Tesoro di Domagnano

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Il cosiddetto tesoro di Domagnano è un corredo di gioielli dell'epoca gota del V-VI secolo appartenuti a una principessa o una dama gota; i gioielli vennero scoperti nel 1892-1893 in località Paderna del castello di Domagnano nella Repubblica di San Marino.

Il tesoro, ora diviso tra vari musei, è così composto:

  • Una coppia di fibule a forma di aquila lunghe entrambe 12 cm, tra loro speculari
  • Due orecchini lunghi entrambi 8,5 cm
  • Otto elementi di collana con pendente, tutti lunghi 4,5 cm, e un pendente privo di elemento superiore
  • Uno spillone per capelli, forse parte di una coppia, lungo 14,1 cm
  • Un anello del diametro di 2,3 cm
  • Una coppia di borchie piccole, forse destinate ad ornare una borsa, della lunghezza di 3 cm
  • Una borchia grande della lunghezza di 5,4 cm a forma di elmo, forse appartenente anch'essa ad una borsa
  • Due puntali della lunghezza di 2,3 cm ciascuno per le punte del fodero di due coltellini
  • Due catenelle per coltellini della lunghezza totale di 30 cm
  • Una fibula a forma di cicala, forse non appartenente al tesoro originale

I diversi elementi del corredo sono divisi tra i seguenti musei:

La seconda aquila fa parte di una collezione privata. Alla Galleria Sabauda di Torino è poi conservato un ulteriore elemento di collana con pendente, che presenta la stessa forma e lo stesso sistema di costruzione degli altri; non è tuttavia considerato parte del tesoro.

Immaginimodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Fontimodifica | modifica sorgente

  • Autori Vari, I Goti a San Marino, il tesoro di Domagnano, Milano, 1995.
  • Aldo Giacomini, «Il tesoro di Domagnano», in "Studi Sammarinesi", San Marino, 1987, pp. 147-186.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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