Tornimparte

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Tornimparte
comune
Tornimparte – Stemma
La vallata di Tornimparte vista dalla montagna di Castiglione (M.La Serra) - Sullo sfondo la A24, il gruppo montuoso di Monte Ocre-Monte Cagno (sx) e i Monti di Campo Felice (dx).
La vallata di Tornimparte vista dalla montagna di Castiglione (M.La Serra) - Sullo sfondo la A24, il gruppo montuoso di Monte Ocre-Monte Cagno (sx) e i Monti di Campo Felice (dx).
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Sindaco Umberto Giammaria (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 42°17′47″N 13°18′03″E / 42.296389°N 13.300833°E42.296389; 13.300833 (Tornimparte)Coordinate: 42°17′47″N 13°18′03″E / 42.296389°N 13.300833°E42.296389; 13.300833 (Tornimparte)
Altitudine 830 m s.l.m.
Superficie 65,87 km²
Abitanti 3 042[1] (31-12-2010)
Densità 46,18 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Borgorose (RI), Fiamignano (RI), L'Aquila, Lucoli, Pescorocchiano (RI), Scoppito
Altre informazioni
Cod. postale 67049
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066101
Cod. catastale L227
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti tornimpartesi
Giorno festivo 15 ottobre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Tornimparte
Posizione del comune di Tornimparte all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Tornimparte all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Tornimparte è un comune sparso italiano di 2.986 abitanti [2] della provincia dell'Aquila, in Abruzzo. È un comune dell'entroterra appenninico, ubicato nel settore sud-occidentale della Conca Aquilana a circa 15–20 km dal capoluogo abruzzese, la cui sede municipale si trova nella frazione di Villagrande. Fa parte della comunità montana Amiternina.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

Territoriomodifica | modifica sorgente

Il territorio del comune è suddiviso in una parte pedemontana ondulata e abitata ad una quota altimetrica media di 830 m s.l.m., contornata a sud-ovest, ovest e nord-ovest dalle creste di M. Ruella (1540 m), M. La Piaggia (1637 m) e M. La Serra (1599 m) e aperta a nord verso il resto della Conca Aquilana, ed una parte montana in quota lungo le pendici e i contrafforti del gruppo montuoso carsico di Monte San Rocco-Monte Cava (2000 m) che rappresenta l'elevazione più alta del comune, nonché lo spartiacque con il territorio laziale del Cicolano con cui è collegato tramite la SP1 Amiternina.

La parte montana assume un buon interesse naturalistico con una buona biodiversità per via di vaste distese forestali di faggio e castagno intervallate da zone di pascolo ed una fauna variegata tipica delle montagne dell'Appennino.

La parte pedemontana è solcata dal corso del Torrente Raio e dai suoi numerosi torrenti-affluenti che raccolgono insieme l'acqua di scolo delle montagne del comune; tale corso d'acqua a carattere tipicamente stagionale si immette poi come affluente destro nell'Aterno nel territorio del comune di L'Aquila. Su ciascun colle delimitato da piccole vallate solcate dai torrenti affluenti sono poste gran parte delle 22 frazioni del comune.

Grazie alla particolare conformazione geologica del territorio pedemontano (roccia tufacea anziché terreno incoerente alluvionale) il comune, pur rientrando nella lista dei comuni del cratere sismico, ha resistito molto più di altri al rovinoso sisma del 6 aprile 2009 nonostante la vicinanza di appena 6-7 km dall'epicentro riportando solo pochi danni in rapporto a quelli degli altri comuni limitrofi maggiormente coinvolti.senza fonte

Climamodifica | modifica sorgente

Il clima del territorio è quello tipico delle zone più interne appenniniche caratterizzato da accentuata continentalità con influssi orografici sulle correnti umide occidentali. D'inverno il clima è tendenzialmente rigido con precipitazioni nevose dalle quote di media montagna (1400–1500 m) mentre nel fondovalle abitato le nevicate, rispetto agli anni sessanta-settanta, sono progressivamente diminuite sia in frequenza che in accumulo in linea coi mutamenti climatici che hanno coinvolto l'intero arco appenninico e l'Italia peninsulare. La stagione più piovosa risulta essere quella autunnale, seguita da quella primaverile e invernale. D'estate, prevalentemente secca, l'altitudine localmente può mitigare le ondate di calore grazie anche a bassi valori di umidità relativa.

Accessibilitàmodifica | modifica sorgente

È raggiungibile da Roma (90 km) e da Teramo (80 km) grazie all'omonima uscita autostradale "Tornimparte-Campo Felice" dell'A24 Roma-Teramo e da Rieti-Antrodoco o L'Aquila tramite la statale SS17 e la provinciale SP1 "Amiternina".

