Associazione Sportiva Dilettantistica A. Toma Maglie

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ASD A. Toma Maglie
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Rosso3.png Giallo e Rosso
Inno Passerotti all'erta
Piero Tisè/Aldo Presicce
Dati societari
Città Maglie
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1945
Presidente Italia Lorenzo Adamuccio
Allenatore Italia Gigi Bruno
Stadio Antonio Tamborino Frisari
(2.500 posti)
Sito web www.tomamaglie.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La Toma Maglie, denominata per esteso Associazione Sportiva Dilettantistica A.Toma Maglie, è la società calcistica della città di Maglie, provincia di Lecce.

Storiamodifica | modifica sorgente

Gli anni quarantamodifica | modifica sorgente

Negli anni Quaranta esistevano a Maglie diverse squadre non professionistiche che prendevano il nome da alcuni rioni della città: "Zone", "Santi Medici", "Policarita", "Stazione Piattaforma", "San Martino".[1]

Nel settembre 1945 dalla fusione delle quattro società calcistiche cittadine (l' U.S. A. Toma, l' U.S. Ausonia, la Polisportiva Magliese e l' U.S. Mario Tau) nacque l’U.S. A. Toma Maglie[1](Antonio Toma è la denominazione che i giocatori del rione Zone diedero alla loro squadra in memoria di un loro compagno caduto in guerra) il cui colore sociale inizialmente era rappresentato dal bianco per essere successivamente sostituito dai colori giallo e rosso.

Lo stemma della squadra è composto da uno scudetto rosso con all'interno raffigurato un passerotto che regge i tre anelli simbolo della città di Maglie. Il primo allenatore dell' U.S. A. Toma fu Luigi Moro, in seguito sostituito dal capitano della squadra magliese Ernesto Toma.[2]

La prima manifestazione ufficiale alla quale partecipò l'U.S. A. Toma fu la "Coppa del Salento", torneo provinciale vinto proprio dalla società magliese.[3]

Nel 1946 la squadra disputò il campionato di Prima Divisione per i meriti sportivi acquisiti nelle passate stagioni dalla Polisportiva Magliese e da essa trasferiti all'U.S. A. Toma all'atto della sua fusione.[3]

Gli anni cinquantamodifica | modifica sorgente

Dal 1950 al 1954 la Toma Maglie partecipò al Campionato Professionistico di Serie C. In tali anni l'affluenza di pubblico ed il supporto alla squadra furono molto elevati, anche per il livello relativamente alto raggiunto da una realtà locale.

Nell'arco di questo periodo d'oro il Maglie, oltre a vincere il campionato di serie C 1951-1952, raggiunse il decimo posto nel campionato 1952-1953 affrontando squadre che annoveravano una grande tradizione calcistica e quindi abituate da sempre ad interpretare un ruolo da protagonista. Società come l'Alessandria, il Pavia, il Venezia, il Bari, il Livorno, il Pisa, solo per indicarne alcune, offrirono uno scenario di gioco di alto livello nel quale confrontarsi e nel quale il Maglie ottenne onorevoli prestazioni e risultati di prestigio.

1949-1950: La promozione in Serie Cmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unione Sportiva Toma Maglie 1949-1950.

Il campionato 1949-1950 fu per la Toma Maglie un anno importante in quanto sancì, per la prima volta nella sua storia, l’accesso ai campionati professionistici. Quell’anno la Toma Maglie partecipò alla seconda edizione del campionato di promozione che da due anni rappresentava il torneo di calcio di quarto livello a carattere interregionale. Un regolamento avvincente, ma nello stesso tempo estenuante per l’impegno che dovettero profondere la squadre partecipanti, metteva in lizza 12 posti per l’ammissione al campionato di Serie C da assegnare alle sei società vincitrici dei gironi della Lega Nord e alle sei società vincitrici dei gironi della Lega Centro-Sud. La Toma Maglie disputò il campionato nel girone N della Lega Sud e si classificò prima con 35 punti.

