Tom Boonen

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Tom Boonen
Tom Boonen TQ 2012.jpg
Tom Boonen al Tour of Qatar 2012
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 192[1] cm
Peso 82[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Omega Pharma Omega Pharma
Carriera
Squadre di club
2002 US Postal Service US Postal Service
2003-2011 Quickstep Quickstep
2012- Omega Pharma Omega Pharma
Nazionale
2002- Belgio Belgio
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Oro Madrid 2005 In linea
Oro Valkenburg 2012 Cronosquadre
 

Tom Boonen (Mol, 15 ottobre 1980) è un ciclista su strada belga che corre per il team Omega Pharma-Quickstep.

Soprannominato Tornado Tom[2], è un velocista specializzato nelle corse in linea di un giorno[1]: nella sua carriera professionistica, iniziata nel 2002, ha vinto un campionato del mondo, tre Giri delle Fiandre, quattro Parigi-Roubaix, cinque E3 Harelbeke e tre Gand-Wevelgem. Vanta inoltre sei successi di tappa al Tour de France e due alla Vuelta a España. Nel 2007 ha anche vinto la classifica a punti (maglia verde) al Tour de France.

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Gli esordi e le prime vittoriemodifica | modifica sorgente

Dopo aver debuttato in gara nel 1992, a 16 anni si trasferì alla Kortrijk Groeninge Spurters, squadra ciclistica diretta da Dirk Demol. Nel 2000, da Under-23, vinse la Parigi-Tours Espoirs.

Passò professionista nel 2002 con la US Postal Service, squadra statunitense diretta da Johan Bruyneel. Ottenne subito alcuni buoni piazzamenti, come il terzo posto alla Parigi-Roubaix, preceduto da Johan Museeuw e Steffen Wesemann, e una vittoria di tappa all'UNIQA Classic in Austria.

Nel 2003, scaduto il contratto con la US Postal, si trasferì ai belgi della Quick Step. Pur raggiungendo altri piazzamenti (terzo alla Gand-Wevelgem) si aggiudicò solo una frazione al Giro del Belgio. Nella stagione seguente si riscattò, conquistando ben 21 corse: fra esse la Gand-Wevelgem, il Grote Scheldeprijs, due tappe al Giro di Germania e due, la sesta e l'ultima sugli Champs-Elysées, al Tour de France. Al termine dell'anno ricevette diversi riconoscimenti come il Vélo de Cristal, il Trofeo Flandrien e lo Sprint d'Or.

2005-2007: la doppietta Fiandre-Roubaix e il titolo mondialemodifica | modifica sorgente

Il 2005 fu l'anno della consacrazione definitiva del velocista fiammingo. All'inizio della stagione conquistò il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix, l'E3 Prijs Vlaanderen ed il Giro del Belgio, oltre al secondo posto nell'Omloop Het Volk (dietro al compagno di squadra Nick Nuyens). Al Tour de France di quell'anno vinse la seconda e la terza tappa e, fino al ritiro forzato per fratture multiple al termine dell'undicesima tappa, vestì temporaneamente anche la maglia verde (poi vinta da Thor Hushovd). Il 25 settembre conquistò infine il campionato del mondo su strada disputatosi a Madrid, diventandò così il 21º ciclcista belga ad indossare la maglia iridata.

Nel 2006 si riconfermò al Giro delle Fiandre – batté Leif Hoste in volata ristretta – ma non andò altrettanto bene in altre competizioni importanti: fu costretto nuovamente al ritiro dal Tour de France durante la scalata del Colle del Lautaret nella quindicesima tappa, e non riuscì inoltre a difendere, a Salisburgo, il titolo di campione del mondo, che quell'anno andò all'italiano Paolo Bettini, suo compagno di squadra alla Quick Step (concluse comunque nono).

Nel 2007 conquistò cinque tappe del Giro del Qatar, finendo secondo alle spalle di Wilfried Cretskens. In seguito trionfò in alcune corse locali fiamminghe (Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Dwars door Vlaanderen e E3 Prijs Vlaanderen), senza però centrare alcuna vittoria tra le classiche; ottenne come miglior piazzamento il terzo posto nella Milano-Sanremo. Al Tour de France, complici l'assenza di Alessandro Petacchi per squalifica e l'infortunio repentino di Robbie McEwen, vinse due tappe (la sesta e la dodicesima) e conquistò la maglia verde, sfuggitagli due anni prima.

