Thomas W. Evans

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Thomas W. Evans

Thomas Wiltberger Evans (23 dicembre 1823Parigi, 14 novembre 1897) è stato un dentista statunitense. Egli realizzò numerose protesi dentarie per diversi capi di stato compreso Napoleone III[1] e ricevette numerose attestazioni per la sua attività professionale[2], compresa la Légion d'honneur[3]. È noto per aver divulgato una serie di tecniche che sono diventate standard, compreso l'uso di amalgama e del protossido di azoto nella cura dei denti.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nel 1868, Evans partecipò alla fondazione dell'American Register, il primo quotidiano americano pubblicato a Parigi.[4]. Nel 1884 pubblicò la prima traduzione in lingua inglese delle memorie di Heinrich Heine, alla quale scrisse anche una prefazione.[3]

Egli aiutò l'Imperatrice Eugenia a lasciare Parigi nel 1870 dopo la Battaglia di Sedan.[3][5]

Morì a Parigi, dove aveva vissuto per molti anni, e venne poi tumulato al Woodlands Cemetery di Filadelfia. Nel suo testamento, lasciò i fondi ed i terreni per la costruzione di quella che sarebbe diventata la University of Pennsylvania School of Dental Medicine.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Times
  2. ^ Times: "The doctor had every kind of decoration...the orders he received number over 200."
  3. ^ a b c Johnson
  4. ^ Hamon
  5. ^ Times: "Evans è noto per il suo salvataggio dell'imperatrice Eugenia ..."

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Count Louis Hamon, The Oldest English Newspaper in Paris in William H. Ingram (a cura di), Who's who in Paris Anglo-American colony, The American Register, 1905, p. 121. URL consultato il 12 giugno 2009.
  • Dr. Thomas W. Evans Dead in The New York Times, New York, NY, 16 novembre 1897, p. 7. URL consultato il 12 giugno 2009.
  • Rossiter Johnson e John Howard Brown (a cura di), Thomas William Evans in The twentieth century biographical dictionary of notable Americans, vol. 4, Boston, Massachusetts, The Biographical Society, 1904.
  • Samuel Hughes, Crowns and Confidences in The Pennsylvania Gazette, vol. 98, n. 2, Philadelphia, Pennsylvania, novembre/dicembre 1999. URL consultato il 16 giugno 2009 (archiviato dall'originale il 30 luglio 2010).

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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