L’essersi classificata prima non garantì, però, l’accesso diretto al campionato di serie C in quanto il Maglie dovette disputare un ulteriore mini torneo confrontandosi con le squadre vincitrici dei gironi M (Casertana) e O (Nissena). Le finali promozioni si svolsero in campo neutro e videro, addirittura, un prolungamento della fase finale poiché tutte le squadre si classificarono a pari merito.[4] Alla fine, per stabilire le due squadre da promuovere in Serie C, il 16 agosto 1950, presso la Lega Interregionale Sud a Napoli, venne effettuato un sorteggio in virtù del quale Maglie e Nissena furono ammesse al campionato di serie C 1950-1951.[5]In seguito, la Lega decise di ammettere anche la Casertana.

Finali per la promozione in serie C

Prima serie

Squadre Risultato
Nissena Maglie 3-1
Maglie Casertana 0-1
Casertana Nissena 4-1
Casertana Maglie 0-1
Nissena Casertana 3-0
Maglie Nissena 4-0
Classifica Punti
1 Maglie 4
1 Casertana 4
1 Nissena 4
 

Seconda serie

Squadre Risultato
Maglie Nissena 2-1
Nissena Casertana 2-1
Casertana Maglie 3-1
Classifica Punti
1 Maglie 2
1 Casertana 2
1 Nissena 2
 

Terza serie

Squadre Risultato
Nissena Casertana 3-2
Casertana Maglie 1-0
Maglie Nissena 2-1
Classifica Punti
1 Maglie 2
1 Nissena 2
1 Casertana 2

Riepilogo generale

Squadra Giocate Vinte Nulle Perse R/fatte R/subite
Casertana 8 4 0 4 12 11
Maglie 8 4 0 4 11 10
Nissena 8 4 0 4 14 16
  • Maglie e Nissena promosse in serie C per sorteggio
  • Casertana ammessa in seguito per decisione degli organi federali

1950-1951: Il primo campionato di serie Cmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unione Sportiva Toma Maglie 1950-1951.

La stagione 1950-1951 sancì l’ingresso ufficiale del Maglie nel calcio professionistico di serie C. Quell’anno il campionato prevedeva la retrocessione di cinque squadre per girone allo scopo di portare, dalla stagione successiva, i vari raggruppamenti a diciotto squadre. Un torneo difficile, quindi, non solo per il consistente numero di retrocessioni che innalzava l'area a rischio, ma anche per la presenza di compagini agguerrite ed esperte, pronte a dar battaglia. In effetti, si rivelò un campionato equilibrato sia al vertice della graduatoria (spareggio tra Stabia e Foggia per la promozione in serie B) sia in media e bassa classifica per la presenza di ben sette squadre distanziate dalla quintultima retrocessa di soli quattro punti. Il Maglie, allenato da Ugo Starace, si classificò all'undicesimo posto chiudendo con quattordici vittorie, quattordici sconfitte ed otto pareggi, e pose le basi per l’esaltante campionato che avrebbe disputato nella stagione 1951-1952. Tra gli atleti che disputarono il primo campionato di serie C ricordiamo i nomi di Giovanni Civili, Giovanni Giannuzzi, Rotelli, Gaetano Conti, Carmelo Russo, Giovanni Dini, Danilo Vecchi, Giuseppe Giorgino, William Cavallini, José Carlos Surano, Carmine Jacovazzo, De Pascalis, Luigi Scarascia.[6][7]

1951-1952: Primo nel campionato di Serie Cmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unione Sportiva Toma Maglie 1951-1952.

Nel campionato 1951-1952, a distanza di due anni dalla storica promozione in serie C, il Maglie si classificò ancora primo nel proprio girone davanti a squadre ben più blasonate e costruite per la promozione nella categoria superiore. Un girone di ferro, non solo per la partecipazione di importanti città ma soprattutto per il valore tecnico di ognuna di essa, pronte a dare strenua battaglia pur di conquistare i primi quattro posti in classifica che avrebbero garantito, in vista della storica riforma del torneo nel campionato successivo, la sola partecipazione delle prime quattro squadre di ogni girone.