2008-2010: la seconda Roubaix e la sospensione per dopingmodifica | modifica sorgente

Tom Boonen arriva vittorioso in solitaria alla Parigi-Roubaix 2009

Nel 2008 vinse per la seconda volta la Parigi-Roubaix superando Fabian Cancellara e Alessandro Ballan. A giugno, però, venne annunciata la positività di Boonen alla cocaina in un test effettuato il 26 maggio. Ciononostante, sia l'UCI sia la WADA non gli comminarono alcuna sanzione ed il suo team, la Quick Step, gli diede fiducia, ma al corridore fu vietata la partecipazione al Giro di Svizzera e al Tour de France[3][4]. Nel finale di stagione si aggiudicò comunque due tappe all'Eneco Tour e due alla Vuelta a España.

La stagione 2009, come quella precedente, iniziò con il successo, il terzo in carriera e questa volta in solitaria, alla Parigi-Roubaix. Il 9 maggio 2009, dopo essere risultato positivo alla cocaina per la seconda volta ad un test antidoping, effettuato tra il 24 ed il 25 aprile 2009, venne sospeso dal suo team[5]. La stessa squadra, comunque, annunciò qualche giorno dopo, con un comunicato firmato dallo sponsor e dal direttore generale Patrick Lefevere, l'intenzione di proseguire il rapporto con il ciclista, alla condizione che Boonen si fosse sottoposto ad un corso di disintossicazione dalla cocaina.senza fonte

Nel 2010 il fiammingo, dopo alcuni successi a inizio stagione, centrò il secondo posto alla Milano-Sanremo, dietro allo spagnolo Óscar Freire; anche al Giro delle Fiandre chiuse secondo, battuto da Fabian Cancellara, mentre alla Parigi-Roubaix fu quinto.

2011-2012: gli ultimi anni e la storica tripletta nella classiche del pavémodifica | modifica sorgente

Dopo i numerosi piazzamenti della stagione precedente, torna alla vittoria il 6 febbraio 2011 nella prima tappa del Tour of Qatar. Il 27 marzo seguente si impone quindi in volata nella Gand-Wevelgem davanti a Daniele Bennati, prima di classificarsi quarto al Giro delle Fiandre. In luglio partecipa al Tour de France ma è costretto al ritiro durante la settima tappa a causa di una caduta avvenuta due giorni prima. Conclude la stagione con due soli successi all'attivo[1].

Inizia la stagione 2012 al Tour de San Luis, vincendo la settima tappa. Nel Tour of Qatar si aggiudica due tappe e, per la quarta volta, la classifica finale, oltre alla classifica a punti; tornato in Europa, si classifica secondo alla Omloop Het Nieuwsblad, preceduto dal connazionale Sep Vanmarcke[6]. Una settimana dopo fa sua la seconda tappa della Parigi-Nizza, mentre a fine marzo ottiene la quinta vittoria in carriera (record) nella E3 Harelbeke[7], e il terzo successo, secondo consecutivo, alla Gand-Wevelgem[8].

Il 1º aprile 2012 vince per la terza volta in carriera il Giro delle Fiandre[9]; solo sette giorni dopo conquista anche la sua quarta Parigi-Roubaix al termine di una fuga solitaria di oltre 50 km[2]. Diventa così il secondo corridore a vincere quattro Parigi-Roubaix, dopo Roger De Vlaeminck, e il secondo, dopo Rik Van Looy, a completare la tripletta del pavé vincendo in un solo anno Gand-Wevelgem, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix[2]. Si aggiudica poi per la seconda volta il titolo nazionale e conclude la stagione con i successi alla Parigi-Bruxelles e nella cronometro a squadre dei campionati del mondo di Valkenburg[1].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

