanti 1 720[1] (31-12-2010)
Densità 40,95 ab./km²
Frazioni Colli in Pusteria/Pichlern
Comuni confinanti Chienes, Selva dei Molini, Vandoies
Altre informazioni
Cod. postale 39030
Prefisso 0472
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021096
Cod. catastale L106
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 413 GG[2]
Nome abitanti terentini /
(DE) Terner
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Terento
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Terento (Terenten in tedesco) è un comune italiano di 1.719 abitanti della provincia autonoma di Bolzano.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

È situato a 1.210 m s.l.m. sul versante soleggiato della Val Pusteria, su di un altipiano a est della Val di Fundres (Pfunderer Tal). Il collegamento verso Bressanone (a ovest) avviene raggiungendo Vandoies il fondovalle. Il capoluogo di valle (Brunico, a est) può essere raggiunto percorrendo la "strada del sole" (Sonnenstraße) che attraversa l'abitato di Falzes e termina a nord di Brunico, all'inizio della Val di Tures, oppure scendendo in Val Pusteria verso Chienes.

Geografia antropicamodifica | modifica sorgente

Frazionimodifica | modifica sorgente

Terento ha una sola frazione ufficiale, Colli in Pusteria (Pichlern), mentre altre località minori sono Marga (Margen) e Pino (Pein), quest'ultima con una graziosa chiesetta dedicata a San Zeno (St. Zien).

Storiamodifica | modifica sorgente

Se il paese geograficamente fa parte della Val Pusteria, ecclesiasticamente è da sempre connessa alla parrocchia di Rodengo che è l'ultimo lembo della Valle Isarco.

Toponimomodifica | modifica sorgente

Il toponimo è attestato nel 827 come "Torrentes", nel 1149 come "Torenten" e nel 1295 come "Toerenten" e deriva forse dal latino torrens ("torrente").[3][4]

Le frazioni di Colli (Pichlern) e Pino (Pein) sono attestate nel 1050 come "Hovarun" e nel 1500 come "Hoffern", ovvero nel 1235 come "Punawe" e nel 1329 come "Pein".[5]

Stemmamodifica | modifica sorgente

Lo stemma raffigura un aratro nero in campo rosso; è il simbolo dell’attività agricola del luogo. Lo stemma è stato adottato nel 1969.[6]

Energie rinnovabilimodifica | modifica sorgente

Il paese è molto attivo nell'utilizzo delle fonti rinnovabili e nel 2011, assieme a Prato allo Stelvio e Torre San Giorgio, si aggiudica fra più di 3000 comuni partecipanti nella categoria dei piccoli comuni (fino a 5000 abitanti), il premio nazionale del "Campionato solare" indetto da Legambiente.[7]

Monumenti e luoghi di interessemodifica | modifica sorgente

  • la valle dei Mulini (Mühlental), che presenta numerosi mulini ad acqua, alcuni dei quali tuttora funzionanti in alcuni giorni dell'anno;
  • le rovine del castello Aschburg, proprietà della casata dei Schöneck[8];
  • le ragguardevoli piramidi di terra, nella valle dei Mulini;
  • la graziosa chiesetta dedicata a San Zeno presso Pino (Pein).

Societàmodifica | modifica sorgente

Ripartizione linguisticamodifica | modifica sorgente

La sua popolazione è per la quasi totalità di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
99,40% madrelingua tedesca
0,54% madrelingua italiana
0,06% madrelingua ladina

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[9]

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2009 Josef Weger SVP Sindaco
2009 2010 Walter Unterpertinger (Forstner) SVP Sindaco
2010 in carica Manfred Schmid SVP Sindaco

Galleria fotograficamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano, Athesia, 1995, p. 466s. ISBN 88-7014-634-0
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ Kühebacher, op. cit., p. 155 e 306.
  6. ^ (EN) Heraldry of the World: Terenten
  7. ^ Campionato Solare 2011: Terento, Torre San Giorgio e Prato allo Stelvio vincitori della competizione dell’energia pulita
  8. ^ Monumentbrowser della Provincia autonoma di Bolzano: Aschburg
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • (DE) Waltraud Kofler-Engl, Terenten - Kirchen und Kapellen, Bolzano, Graphic Line, 1993.
  • (DE) Waltraud Schmid-Pichler, Terenten: dein Dorf - deine Heimat: Brauchtum, Tradition und Leben auf der Sonnenseite 1809-2009, Terento, Compagnia degli Schützen, 2009. ISBN 978-88-88910-74-1
  • (DE) Reimo Lunz, Terenten auf der Pustertaler Sonnenterrasse, in «Südtirol in Wort und Bild», 54, 2010, pp. 1–14. (specificatamente a riguardo dell'archeologia)

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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