The Fame
| The Fame | |
|---|---|
|
|
|
| Artista | Lady Gaga |
| Tipo album | Studio |
| Pubblicazione | 19 agosto 2008 (date di pubblicazione) |
| Durata | 42 min : 15 s |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 14 |
| Genere[1] | Pop Dance pop Synth pop Elettropop |
| Etichetta | Streamline,[2] Interscope, Kon Live, CherryTree[3] |
| Produttore | RedOne, Space Cowboy, Rob Fusari, Martin Kierszenbaum |
| Registrazione | 2006-2008 |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (Vendite: 900.000+) (3)[29] (Vendite: 120.000+) |
| Dischi di platino | (Vendite: 210.000+)
(Vendite: 30.000+) |
| Dischi di diamante | (Vendite: 500.000+) (Vendite: 1.000.000+) |
| Lady Gaga - cronologia | |
|
Album precedente
—
Album successivo
|
|
| Logo | |
| Singoli | |
|
|
The Fame è l'album d'esordio della cantautrice statunitense Lady Gaga, pubblicato per la prima volta in Canada e in alcuni paesi europei ad agosto 2008 dalla Interscope Records.
Un'edizione rivisitata, con nuove tracce e una diversa lista tracce è stata pubblicata in Australia e Stati Uniti a fine 2008. Un'ulteriore versione del disco è infine stata pubblicata nel Regno Unito e in Irlanda nel gennaio 2009. L'album ha raggiunto la posizione 2 nella Billboard 200, dove è rimasto per più di 150 settimane[32], ed è stato inoltre certificato quattro volte disco di platino dalla RIAA per avere venduto oltre quattro milioni di copie negli Stati Uniti. In totale l'album ha venduto oltre 15 milioni di copie in tutto il mondo.[33]
I primi due singoli estratti da The Fame, Just Dance e Poker Face, sono diventati entrambi due successi internazionali. Just Dance si è piazzato primo nelle classifiche di oltre dieci paesi in tutto il mondo, inclusa l'americana Billboard Hot 100. L'altro singolo, Poker Face, ha avuto un successo ancora più grande, raggiungendo la numero uno in oltre venti paesi. Gli altri singoli estratti sono Eh, Eh (Nothing Else I Can Say), LoveGame e Paparazzi, tutti di grande successo. Solo per promuovere la serie TV Dirty Sexy Money è stata utilizzata la canzone Beautiful, Dirty, Rich .
Su ben sei candidature, ha vinto il premio come «Miglior album elettro/dance» ai 52° Grammy Awards. Il 16 febbraio 2010, è stato eletto Miglior album internazionale ai BRIT Awards 2010. Sempre nel 2010 l'album ha ottenuto un World Music Award come miglior album internazionale.[34]
Indice |
Composizione e sviluppomodifica
Dopo aver scritto per anni canzoni per altri cantanti, incluse Britney Spears e le Pussycat Dolls, mentre contemporaneamente affermava se stessa come artista e si esibiva nei locali underground di New York, Lady GaGa è emersa nel panorama musicale con il suo album di debutto The Fame.[35] L'album è stato inizialmente pubblicato nell'agosto 2008 in pochi paesi e, tuttavia, per compensare la crescente popolarità internazionale di GaGa, è stato ripubblicato ripetutamente in varie versioni. Per la realizzazione del disco la cantante ha lavorato principalmente con i produttori RedOne e Martin Kierszenbaum. A differenza di numerosi suoi colleghi, Lady GaGa è accreditata per avere scritto tutti i testi e le musiche presenti nell'album. È un abile pianista dall'età di quattro anni e inoltre si occupa personalmente della maggior parte delle composizioni con il sintetizzatore. Riguardo al titolo e al concept dell'album, Lady GaGa ha spiegato: "The Fame è incentrato sul fatto che chiunque può sentirsi famoso. La Pop culture è arte. Non ti rende figo odiare la cultura pop, così l'ho accolta e la potete sentire dappertutto in The Fame. Ma è una fama condivisibile. Voglio invitare tutti voi alla festa. Voglio che la gente si senta parte di questo stile di vita".[2] GaGa ha dichiarato in un'intervista che è stata a comporre l'album per due anni e mezzo, e che ne ha scritto metà in una settimana a Gennaio 2008.[36]
Struttura musicale e testimodifica
Nonostante sia essenzialmente un album pop, The Fame vede la fusione di diversi generi, inclusi dance-pop, elettropop, disco, hip-hop e rock. Lady GaGa è stata principalmente influenzata da musicisti glam rock degli anni settanta come David Bowie e i Queen, incorporando il loro teatrale e altezzoso sound a orecchiabili melodie pop, dalle quali ha tratto spunto per creare quello che lei ha definito "theatrical pop".[2][37] I synth-beats presenti in tutto l'album sono proprio una caratteristica del synthpop, molto popolare dalla fine degli anni settanta a metà anni ottanta.