1ª tappa Triptyque des Monts et Châteaux (Frasnes-lez-Anvaing > Quevaucamps)
Zellik-Galmaarden
Internationale Wielertrofee Jong Maar Moedig
  • 2002 (US Postal Service, una vittoria)
2ª tappa UNIQA Classic (Traismauer > Rabenstein an der Pielach)
  • 2003 (Quick Step-Davitamon, una vittoria)
3ª tappa Giro del Belgio (Knokke-Heist > Haacht)
  • 2004 (Quick Step-Davitamon, diciannove vittorie)
2ª tappa Tour of Qatar (Al Zubarah > Doha Hyatt Plaza)
1ª tappa Vuelta a Andalucía (Huelva > Siviglia)
E3 Prijs Vlaanderen
Gand-Wevelgem
Grote Scheldeprijs
1ª tappa Tour de Picardie (Hirson > Doullens)
2ª tappa Tour de Picardie (Crécy-en-Ponthieu > Compiègne)
Classifica generale Tour de Picardie
2ª tappa Giro del Belgio (Ostenda > Knokke-Heist)
2ª tappa Deutschland Tour (Bad Urach > Wangen im Allgäu)
7ª tappa Deutschland Tour (Chemnitz > Lipsia)
Prologo Ster Elektrotoer (Veldhoven > Veldhoven)
1ª tappa Ster Elektrotoer (Eindhoven > Nuth)
6ª tappa Tour de France (Bonneval > Angers)
20ª tappa Tour de France (Montereau-Fault-Yonne > Parigi)
3ª tappa Tour of Britain (Bakewell > Nottingham)
Memorial Rik Van Steenbergen
3ª tappa Circuit Franco-Belge (Maubeuge > Mons)
4ª tappa Circuit Franco-Belge (Beloeil > Tournai)
  • 2005 (Quick Step-Innergetic, quattordici vittorie)
1ª tappa Tour of Qatar (Al Khor Corniche > Doha Hyatt Plaza)
2ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Qatar Olympic Committee)
1ª tappa Parigi-Nizza (Étampes > Chabris)
2ª tappa Parigi-Nizza (La Châtre > Thiers)
E3 Prijs Vlaanderen
Ronde van Vlaanderen
Parigi-Roubaix
2ª tappa Tour de Picardie (Montdidier > Fère-en-Tardenois)
1ª tappa Giro del Belgio (Ostenda > Ostenda)
2ª tappa Giro del Belgio (Ostenda > Knokke-Heist)
Classifica generale Giro del Belgio
2ª tappa Tour de France (Challans > Les Essarts)
3ª tappa Tour de France (La Châtaigneraie > Tours)
Campionati del mondo, Prova in linea
  • 2006 (Quick Step-Innergetic, ventuno vittorie)
Doha International Grand Prix
1ª tappa Tour of Qatar (Khalifa Stadium > Al Khor Corniche)
2ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Al Khor Corniche)
3ª tappa Tour of Qatar (Sealine Beach Resort > Khalifa Stadium)
5ª tappa Tour of Qatar (Al Thakhira > Doha Corniche)
Classifica generale Tour of Qatar
5ª tappa Vuelta a Andalucía (Olvera > Siviglia)
1ª tappa Parigi-Nizza (Villemandeur > Saint-Amand-Montrond)
2ª tappa Parigi-Nizza (Cérilly > Belleville)
4ª tappa Parigi-Nizza (Saint-Étienne > Rasteau)
E3 Prijs Vlaanderen
Giro delle Fiandre
Scheldeprijs Vlaanderen
2ª tappa Giro del Belgio (Ostenda > Knokke-Heist)
3ª tappa, 2ª semitappa Giro del Belgio (Buggenhout > Londerzeel)
Veenendaal-Veenendaal
1ª tappa Tour de Suisse (Baden > Baden)
1ª tappa Eneco Tour (Wieringerwerf > Hoogeveen)
3ª tappa Eneco Tour (Beek > Westmalle)
5ª tappa Eneco Tour (Hasselt > Balen)
6ª tappa Tour of Britain (Greenwich > The Mall)
  • 2007 (Quick Step-Innergetic, undici vittorie)
2ª tappa Tour of Qatar (Al Wakra > Qatar Olympic Committee)
3ª tappa Tour of Qatar (Dohat Salwa > Khalifa Stadium)
4ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Doha Golf Club)
6ª tappa Tour of Qatar (Sealine Beach Resort > Doha Corniche)
4ª tappa Vuelta a Andalucía (Cabra > Cordova)
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
Dwars door Vlaanderen
E3 Prijs Vlaanderen
5ª tappa Giro del Belgio (Aywaille > Putte)
6ª tappa Tour de France (Semur-en-Auxois > Bourg-en-Bresse)
12ª tappa Tour de France (Montpellier > Castres)
  • 2008 (Quick Step, quindici vittorie)
2ª tappa Tour of Qatar (Al Zubarah > Doha Golf Club)
3ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Qatar Foundation)
6ª tappa Tour of Qatar (Al Wakra > Doha Corniche)
Classifica generale Tour of Qatar
2ª tappa Tour of California (Santa Rosa > Sacramento)
Parigi-Roubaix
5ª tappa Giro del Belgio (Buggenhout > Putte)
3ª tappa Ster Elektrotoer (Nuth > Nuth)
1ª tappa Tour de Wallonie (Tubize > Soignies)
7ª tappa Österreich-Rundfahrt (Podersdorf am See > Vienna)
1ª tappa Eneco Tour (Beek > Roermond)
4ª tappa Eneco Tour (Terneuzen > Ardooie)
3ª tappa Vuelta a España (Jaén > Cordova)
16ª tappa Vuelta a España (Ponferrada > Zamora)
1ª tappa Circuit Franco-Belge (Maubeuge > Pays de Pévèle)
  • 2009 (Quick Step, sette vittorie)
3ª tappa Tour of Qatar (Al Zubarah > Doha Golf Club)
Classifica generale Tour of Qatar
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
Parigi-Roubaix
Campionati belgi, Prova in linea
3ª tappa Circuit Franco-Belge (Antoing > Ichtegem)
3ª tappa Eneco Tour (Niel > Hasselt)
  • 2010 (Quick Step, quattro vittorie)
3ª tappa Tour of Qatar (Dukhan > Mesaieed)
5ª tappa Tour of Qatar (Lusail > Madinat ash Shamal)
5ª tappa Tour of Oman (Wattayat > Sultan Qaboos Stadium)
2ª tappa Tirreno-Adriatico (Montecatini Terme > Montecatini Terme)
  • 2011 (Quickstep Cycling Team, due vittorie)
1ª tappa Tour of Qatar (Dukhan > Al Khor Corniche)
Gand-Wevelgem
  • 2012 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team, tredici vittorie)
7ª tappa Tour de San Luis (San Luis > San Luis)
1ª tappa Tour of Qatar (Barzan Towers > Doha Golf Club)
4ª tappa Tour of Qatar (Al Thakhira > Madinat ash Shamal)
Classifica generale Tour of Qatar
2ª tappa Parigi-Nizza (Mantes-la-Jolie > Orléans)
E3 Harelbeke
Gand-Wevelgem
Giro delle Fiandre
Parigi-Roubaix
Campionati belgi, Prova in linea
1ª tappa World Ports Classic (Rotterdam > Anversa)
Classifica generale World Ports Classic
Parigi-Bruxelles
  • 2013 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team, una vittoria)
2ª tappa Tour de Wallonie (Verviers > Engis)
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team, tre vittorie)
2ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Al Khor Corniche)
4ª tappa Tour of Qatar (Dukhan > Mesaieed)
Kuurne-Bruxelles-Kuurne

