Tomoyuki Yamashita

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Tomoyuki Yamashita

Tomoyuki Yamashita (山下 奉文 Yamashita Tomoyuki; Ōtoyo, 8 novembre 1885Los Baños, 23 febbraio 1946) è stato un generale dell'esercito giapponese durante la Seconda guerra mondiale.

La sua fama deriva dal fatto di aver conquistato le colonie britanniche di Malesia e Singapore, guadagnandosi l'appellativo di "Tigre della Malesia".

La sua figura è conosciuta anche per essere stata al centro di un'importante sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti.

Il generale Yamashita, infatti, fu processato e condannato a morte "per aver omesso di controllare le operazioni dei membri del suo comando permettendo loro di commettere brutalità, atrocità ed altri gravi crimini violando per ciò stesso le leggi di guerra", nella fattispecie in occasione di un massacro di civili a Manila.

Questo caso fu l'applicazione più illustre, nella giurisprudenza interna di uno stato, del principio di diritto internazionale, sancito all'art. 6 dello Statuto del Tribunale di Norimberga, in base al quale si attribuisce ad un individuo gerarchicamente superiore la responsabilità per i crimini di guerra commessi dai propri sottoposti.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Nibbio d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Nibbio d'oro

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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