Influenzata dalle sue esperienze personali, avute crescendo nei club del Lower East Side di New York, in The Fame GaGa si incentra principalmente sulle sue bramose riflessioni sulla celebrità e sulla vanità, usando sagaci e incisivi testi. Supportate da incessanti e intensi ritmi dance, canzoni come Just Dance o Beautiful, Dirty, Rich descrivono senza giri di parole le sue edonistiche aspirazioni di vivere un attraente stile di vita, fatto di ricchezza, consumo di alcolici e feste. Pezzi ben ritmati e pienamente orecchiabili come Poker Face giocano sulla sua ambiguità e sul suo amore per una vita «spinta», ricca di sotterfugi e inganni, anche a costo di derubare l'amato del suo bottino. Brani come LoveGame e I Like It Rough, invece, forniscono dettagli spinti sui suoi desideri sessuali. Ma GaGa ha anche manifestato un'inclinazione per delle più "leggere" canzoni d'amore, come con Eh, Eh (Nothing Else I Can Say) che parla della rottura con il fidanzato e della ricerca di un nuovo compagno, così come con Brown Eyes, da lei descritta come la sua canzone più vulnerabile.[2]
Singolimodifica
| « Sono una psicotica ipnotizzante, ho i miei burner blu e ho la voce. Sono una psicotica ipnotizzante, ho la mia elettronica nuova di zecca. » |
| (Da Just Dance) |
Just Dance è stata pubblìcata commercialmente in tutto il mondo come singolo portante dell'album il 17 giugno 2008, attraverso la distribuzione digitale. La canzone è stata apprezzata dai critici grazie alla natura da inno da club e il sintetizzatore pop associato ad essa. Questo singolo è stato un grande successo commerciale: è riuscito ad arrivare tra le prime posizioni nelle classifiche di Stati Uniti, Australia, Canada, Irlanda, Paesi Bassi e Regno Unito, e anche arrivando nella top ten in molti altri paesi.
| « Non può leggere, non può leggere... oh, lui non può leggere la mia "faccia da poker". » |
| (Da Poker Face) |
Poker Face è stata pubblicata come secondo singolo dall'album. Anche questa canzone è stata ben accolta dalla critica, la quale elogiato il verso robotico e il ritornello. Il singolo ha riscosso più successo rispetto a Just Dance arrivando alla prima posizione in quasi tutti i paesi in cui è stato pubblicato. Poker Face ha vinto ai Grammy la categoria "Migliore Registrazione Dance".
Eh, Eh (Nothing Else I Can Say) è stato il terzo singolo dell'album in Australia, Nuova Zelanda, Svezia, e Danimarca, e quarto singolo in Francia. La canzone ha ricevuto diverse critiche. Alcune la comparavano all'Europop degli anni '90, mentre altre la criticavano poiché, secondo esse, portava la natura di festa dell'album ad un blocco e quindi era un motivo di imbarazzo per l'album. Ha fallito con il raggiungere il successo dei singoli precedenti in Australia e Nuova Zelanda, ma è arrivata comunque rispettivamente al quindicesimo e al nono posto nelle loro classifiche. Ha raggiunto anche il secondo posto in Svezia e il settimo in Francia.