Altri successimodifica | modifica sorgente

  • 2002 (US Postal Service)
Wilrijk (Derny)
  • 2004 (Quick Step-Davitamon)
Classifica giovani Tour of Qatar
Classifica a punti Tour of Qatar
Classifica a punti Tour de Picardie
Antwerpen na-tour Dernyspektakel (Derny)
Nacht van Peer (Criterium)
Draai van de Kaai - Roosendaal (Criterium)
Mijl van Mares (Criterium)
Omloop Mandel-Leie-Schelde (Derny)
  • 2005 (Quick Step-Innergetic)
Antwerpen na-tour Dernyspektakel (Derny)
Ronde van Made (Criterium)
Na Tour Broker Criterium - Stad Diksmuide (Criterium)
Acht van Chaam (Criterium)
Classifica a punti Tour of Qatar
Herentals (Criterium)
Classifica a punti Giro del Belgio
Amstel Curaçao Race (kermesse)
  • 2006 (Quick Step-Innergetic)
Classifica a punti Tour of Qatar
Na Tour Broker Criterium - Stad Diksmuide (Criterium)
Zele (Kermesse)
  • 2007 (Quick Step-Innergetic)
Classifica a punti Tour de France
1ª tappa Tour of Qatar (Corniche de Doha > Corniche de Doha, cronosquadre)
Classifica a punti Tour of Qatar
Wolvertem (Criterium)
1ª tappa Tour of Qatar (Doha > Doha, cronosquadre)
Classifica a punti Tour of Qatar
  • 2012 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team)
Classifica a punti Tour of Qatar
Classifica a punti World Ports Classic
Criterium di Anversa
Campionati del mondo, Cronosquadre
  • 2013 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team)
Heistse Pijl
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team)
Classifica a punti Tour of Qatar