Storiamodifica | modifica sorgente

Antico territorio Sabino di cui si ha memoria sin dai primi secoli a.C., passato sotto la dominazione Romana e Longobarda, feudo nell'Alto Medioevo del Sacro Romano Impero, in mano agli Angioini fino al Seicento, ai Barberini nel Settecento e infine al Regno Borbonico delle due Sicilie fino all'annessione al Regno d'Italia, il nome Tornimparte deriva molto probabilmente dal latino Turres in Partibus che significa "Fortezze dislocate in varie parti", sebbene varie dispute si siano alternate al riguardo. Assieme agli altri centri limitrofi ha contribuito alla fondazione della Città di L'Aquila nel Duecento.

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

Luoghi d'interesse artisticomodifica | modifica sorgente

La chiesa di San Panfilo
  • Chiesa di Santo Stefano, Rocca S. Stefano (XIII secolo). La chiesa sorge appena fuori gli abitati di Colle Marino, Rocca S. Stefano e Forcelle in posizione rialzata e dominante rispetto alle tre frazioni. Non si conosce con precisione la data della sua costruzione, che è comunque sicuramente anteriore al 1178, dato che in quell'anno veniva menzionata nella bolla di Papa Alessandro III al vescovo di Forcona (l'attuale Bagno). Più volte danneggiata e ricostruita nel corso della storia, non è più utilizzata per cerimonie religiose dopo che nel 1985 un terremoto ha provocato il crollo del tetto e del campanile. È stata ora restaurata e inaugurata alla fine del 2011.
  • Altre chiese minori sono poste nelle frazioni di Colle San Vito, Barano, San Nicola, Piedi La Costa, Case Tirante, Capo la Villa.

Luoghi d'interesse naturalisticomodifica | modifica sorgente

  • Monte Cava
  • Bosco di Cerasuolo-San Giovanni
  • Valle di Ruella
  • Piana di Castiglione
  • Grotte di Vaccamorta

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[4]

Grazie alla vicinanza con la città di L'Aquila nei decenni passati il comune ha resistito molto più di altrisenza fonte allo spopolamento in favore dell'urbanizzazione nei grandi centri urbani del Centro-Italia, con la popolazione che è stabile intorno alle 3000 unità sin dall'inizio degli anni settanta.

Dialettomodifica | modifica sorgente

Il dialetto tornimpartese è il dialetto aquilano, appartenente al gruppo dei dialetti sabini, parlato in tutta l'area dell'Aquilano-Cicolano-Reatino con varie possibili sfumature a livello locale.

Persone legate a Tornimpartemodifica | modifica sorgente

Geografia antropicamodifica | modifica sorgente

Frazionimodifica | modifica sorgente

Barano, Capo La Villa, Case Tirante, Castiglione, Colle Farelli, Colle Farni, Colle Fiascone, Colle Marino, Colle Massimo, Colle Perdonesco, Colle Santa Maria, Colle San Vito, Forcelle, Molino Salomone, Palombaia, Piagge, Pianelle, Piè La Costa, Piè la Villa, Rocca Santo Stefano (Collecastagno), San Nicola, Viaro, Villagrande (sede comunale).

Economiamodifica | modifica sorgente

Attualmente la vicinanza con L'Aquila permette ai Tornimpartesi di vivere prevalentemente di terziario con rilevante occupazione anche nel polo industriale aquilano (farmaceutica ed elettronica) e in settori tipici quali l'edilizia con una forte e progressiva trasformazione socio-occupazionale-culturale a partire dai decenni passati. In passato infatti, come in altre zone rurali dell'Appennino, l'emigrazione stagionale e stanziale era diffusa nella maggior parte delle famiglie, prevalentemente di stampo matriarcale, ed i mestieri tipici fino agli inizi degli anni settanta del XX secolo, cioè prima dell'avvento dell'industrializzazione, del terziario e la realizzazione delle importanti vie di comunicazioni autostradali abruzzesi (A24 e A25), erano quelli radicalmente diversi di contadino, agricoltore, pastore, allevatore, taglialegna e carbonaio spesso quasi unicamente a scopo di sussistenza.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Antonio Tarquini lista civica Sindaco
2011 in carica Umberto Giammaria lista civica Sindaco

Sportmodifica | modifica sorgente

Tornimparte dispone di una squadra di calcio (Tornimparte Calcio) e di una squadra di basket (Tornimparte Basket) impegnate nei rispettivi campionati provinciali e regionali di categoria. Risulta anche esserci una squadra di rugby (Amiternum Aq Rugby) che però per alcuni motivi logistici si allena e gioca sempre fuori sede.

Galleria immaginimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat all'1/1/2008.
  3. ^ Come riporta il cartello informativo accanto al cancello della chiesa stessa
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Filippo Murri, Tornimparte. Ricerche storiche, L'Aquila, editrice Futura, 1992.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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