| « Vuoi amare o vuoi solo la fama? » |
| (Da LoveGame) |
LoveGame è stato il terzo singolo negli Stati Uniti, in Canada e in alcune nazioni europee. È stato il quarto singolo in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito. La canzone è criticamente apprezzata per la sua melodia orecchiabile e il verso "I wanna take a ride on your discostick". La canzone ha raggiunto la top ten in vari paesi come Stati Uniti, Australia e Canada, e la top twenty in altri.
| « Sono la tua più grande fan, ti seguirò finché non mi amerai, Papa-Paparazzi. » |
| (Da Paparazzi) |
Paparazzi è stato annunciato come terzo singolo nel Regno Unito e in Irlanda con la data di rilascio del 6 luglio 2009, come quarto singolo negli Stati Uniti e nel resto del mondo come quinto singolo. La canzone ha raggiunto la top five in Australia, Canada, Irlanda e Regno Unito. Ha inoltre raggiunto la top ten negli Stati Uniti. Questa canzone è stata apprezzata per la sua natura divertente e da club e viene considerata la canzone più memorabile dell'album. Il video musicale associato alla canzone è stato registrato come un mini film con Gaga nel ruolo principale come star condannata che sta quasi per essere uccisa dal suo fidanzato, ma alla fine si prende la sua rivincita e reclama la sua fama e la sua popolarità.
Criticamodifica
The Fame ha ricevuto responsi positivi dai critici musicali. Il disco ha guadagnato un punteggio complessivo di 71 su 100 dal sito Metacritic.[38] Matthew Chisling di Allmusic ha dichiarato: «Alimentato da brani fortemente dance e da esplosivi ritmi elettronici, The Fame [...] è un campione ben realizzato di festoso anti-pop ad alta qualità. [...] Lady Gaga tira fuori tutti gli ostacoli in The Fame, introducendo penetranti sintetizzatori e fracassando lucidi e scanalature. Dal brano di apertura sino all'ultimo, The Fame finisce col sembrare breve per i fans di questo genere dance».[39]
Nicole Powers da URB ha esaltato gli influssi della "musica da discoteca degli anni Settanta e l'electro pop degli anni Ottanta" e i "testi carichi di ironia, pronunciati in uno stile che fa capo un po' a Gwen Stefani", aggiungendo che "Gaga scrive deliziose canzoncine che obbligano l'ascoltatore a ballare".[40] Mikael Wood di Entertainment Weekly ha valutato The Fame con un B-, commentando: «The Fame è notevolmente (ed esaustivamente) pudico nella propria visione di un mondo in cui nessun brav'uomo diviene bello, osceno e ricco. In questa industria, tuttavia, la sua totale evasione dalla realtà affascina».[41] Alexis Petridis dal The Guardian ha riconosciuto a Gaga il talento di creare melodie. Secondo lui "The Fame arriva a dare vita a una melodia spoporzionatamente avvincente o un hook inevitabile, e di fatto ogni pezzo sembra un nuovo singolo scalaclassifiche".[42] Evan Sawdey da PopMatters ha parlato male di Eh, Eh, Paper Gangsta e Brown Eyes, ma l'ha infine definito "un solido album dance", affermando che "buona parte del successo del disco può essere attribuita al produttore emergente RedOne".[43]
Joey Guerra dall'Houston Chronicle ha affermato che sebbene i brani presenti nel disco non siano innovativi, Gaga merita notorietà per aver portato la vera musica dance alle masse.[44] Genevieve Koski da The A.V. Club e Sal Cinquemani da Slant Magazine hanno paragonato la voce di Lady Gaga a quella di Gwen Stefani. Koski ha ribattuto che il disco è "alimentato da energia scintillante inneggiante alla danza che promette bene per la discoteca, che è il nucleo fondamentale". Cinquemani ha affermato che "i testi di Lady Gaga si alternano tra ciance scadenti [...] e assurde [...] e le sue performance non sono sempre al massimo della forma [...], ma i pezzi che sfondano, tra cui Poker Face, Starstruck, Paper Gangsta e Summerboy, poggiano pressoché esclusivamente su una produzione vivace e su hooks che accompagna cantando".[45] Freedom du Lac dal The Washington Post ha criticato il disco per la sua mancanza di originalità.[46] Sarah Rodman dal The Boston Globe ha scritto che "a una prima occhiata, le ariose miscele di musica da discoteca di Lady GaGa potrebbero essere prese per le musiche delle Pussycat Dolls. [...] Ma ascolta con più attenzione i suoi testi maliziosi e gli impulsi ritmici in questo irritabile debutto e scoprirai che questa ragazza dello spazio ha dopotutto molte cose in serbo nella sua mente perversa".[47]
Traccemodifica
Edizione standard (prima versione uscita)modifica
Questa edizione è stata pubblicata in Canada, in alcuni paesi europei e in Australia.
