Umberto Guidoni

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Umberto Guidoni
Umberto Guidoni portrait.jpg
Astronauta dell'ESA/ASI
Nazionalità Italia Italia
Status Ritirato
Data di nascita 18 agosto 1954
Data della scelta 1996 (gruppo 16 NASA)
Altre attività Astrofisico, Divulgatore
Tempo nello spazio 27g 15h 12m
Missioni

Umberto Guidoni (Roma, 18 agosto 1954) è un astronauta, astrofisico e politico italiano.

Ha partecipato a due missioni NASA a bordo dello Space Shuttle. È stato il primo astronauta europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Sposato, con un figlio, Umberto Guidoni è nato a Roma (di origini ciociare - Acuto). Diplomatosi presso il liceo Gaio Lucilio nel 1973, Guidoni ha conseguito la laurea con lode in fisica con specializzazione in astrofisica all'Università «La Sapienza» di Roma nel 1978, ottenendo una borsa di studio presso il Comitato Nazionale per l'Energia Nucleare (CNEN), di Frascati.

Nel 1983 si occupa di studi sulle celle fotovoltaiche come ricercatore dell'Ente Nazionale Energie Alternative (ENEA). L'anno successivo lavora per l'Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario (IFSI) di Frascati, un laboratorio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Collabora allo studio e alla progettazione del Tethered Satellite System (TSS) e tra il 1985 e il 1988 realizza il Ground Support Equipment e si occupa dello sviluppo dei Plasma Contactors. Nel 1989 diventa responsabile scientifico di RETE e organizza i test scientifici del Satellite Tethered.

Nel 1990 viene selezionato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dalla NASA come candidato Specialista di carico utile (Payload Specialist-PS) per la prima missione del Satellite Tethered (STS-46/TSS-1). Viene trasferito a Houston, presso il Centro Astronauti del Johnson Space Center, dove inizia l'addestramento come PS ed entra a far parte del gruppo di scienziati che coordina, da terra, le operazioni scientifiche del Satellite Tethered a bordo della navetta Atlantis.

Nel 1994 viene scelto come Specialista di carico utile della missione STS-75 e dopo un addestramento di oltre un anno, effettua il suo primo volo nello spazio a bordo della navetta Columbia. Il suo lavoro nello spazio è incentrato sul controllo degli esperimenti elettrodinamici del Satellite Tethered che dimostrano, per la prima volta, la possibilità di generare potenza elettrica dallo spazio. Lanciato il 22 febbraio 1996 ed atterrato al Kennedy Space Center il 9 marzo 1996, il Columbia completa 252 orbite, percorrendo 10 milioni di chilometri in 377 ore e 40 minuti.

Nell'agosto dello stesso anno comincia il Corso Internazionale di Formazione per Specialista di Missione (Mission Specialist - MS), della durata di due anni, in preparazione per le operazioni a bordo dello Space Shuttle e della futura Stazione Spaziale Internazionale (SSI).

Completato il corso, nell'aprile 1998, entra a far parte del Corpo Astronauti Europeo dell'ESA, con base presso lo European Astronaut Centre (EAC) di Colonia, Germania. Lavora nella Divisione Robotica dell'Ufficio Astronauti per lo Space Shuttle e la SSI presso il Johnson Space Center della NASA.

Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi parla con Guidoni a bordo dello Shuttle Endeavour il 25 aprile 2001
Guidoni mostra l'emblema della Presidenza della Repubblica nella cabina dello Space Shuttle.

La sua seconda esperienza nello spazio è a bordo dello Endeavour, impegnato in uno dei voli di assemblaggio della Stazione Spaziale. La missione comprende il volo inaugurale del modulo Raffaello, uno dei 3 Moduli Logistici Pressurizzati (MPLM) italiani per il supporto logistico della SSI. A bordo c'e anche il braccio robotico canadese Canadarm2. Nel corso della missione, vengono effettuate due uscite extraveicolari per agganciare il braccio canadese al laboratorio Destiny e vengono trasferite 4 tonnellate di rifornimenti ed esperimenti scientifici dal modulo Raffaello alla ISS. Lanciato il 19 aprile 2001 ed atterrato alla Edwards Air Force Base in California, il 1º maggio, l'Endeavour completa 186 orbite, percorrendo circa 8 milioni di chilometri in 285 ore e 30 minuti.

Con questa missione, Guidoni diventa il primo astronauta europeo a salire a bordo della SSI. Per l'occasione, oltre alla bandiera italiana, porta a bordo lo stendardo della Presidenza della Repubblica Italiana consegnatoli dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Dal 2001 al 2004, come esperto di operazioni in orbita, ha svolto attività di supporto per gli esperimenti scientifici del modulo europeo Columbus, presso lo European Space Research and Technology Centre (ESTEC) di Noordwijk, Olanda.

Impegno politicomodifica | modifica sorgente

Nel 2004 si presenta alle Elezioni Europee come indipendente nella lista dei Comunisti Italiani e viene quindi eletto deputato del Parlamento Europeo. Europarlamentare fino al 2009, ha fatto parte del gruppo parlamentare della Sinistra Europea - Sinistra Verde Nordica ed è stato membro della Commissione per l'Industria, la Ricerca e l'Energia (ITRE), della Commissione temporanea sul Cambiamento Climatico della Commissione per l'Ambiente, la Sanità e la Sicurezza Alimentare (ENVI), della Commissione per il Controllo dei Bilanci (CONT); della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti e della Delegazione per le relazioni con il Giappone. È stato tra i relatori del Settimo Programma Quadro per la ricerca europea[1] e ha presentato la relazione sullo Spazio Europeo della Ricerca. È stato inoltre il presentatore dell'emendamento 16 al progetto di direttiva IPRED2[2] che, per attenuare le conseguenze delle norme ristrettive in tema di pirateria informatica, chiarisce che il fair use, sostanzialmente ricalcato sull'istituto degli USA, non costituisce reato.