Piazzamentimodifica | modifica sorgente

Grandi Girimodifica | modifica sorgente

2004: 120º
2005: ritirato
2006: ritirato (15ª tappa)
2007: 119º
2009: ritirato (15ª tappa)
2011: ritirato (7ª tappa)
2003: 92º
2005: ritirato (14ª tappa)
2007: ritirato (13ª tappa)
2008: ritirato (18ª tappa)
2009: ritirato (13ª tappa)
2011: ritirato (16ª tappa)

Classiche monumentomodifica | modifica sorgente

2003: 78º
2004: 75º
2005: 8º
2006: 4º
2007: 3º
2008: 29º
2009: 15º
2010: 2º
2011: 28º
2012: 22º
2013: ritirato
2002: 24º
2003: 25º
2004: 25º
2005: vincitore
2006: vincitore
2007: 12º
2008: 17º
2009: 20º
2010: 2º
2011: 4º
2012: vincitore
2013: ritirato
2014: 7º
2002: 3º
2003: 24º
2004: 9º
2005: vincitore
2006: 2º
2007: 6º
2008: vincitore
2009: vincitore
2010: 5º
2011: ritirato
2012: vincitore
2014: 10º

Competizioni mondialimodifica | modifica sorgente

Riconoscimentimodifica | modifica sorgente

  • Kristallen Fiets nel 2001 (Premio giovani), 2004, 2005, 2006 e 2012
  • Sprint d'Or nel 2004, 2005 e 2006
  • Velo d'Or della rivista Vélo Magazine nel 2005
  • Mendrisio d'Oro del Velo Club Mendrisio nel 2005
  • Flandrien Trophy del quotidiano Het Nieuwsblad nel 2004, 2005 e 2012
  • Premio Fausto Coppi della Gazzetta dello Sport nel 2005
  • Sportivo belga dell'anno nel 2005 e 2007
  • Personalità sportiva belga dell'anno nel 2005
  • Trofeo belga per il Merito sportivo nel 2005

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e (EN) Tom Boonen, www.omegapharma-quickstep.com. URL consultato il 7 febbraio 2013.
  2. ^ a b c Paolo Tomaselli, Vittoria n.4 , Boonen è nel mito della Roubaix, www.corriere.it, 8 aprile 2012. URL consultato il 22 marzo 2013.
  3. ^ Boonen, incubo cocaina - L'Uci: "Non rischia sanzioni" - La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2008
  4. ^ La Quick Step è con Boonen - Ma il Tour lo lascia a casa - La Gazzetta dello Sport, 11 giugno 2008
  5. ^ Boonen, ancora cocaina: sospeso - La Gazzetta dello Sport, 8 maggio 2009
  6. ^ Marco Grassi, Het Nieuwsblad 2012: Il ragazzo che Sep imporsi a Boonen in cicloweb.it, 25 febbraio 2012. URL consultato il 5 marzo 2012.
  7. ^ Marco Grassi, E3 Prijs Vlaanderen Harelbeke 2012: Boonen numero 5, profumo di vittoria - Freire secondo, Cancellara e Gatto sfortunati, cicloweb.it, 23 marzo 2012. URL consultato il 3 aprile 2012.
  8. ^ Marco Grassi, Gent-Wevelgem 2012: Tornado Tom twists again - Ancora Boonen! Sagan e Breschel sul podio, cicloweb.it, 25 marzo 2012. URL consultato il 3 aprile 2012.
  9. ^ Marco Grassi, Giro delle Fiandre 2012: Re Tom e due principi azzurri - Pozzato e Ballan contendono a Boonen la vittoria. Frattura Fabian, cicloweb.it, 1 aprile 2012. URL consultato il 3 aprile 2012.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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