Tiziano Treu

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Tiziano Treu

Ministro del Lavoro
Durata mandato 17 gennaio 1995 –
21 ottobre 1998
Presidente Lamberto Dini; Romano Prodi
Predecessore Clemente Mastella
Successore Antonio Bassolino

Ministro dei Trasporti
Durata mandato 21 ottobre 1998 –
22 dicembre 1999
Presidente Massimo D'Alema
Predecessore Claudio Burlando
Successore Pier Luigi Bersani

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
Precedenti:
RI (1996-2002)
DL (2002-2007)
sen. Tiziano Treu
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Vicenza
Data nascita 22 agosto 1939 (1939-08-22) (74 anni)
Professione politico, avvocato, docente universitario
Partito La Margherita
Partito Democratico
Legislatura XIV, XV, XVI Legislatura
Gruppo PD
Coalizione PD - IdV
Regione Veneto (XIV, XV), Lombardia (XVI)
Collegio 1 (Venezia - Mestre) (XIV leg.)
Incarichi parlamentari

vicepresidente della 11ª Commissione Lavoro, previdenza sociale.

Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Partito Lista Dini
Legislatura XIII Legislatura
Gruppo Misto
Circoscrizione VII (Veneto 1)
Collegio 08 - Vicenza
Incarichi parlamentari
  • Componente della III Commissione permanente Esteri dal 19 gennaio 2000
  • Componente della VIII Commissione permanente Ambiente dal 9 febbraio 2000

Tiziano Treu (Vicenza, 22 agosto 1939) è un politico italiano, più volte Ministro della Repubblica.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Si è laureato presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - trascorrendo gli anni da studente nel Collegio Augustinianum[1] assieme a Romano Prodi e a Giovanni Maria Flick.

È professore ordinario di diritto del lavoro nella stessa Università Cattolica di Milano.

Da sempre vicino alle aree democratico-riformiste del Partito Socialista Italiano, fu Ministro del Lavoro durante il governo Dini. Nel 1996 viene eletto deputato come esponente di Rinnovamento Italiano ed è confermato Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale nel primo Governo Prodi, quindi diviene Ministro dei Trasporti nel seguente primo Governo D'Alema.

Il suo nome è legato al cosiddetto "Pacchetto Treu" da cui trae origine la legge 196/97 ("Norme in materia di promozione dell'occupazione"). Con questa legge il lavoro interinale e altre forme contrattuali di lavoro atipico ottengono il riconoscimento legislativo da parte dell'ordinamento italiano. Il "Pacchetto Treu" viene considerato come uno dei principali atti legislativi che hanno riconosciuto il lavoro interinale generando il fenomeno del precariato in Italia.

Nel 2001 viene eletto al Senato nel collegio uninominale di Venezia-Mestre, confluisce nella Margherita ed è membro della XI Commissione Lavoro, previdenza sociale.

Nel 2006 viene rieletto senatore per la Margherita in Veneto, e sarà membro del gruppo dell'Ulivo e presidente della suddetta Commissione parlamentare.

Nel 2008 viene rieletto senatore per il PD in Lombardia.

Dal 2013 è componente del CNEL.

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  1. ^ Collegio Augustinianum - Università Cattolica del Sacro Cuore

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Ministro del Lavoro della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Clemente Mastella 17 gennaio 1995 - 17 maggio 1996 Tiziano Treu I
Tiziano Treu 17 maggio 1996 - 21 ottobre 1998 Antonio Bassolino II
Predecessore Ministro dei Trasporti e della Navigazione della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Claudio Burlando 21 ottobre 1998 - 22 dicembre 1999 Pier Luigi Bersani







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