Nel novembre del 2008 ha fondato, con Nichi Vendola e Claudio Fava, l'associazione "Per la Sinistra". Il 16 marzo 2009, a Roma, ha presentato la lista Sinistra e Libertà con Nichi Vendola, Claudio Fava e Grazia Francescato ed è stato tra i candidati alle elezioni europee del 2009 senza essere eletto. Nel gennaio 2010 entra nella segreteria nazionale del partito con la delega a ricerca e innovazione[3].

In seguito, deluso dal gruppo dirigente di Sinistra Ecologia e Libertà, ha lasciato ogni attività politica agli inizi del 2013.

Attività correntemodifica | modifica sorgente

Umberto Guidoni 2011 (ESA-ESRIN, Frascati)

Nel settembre 2007 ha condotto, per quattro settimane, la trasmissione radiofonica intitolata Dallo Sputnik allo Shuttle[4] (della serie "Alle 8 della sera" di Rai Radio Due), in cui ha ripercorso le tappe della conquista dello Spazio. Nel luglio 2009, in un'altra ciclo della stessa serie intitolato Dalla Terra alla Luna[5], ha raccontato l'epopea delle missioni lunari e del programma Apollo. Da quest'ultima trasmissione radiofonica è stato tratto il libro Dalla Terra alla Luna pubblicato nel 2011.

Guidoni si occupa di divulgazione scientifica, partecipa e organizza eventi legati allo spazio. Come divulgatore, ha pubblicato articoli e libri anche per ragazzi, tra cui il più recente Così extra, così terrestre.[6]

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Ordine al Merito della Repubblicamodifica | modifica sorgente

Dopo la prima missione, Umberto Guidoni è insignito del titolo di Commendatore[7]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 15 aprile 1996, nominato dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Al termine della seconda missione, gli viene conferito il titolo di Grand'Ufficiale[8].

Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 11 maggio 2001, nominato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

NASAmodifica | modifica sorgente

Nel 1996, Guidoni riceve la Space Flight Medal per il primo volo orbitale a bordo del Columbia (STS-75).

NASA - Space Flight Medal - nastrino per uniforme ordinaria NASA - Space Flight Medal

Ottiene una seconda medaglia dopo il suo volo a bordo dell'Endeavour (STS-100, 2001).

NASA - Space Flight Medal - nastrino per uniforme ordinaria NASA - Space Flight Medal

Nel 2002, l'Ente Spaziale americano gli conferisce la medaglia per "Exceptional Service" come riconoscimento dell'attività svolta nelle due missioni orbitali.

NASA -  Exceptional Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria NASA - Exceptional Service Medal

Altri riconoscimentimodifica | modifica sorgente

  • Nel 1996, gli è stato dedicato l'asteroide 10605 Guidoni scoperto da V. Giuliani e F. Manca.[9]
  • Nel 2001, gli viene conferito il Premio DORSO per la sezione Ricerca e Università (XXIII Edizione).[10]
  • Nel 2002, gli viene assegnato il Premio Capo d'Orlando[11].
  • Nel 2004, riceve il Premio simpatia dalle mani di Mario Verdone (papà di Carlo).
  • Nel 2008 viene premiato dalla DEBRA[12] con la "Farfalla d'Argento" per l'impegno a favore della associazione dei Bambini Farfalla.
  • Nel 2009, a Padova, riceve il Premio Lacchini da parte dell'Unione Astrofili Italiana.[13]

Operemodifica | modifica sorgente

  • Il giro del mondo in ottanta minuti, Di Renzo Editore, 1998, 2002
  • AA.VV. "Libro dell'anno 2001", Treccani 2002
  • Un passo fuori, Laterza, 2006
  • Idee per diventare astronauta, Zanichelli, 2006
  • Martino su Marte, Editoriale Scienza, 2007
  • Dallo Sputnik allo Shuttle, Sellerio, 2009
  • Astrolibro dell'universo, Editoriale Scienza, 2010[14]
  • Dalla Terra alla Luna, Di Renzo Editore, 2011[15]
  • Così extra, così terrestre, Editoriale Scienza, 2013
  • AA.VV. 70 Ore nel Futuro, Rêverie, 2013

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ 7° Programma Quadro Ricerca
  2. ^ Direttiva IPRED2 (vedi emend.16 su fair use)
  3. ^ Articolo di Repubblica.it del gennaio 2010
  4. ^ Streaming "Dallo Sputnik allo Shuttle" (RAI-Radio2)
  5. ^ Streaming "Dalla Terra alla Luna" (RAI-Radio2)
  6. ^ Recensione Così extra, così terrestre
  7. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio Guidoni 1996.
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio Guidoni 2011
  9. ^ JPL Small-Body Database Browser
  10. ^ www.assodorso.it
  11. ^ Premio Scientifico 2002
  12. ^ DEBRA Italia Onlus | Debra a bordo dello Shuttle
  13. ^ Unione Astrofili Italiani - UAInews
  14. ^ Recensione dell'Astrolibro
  15. ^ Breve estratto di "Dalla Terra alla Luna"

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 13466225 SBN: IT\ICCU\VIAV\099854








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