Tusken

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Alcuni sabbipodi alle prese con lo speeder di Luke Skywalker

I Tusken (detti anche Sabbipodi, successivamente Predoni Tusken, poi Predatori Tusken) sono un gruppo di indigeni visti nell'universo fantascientifico di Guerre stellari.

Storiamodifica | modifica sorgente

I Tusken acquisirono il proprio appellativo dagli umani, che li chiamavano Predoni Tusken, a causa di un attacco distruttivo in una delle colonie di Tatooine più recenti. I Tusken chiamavano sé stessi Ghorfa.

I sabbipodi abitavano la pianura Jundland e razziavano le comunità vicine. Qualsiasi creatura era soggetta agli attacchi selvaggi dei cacciatori territoriali. I sabbipodi erano i sopravvissuti dei Kumumgah che avevano disobbedito all'Impero Infinito dei Rakata. La loro disobbedienza venne punita con la distruzione della superficie del pianeta, che venne bombardato fino a fonderne la superficie, che diventò molto simile a vetro fuso. In seguito il vetro si trasformò in sabbia, e il cambiamento climatico causò una evoluzione dei Kumumgah, che diventarono Ghorfa (antenati dei Tusken) e Jawa.

Tatooine venne scoperto per la prima volta nel 5.000 BBY. I coloni umani rovinarono la cultura dei Ghorfa, che diventò quella dei Sabbipodi. Nel 95 BBY, Fort Tusken venne distrutto dai predatori; l'accaduto ruppe i rapporti dei coloni con i nativi. Da quel punto, gli umani chiamarono i Sabbipodi con il nome "Predatori Tusken".

La Crezka corporation impiantò varie colonie minerarie sul pianeta, per l'estrazione di metalli. Le colonie di solito fallivano, a causa dell'opposizione dei tusken e a causa della cattiva qualità del metallo estratto, che tuttavia nessuno riusciva a spiegare, essendo la storia del pianeta sconosciuta ai più.

I tusken custodivano gelosamente la loro storia, considerata sacra, che poteva essere narrata solo dal loro sciamano, e, non avendo contatti amichevoli coi coloni, questi non potevano sentirla. Il primo umano ad udire la storia dei tusken fu il jedi Revan, che riuscì, grazie ad un abile travestimento e alla conoscenza linguistica di HK-47 (unico non tusken conosciuto ad essere in grado di utilizzare la lingua dei sabbipodi) a farsi accettare all'interno di una tribù e farsi raccontare la storia[1]. La storia era traviata ed aveva assunto nel tempo tratti leggendari, ma, con qualche difficoltà legata alla suscettibilità dei tusken riguardo alle loro tradizioni sacre, Revan e HK-47 riuscirono a ricostruire la vera storia che si celava dietro le leggende.

Aspettomodifica | modifica sorgente

Anche se appaiono chiaramente umanoidi, gli studi fatti su pochi cadaveri di Tusken non hanno rivelato molto. Per proteggersi dai venti violenti e dal caldo opprimente del deserto, i Tusken usavano degli abiti color sabbia e delle coperture per la testa. I loro volti erano coperti con maschere che servivano a proteggerli la faccia (simile alla maschera Anti-gas). Ai Tusken era probito togliersi i vestiti, se non per speciali occasioni come il matrimonio; la violazione di quella regola portava all'esilio o alla morte.

Societàmodifica | modifica sorgente

Struttura familiaremodifica | modifica sorgente

I Sabbipodi erano organizzati in clan e tribù, dove il clan era composto da 20 o 30 membri, e la tribù non aveva limiti. I maschi avevano il ruolo di cacciatori e di protettori, mentre le femmine si prendevano cura dei giovani e degli accampamenti. Dopo aver completato i riti della maturità, i sabbipodi venivano appaiati per il matrimonio in una cerimonia che prevedeva lo scambio di sangue tra il maschio, la femmina e i loro bantha.

Ritualimodifica | modifica sorgente

Molti rituali contribuivano a tenere la società unita. I sabbipodi adolescenti dovevano passare un rituale conosciuto come "rito di sangue" dove un giovane provava le proprie abilità nella caccia catturando una creatura e torturandola con tecniche per estendere il dolore per settimane prima della morte. Molti sceglievano creature come bantha o wraid del deserto, ma il maggior prestigio veniva riconosciuto a coloro che praticavano la tortura su un essere senziente. L'ultima prova per un adulto era la caccia e l'uccisione di un dragone krayt.

Linguamodifica | modifica sorgente

I Sabbipodi parlavano una lingua gutturale conosciuta come lingua Tusken che produceva nomi lunghi come Grk'Urr'Akk, Grk'kkrs'arr, Orrh Or'Ur e Orr'UrRuuR'R. Esistevano anche nomi corti, come K'Sheek. Senza lingua scritta, i Sabbipodi si basavano sulla storia orale da trasmettere ai discendenti. I cantastorie erano considerati bene e avevano la responsabilità di ricordare la storia di ogni membro del clan. Per cantastorie apprendisti, la pressione nel memorizzare la storia era intensa: un errore significava la morte. Se un allievo cantastorie riesce a recitare la storia perfettamente, diventa il cantastorie del clan, mentre il vecchio abbandona la sua casa per avventurarsi nel deserto per il resto della vita.

Tusken notimodifica | modifica sorgente

Apparizionimodifica | modifica sorgente

Fontimodifica | modifica sorgente

  • Tales from the Mos Eisley Cantina
  • The Illustrated Star Wars Universe
  • Star Wars: Episode II Visual Dictionary
  • The Star Wars Sourcebook, Second Edition
  • Star Wars Insider 62
  • Secrets of Tatooine
  • The New Essential Chronology
  • Wookieepedia

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic, se il giocatore sceglie il lato oscuro, è possibile fare strage dei tusken anziché trattare con loro. In questo caso la storia non viene narrata

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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