- Just Dance (feat. Colby O'Donis) - 4:01 (Lady Gaga, RedOne, Aliaune Thiam)
- LoveGame - 3:33 (Lady Gaga, RedOne)
- Paparazzi - 3:28 (Lady Gaga, Rob Fusari)
- Beautiful, Dirty, Rich - 2:53 (Lady Gaga, Fusari)
- Eh, Eh (Nothing Else I Can Say) - 2:56 (Lady Gaga, Martin Kierszenbaum)
- Poker Face - 3:58 (Lady Gaga, RedOne)
- The Fame - 3:42 (Lady Gaga, Kierszenbaum)
- Money Honey - 3:07 (Lady Gaga, RedOne, Bilal Hajji)
- Again Again - 3:05 (Lady Gaga, Fusari)
- Boys Boys Boys - 3:22 (Lady Gaga, RedOne)
- Brown Eyes - 4:23 (Lady Gaga, Fusari)
- Summerboy - 4:32 (Lady Gaga, Brian Kierulf, Joshua M. Schwartz)
- I Like It Rough (Bonus track) - 3:22 (Lady Gaga, Kierszenbaum)
Edizione rivisitatamodifica
Questa edizione ha una lista tracce differente. Negli Stati Uniti il libretto del disco ha subito delle piccole modifiche, come la scritta sulla copertina diventata rossa. I brani LoveGame, Paparazzi e Money Honey sono stati leggermente remixati ed è stata rimossa Again Again, venendo aggiunte Paper Gangsta e Starstruck.
- Just Dance (feat. Colby O'Donis) - 4:04
- LoveGame - 3:36
- Paparazzi - 3:28
- Poker Face - 3:57
- Eh, Eh (Nothing Else I Can Say) - 2:55
- Beautiful, Dirty, Rich - 2:52
- The Fame - 3:42
- Money Honey - 2:50
- Starstruck (feat. Space Cowboy & Flo Rida) - 3.37 (Lady Gaga, Kierszenbaum, Nick Dresti, Tramar Dillard)
- Boys Boys Boys - 3:20
- Paper Gangsta - 4:23 (Lady Gaga, RedOne)
- Brown Eyes - 4:03
- I Like It Rough - 3:22
- Summerboy - 4:13
- Disco Heaven (Bonus track) - 3:41 (Fusari, Tom Kafafian)
Edizione Regno Unito e Irlandamodifica
Pubblicata nel 2009, questa edizione contiene tutte le tracce delle precedenti versioni; sono inoltre presenti Again Again e Disco Heaven. La lista tracce viene ulteriormente modificata.
- Just Dance (feat. Colby O'Donis) – 4:01
- LoveGame – 3:36
- Paparazzi – 3:28
- Poker Face – 3:57
- I Like It Rough – 3:22
- Eh, Eh (Nothing Else I Can Say) – 2:55
- Starstruck (feat. Space Cowboy & Flo Rida) – 3:37
- Beautiful, Dirty, Rich – 2:52
- The Fame – 3:42
- Money Honey – 2:50
- Boys Boys Boys – 3:20
- Paper Gangsta – 4:23
- Brown Eyes – 4:03
- Summerboy – 4:13
- Disco Heaven – 3:41
- Again Again – 3:04
- LoveGame (Space Cowboy Remix) (Enhanced CD bonus track) – 3:07
Edizione giapponesemodifica
Pubblicata nel maggio 2009, questa edizione apre le vendite di The Fame in Giappone e contiene tutte le tracce delle precedenti versioni; sono inoltre presenti Again Again e Disco Heaven, più una nuova canzone come terza bonus track.
