Tione di Trento

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Tione di Trento
comune
Tione di Trento – Stemma Tione di Trento – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Sindaco Mattia Gottardi (lista civica) dal 17/05/2010
Territorio
Coordinate 46°02′00″N 10°44′00″E / 46.033333°N 10.733333°E46.033333; 10.733333 (Tione di Trento)Coordinate: 46°02′00″N 10°44′00″E / 46.033333°N 10.733333°E46.033333; 10.733333 (Tione di Trento)
Altitudine 565 m s.l.m.
Superficie 33 km²
Abitanti 3 637[1] (31-12-2010)
Densità 110,21 ab./km²
Frazioni Saone
Comuni confinanti Comano Terme, Bleggio Superiore, Bolbeno, Bondo, Breguzzo, Ledro, Lardaro, Pieve di Bono, Preore, Ragoli, Roncone, Villa Rendena, Zuclo
Altre informazioni
Cod. postale 38079
Prefisso 0465
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022199
Cod. catastale L174
Targa TN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti tionesi
Patrono san Vittore
Giorno festivo 5 settembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Tione di Trento
Sito istituzionale

Tione di Trento (Tió in dialetto trentino[2]) è un comune italiano di 3.598 abitanti della provincia di Trento in Trentino-Alto Adige ed è il centro più importante delle Valli Giudicarie.

Storiamodifica | modifica sorgente

La denominazione del comune fino al 1928 era Tione. La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Bolbeno, Saone e Zuclo. Nel 1952 distacco di territori per la ricostituzione dei comuni di Bolbeno (Censimento 1951: pop. res. 334) e Zuclo (Censimento 1951: pop. res. 435).[3]

Vi si trovano molti uffici provinciali e regionali tra i più importanti citiamo il Catasto ed Tavolare oltre che gli uffici del comprensorio C8 della Provincia di Trento.

A Tione di Trento c'è anche l'ospedale ed altri uffici della Azienda sanitaria locale Trentino.

Fu una delle "Sette Pievi delle Giudicarie" che nel Medioevo godevano di una certa qual autonomia amministrativa sotto il dominio del Principe Vescovo di Trento e che sopravvissero anche durante il periodo asburgico per cessare poi ogni funzione sotto il dominio italiano dal 1918.

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[4]

Culturamodifica | modifica sorgente

Eventimodifica | modifica sorgente

  • Na Brevenada - Sempre l'ultimo fine settimana di luglio, due serate all'insegna di musica e divertimento, con cena a base di ottimo pesce di mare e ottima carne di I scelta. Nell'ultima serata solitamente viene effettuata un lotteria ad estrazione di premi.
  • Divertirsi tra rioni - Durante questa manifestazione sportiva che si svolge a Tione di Trento, il rione di Brevine partecipa alla manifestazione insieme al quartiere Polin.
  • RibalTione - festa che si tiene sempre nella loalità di Sesena (Comune di Preore). L'evento si manifesta sempre nel mese di luglio.

Persone legate a Tione di Trentomodifica | modifica sorgente

Geografia antropicamodifica | modifica sorgente

All'interno del comune di Tione vi sono alcuni rioni storici, tra cui Brevine. Questo rione rappresenta la parte più antica del paese, dove si trovavano la maggior parte degli esercizi del paese.

Attualmente nella piazza centrale del rione, intitolata a Guido Boni presso la vecchia pretura del paese ci sono due lastre commemorative di vicende storiche locali, in più sulla facciata principale c'è un antico orologio ancora funzionante.

Nel 1895 un incendio distrugge gran parte del rione. Nel 2004 vengono abbattute le vecchie prigioni di Via Condino e viene costruito un parcheggio.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

L'attuale sindaco è Mattia Gottardi, aderente alla lista civica. È stato eletto il 17 maggio 2010.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 653.
  3. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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