- Just Dance (feat. Colby O'Donis) – 4:01
- LoveGame – 3:36
- Paparazzi – 3:28
- Poker Face – 3:57
- I Like It Rough – 3:22
- Eh, Eh (Nothing Else I Can Say) – 2:55
- Starstruck (feat. Space Cowboy & Flo Rida) – 3:37
- Beautiful, Dirty, Rich – 2:52
- The Fame – 3:42
- Money Honey – 2:50
- Boys Boys Boys – 3:20
- Paper Gangsta – 4:23
- Brown Eyes – 4:03
- Summerboy – 4:13
- Disco Heaven – 3:41
- Again Again – 3:04
- Retro, Dance, Freak (Bonus track) – 3:23
Classifichemodifica
Classifiche decennalimodifica
| Classifiche (anni 2000) | Posizione |
|---|---|
| Australia[99] | 89 |
| Austria[100] | 2 |
| US Dance/Electronic Albums[101] | 3 |
Pubblicazionemodifica
| Paese | Data | Formato/i | Etichetta |
|---|---|---|---|
| Canada | 19 agosto 2008 | CD, download digitale | Universal/Interscope |
| Europa | 29 agosto 2008 | ||
| Australia | 6 settembre 2008 | ||
| 15 novembre 2008 | |||
| Germania | 19 settembre 2008 | ||
| Francia | 13 ottobre 2008 | ||
| Stati Uniti | 28 ottobre 2008 | CD, LP, download digitale | |
| Italia | 31 ottobre 2008 | CD, download digitale | |
| 30 gennaio 2009[102] | CD, download digitale (nuova versione) | ||
| Irlanda | 9 gennaio 2009 | CD, download digitale | Universal/Polydor |
| Regno Unito | 12 gennaio 2009 | ||
| Spagna | 24 febbraio 2009 | CD | Universal/Interscope |
| Filippine | 8 marzo 2009 | ||
| Argentina | 17 marzo 2009 | ||
| Brasile | 31 marzo 2009[103] | Universal | |
| Giappone | 20 maggio 2009[104] |
Premimodifica
| Anno | Premio | Categoria | Risultato |
|---|---|---|---|
| 2009 | American Music Awards | Favorite Pop/Rock Album | Candidato |
| Billboard Year-End Chart Awards | Top Electronic/Dance Album | Vinto | |
| Top European 100 Albums | Vinto | ||
| Oye Awards | Album of the Year | Vinto | |
| Teen Choice Awards | Female Album | Candidato | |
| Virgin Media Music Awards | Best Album | Vinto | |
| 2010 | BRIT Awards | Album internazionale | Vinto |
| Echo Awards | International/National Album of the Year | Vinto | |
| Grammy Awards | Album of the Year | Candidato | |
| Best Electronic/Dance Album | Vinto | ||
| NME Awards | Album peggiore | Candidato | |
| NRJ Music Awards | International Album of the Year | Candidato | |
| World Music Awards | World's Best Album of the Year | Vinto | |
| 2011 | Billboard Music Awards | Top Electronic/Dance Album | Vinto |
| Top Pop Album | Candidato | ||
| 2012 | Billboard Music Awards | Top Electronic/Dance Album | Candidato |
Notemodifica
- ^ Nick Levine. Ones To Watch In 2009: Lady Gaga. Digital Spy.co.uk, 12 2008. URL consultato in data 8 gennaio 2009.
- ^ a b c d Lady Gaga : Biography
- ^ http://www.billboard.com/bbcom/discography/index.jsp?aid=1197779&pid=1003999
- ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2009 Albums. ARIA. URL consultato in data 8 luglio 2011.
- ^ (DE) Gold & Platin - Austria. IFPI. URL consultato in data 8 luglio 2011.
- ^ (NL) GOUD EN PLATINA - ALBUMS - 2010. ultratop. URL consultato in data 8 luglio 2011.
- ^ ABPD | Associação Brasileira de Produtores de Disco
- ^ Canadian Recording Industry Association (CRIA): Gold & Platinum - January 2005
- ^ Certificeringer | ifpi.dk
- ^ IFPI Platinum Europe Awards - 2010
- ^ Musiikkituottajat - Tilastot - Kulta- ja platinalevyt
- ^ Ελληνικό Chart
- ^ The Irish Charts - All there is to know
- ^ disco di Platino in Italia|
- ^ (NO) Certificazione Norvegia. URL consultato in data 4 aprile 2013.
- ^ http://www.radioscope.net.nz/index.php?option=com_content&task=view&id=79&Itemid=62
- ^ Zpav - OLIS
- ^ AFP - Associação Fonográfica Portuguesa
- ^ http://www.bpi.co.uk/certified-awards.aspx
- ^ Universal Music România. (RO) Lady Gaga a primit de la Universal Music Romania discul de platina pentru cele trei albume. facebook.com, 20 agosto 2012. URL consultato in data 21 agosto 2012.
- ^ http://2m-online.ru/gold_n_platinum/detail.php?COUNTRY=5078
- ^ http://www.promusicae.es/files/listassemanales/albumes/historial/TOP%20100%20ALBUMES%2010_41.pdf
- ^ Week Ending Jan. 23, 2011: Beginner’s Luck | Chart Watch - Yahoo! Music
- ^ http://www.billboard.com/#/news/ask-billboard-was-lady-gaga-s-born-this-1007298762.story
- ^ (SV) Lady Gaga The Fame. IFPI. URL consultato in data 11 dicembre 2012.
- ^ Swiss Charts - Albums Top 100 01.08.2010 - swisscharts.com
- ^ Adatbázis - Arany- és platinalemezek - MAHASZ - Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége
- ^ (DE) Certificazioni Germania. IFPI. URL consultato in data 8 luglio 2011.
- ^ Certificaciones
- ^ Lady Gaga - “Dance In The Dark”, le nouveau single de Lady Gaga
- ^ (JA) ゴールド等認定作品一覧 2011年7月. RIAJ. URL consultato in data 11 agosto 2011.
- ^ . URL consultato in data 25 aprile 2013.
- ^ (EN) Third Time Pluck Lady Gaga. URL consultato in data 5 luglio 2012.
- ^ http://www2.grammy.com/grammy_awards/52nd_show/list.aspx#01
- ^ Hattie Collins. (EN) Lady GaGa: the future of pop?. The Sunday Times, 14 dicembre 2008. URL consultato in data 8 luglio 2011.
- ^ Lady GaGa Interview | Lady GaGa | News | MTV UK
- ^ Why the world is going gaga for electro-pop diva Stefani | Mail Online
- ^ (EN) Metacritic review of The Fame, Metacritic. URL consultato in data 19 giugno 2010.
- ^ Matthew Chisling, allmusic ((( The Fame > Overview ))), in «Allmusic», Rovi Corporation, 18 settembre 2008. URL consultato in data 22 giugno 2010.
- ^ Nicole Powers, URB Magazine :: Reviews :: – Lady Gaga, in «URB», NativeSon Media, 23 luglio 2008. URL consultato in data 28 maggio 2011.
- ^ Mikael Wood. The Fame – Music Review in Entertainment Weekly. Time Inc., 22 ottobre 2008. URL consultato in data 7 maggio 2010.
- ^ Alexis Petridis. Lady Gaga: The Fame in The Guardian. Guardian News and Media, 9 gennaio 2009. URL consultato in data 28 aprile 2009.
- ^ Evan Sawdey. Lady GaGa The Fame in PopMatters. 12 gennaio 2009. URL consultato in data 30 aprile 2009.
- ^ Joey Guerra. Bringing real dance music to the masses in Houston Chronicle. Hearst Corporation, 7 novembre 2008. URL consultato in data 9 giugno 2009.
- ^ Sal Cinquemani. Lady Gaga: The Fame. Slant Magazine, 25 ottobre 2008. URL consultato in data 9 giugno 2009.
- ^ Freedom du Lac. 'Fame' Isn't Worth Getting GaGa Over in The Washington Post. The Washington Post Company, 18 ottobre 2008. URL consultato in data 8 maggio 2009.
- ^ Sarah Rodman, Lady Gaga: The Fame, in «The Boston Globe», The New York Times Company, 12 ottobre 2008. URL consultato in data 22 luglio 2009.
- ^ a b c d e f g h i j k l m n (EN) Lady GaGa – The Fame – Music Charts. αCharts.us. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ a b (BE) ultratop.be – Lady Gaga – The Fame. Ultratop 50. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ a b c (EN) allmusic ((( The Fame > Charts & Awards > Billboard Albums ))). Rovi Corporation. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ Paul Sexton. (EN) Lady GaGa Scores Euro Chart Double. Billboard, 23 aprile 2009. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ a b (EN) France Album Top 200, Syndicat National de l'Édition Phonographique, 15 gennaio 2010. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ MC Reporter. (DE) Lady Gaga an der Spitze der Album-Charts. Media Control Charts, 5 gennaio 2010. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (JA) Japanese Oricon Top 30 Albums. Oricon. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (GR) Top 50 Ξένων Aλμπουμ. IFPI Greece. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ Classifica settimanale dal 14-09-2009 al 20-09-2009. Fimi.it, 26 settembre 2009. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (CS) TOP50 Prodejní. International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (RU) Российский чарт продаж: Depeche Mode. 2m-online.ru. URL consultato in data 13 aprile 2010.
- ^ (HU) Hungarian Albums Chart. Mahasz. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (EN) ARIA Top 100 Albums 2009. Australian Recording Industry Association. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ . URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ . URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ . URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (EN) Charts Year End: Canadian Albums Chart. Billboard, 11 dicembre 2009. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ http://www.hitlisterne.dk/yearlist.asp
- ^ (EN) Charts Year End: European Top 100 Albums. Billboard, 12 dicembre 2009. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (EN) Best selling physical albums in 2009 in France. Syndicat National de l'Édition Phonographique. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (DE) German Album Jahrescharts 2009. MTV. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (JA) Classifiche di fine anno del Giappone. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno dell'Irlanda. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno dell'Italia. FIMI. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (ES) Charts Year End: AMPROFON, AMPROFON, 21 marzo 2009. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (EN) 2009 Annual Albums Chart. Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ Classifiche di fine anno nei Paesi Bassi. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Paul Sexton. (EN) Susan Boyle Tops Lady Gaga In 2009 U.K. Sales Race. Billboard, 4 gennaio 2010. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ (EN) Charts Year End: The Billboard 200. Billboard, 11 dicembre 2009. URL consultato in data 12 aprile 2010.
- ^ . Billboard. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno della Svezia. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno della Svizzera. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno dell'Ungheria. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (DE) Classifiche di fine anno dell'Austria. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (EN) Classifiche di fine anno del Canada. Billboard. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (EN) Classifiche di fine anno dell'Europa. Billboard. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno della Germania. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno dell'Ungheria. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (JA) Classifiche di fine anno del Giappone. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno del Messico. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (ES) Classifiche di fine anno della Spagna. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Classifiche di fine anno della Svizzera. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (EN) Classifiche di fine anno degli Stati Uniti. Billboard. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (EN) Classifiche di fine anno Dance degli Stati Uniti. Billboard. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Jahreshitparade 2011 - austriancharts.at
- ^ CDアルバム 年間ランキング-ORICON STYLE ランキング
- ^ http://www.centrodedesarrollodigital.com/amprofonanual/100.php
- ^ (EN) Billboard Year End Charts:Billboard 200. Billboard. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ (EN) Billboard Year End Charts:Dance/Electronic Albums. Billboard. URL consultato in data 11 dicembre 2011.
- ^ Swiss Year-End Charts 2011 - swisscharts.com
- ^ Éves összesített listák - Slágerlisták - MAHASZ - Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége
- ^ (EN) ARIA Chart Sales – ARIA End of Decade Albums/Top 100. URL consultato in data 8 giugno 2012.
- ^ (DE) Bestenlisten – 00er Albums. URL consultato in data 8 giugno 2012.
- ^ (EN) 2000s Dance/Electronic Decade End Chart. URL consultato in data 8 giugno 2012.
- ^ Italian release
- ^ Saraiva.com.br
- ^ Universal Music Japan
Collegamenti esternimodifica
|
|