Bari-Maglie Serie C 1951-52

16 dicembre 1951 - Stadio della Vittoria

BARI-MAGLIE 2-1

BARI: Grandi, Bruni, Medici, Brenco, Filippelli, Sabbatini, Bretti, Canonico, Voros, Carraro, Menighetti (All. Marsico)
MAGLIE: Atripaldi, Tresoldi, Jacovazzo, Francesconi, Giorgino, Castelli, Colla, Conti, Checchetti, Paolinelli, Scarascia (All. Quario)
Arbitro: Marchese di Napoli
Marcatori: Scarascia (Maglie) al 24' del p.t. e Bretti (Bari) al 21' del p.t. Bretti (Bari) al 15' della ripresa
Note: Terreno in buone condizioni. Spettatori 20.000

In questo incerto scenario, tutte le società corsero ai ripari rinforzandosi e alcune allestendo organici che avrebbero certamente figurato in categoria superiore. Il Maglie, in parte rinnovato rispetto al campionato precedente, operò con oculatezza inserendo elementi di esperienza e di indubbio valore quali Checchetti (Atalanta), Colla (Pavia), Stellin (Bari), Correnti (Marsala), Vergani (Bari), tutti atleti in grado di fornire garanzie e consentire alla squadra di fare il salto di qualità. E così fu. Gli uomini di Quario espressero una convincente organizzazione di gioco, finalizzato dal fronte d’attacco Colla-Scarascia-Checchetti-Tarantelli, che portò il Maglie alla vittoria del campionato, riscuotendo elogi e suscitando per l’intero torneo entusiasmo e partecipazione di pubblico, come nel derby con il Bari in uno Stadio della Vittoria gremito con più di ventimila spettatori[8] o in quello con il Lecce, definito dai cronisti del tempo “il derby del Salento”[9], con spalti traboccanti di tifosi. Nel destino del Maglie, però, si ripresentarono ancora una volta, come accadde nella stagione 1949-1950, gli spareggi con le squadre vincitrici degli altri gironi per proclamare l’unica squadre che avrebbe dovuto prendere parte al campionato di serie B. Il 1951-1952 fu l’anno di Aldo Checchetti, Giuseppe Giorgino, Natale Colla, Luigi Scarascia, Gaetano Conti, Tarantelli, Lauro Pistolesi, Sergio Cucchetti, Giuseppe Castelli ed altri ancora, tutti atleti che vestirono negli anni avvenire casacche gloriose nelle categorie superiori o addirittura che avevano indossato la maglia della Nazionale come Adone Stellin.

La Serie B sfiorata: gli spareggimodifica | modifica sorgente

A differenza degli anni precedenti nei quali le squadre vincitrici dei propri gironi facevano il grande salto direttamente alla categoria superiore, proprio dal 1952 la serie C subì un cambiamento storico uniformandosi ai campionati di Serie A e Serie B, divenendo anch'essa un campionato a Girone Unico Nazionale. Alla nuova Serie C avrebbero partecipato solo tredici squadre del vecchio torneo più le cinque squadre retrocesse dalla serie B, mentre le escluse (58 squadre) avrebbero preso parte al campionato di Quarta Serie anch'esso riformato in senso elitario. Per l’ammissione in Serie B si dovette, invece, procedere ad un mini torneo tra le squadre vincitrici del girone A (Vigevano), girone B (Piacenza), girone C (Cagliari), girone D (Toma Maglie). Al Maglie non riuscì il grande salto di categoria: si classificò al terzo posto alle spalle di Cagliari e Piacenza.

Finali per l'ammissione al campionato di Serie B

Gare disputate

Squadre Risultato Sede e Data Realizzatori
Maglie Cagliari 1-2 Maglie, 1/06/1952 Golin, Golin (Cagliari), Scarascia (Maglie)
Vigevano Maglie 2-1 Vigevano, 8/06/1952 Buzzin, De Patri (Vigevano), Colla (Maglie)
Maglie Piacenza 1-3 Maglie, 15/06/1952 Tarantelli (Maglie), Romani, Romani, Seratoni (Piacenza)
Cagliari Maglie 1-0 Cagliari, 22/06/1952 Serone
Piacenza Maglie 1-1 Piacenza, 29/06/1952 Romani, Checchetti (Maglie)
Maglie Vigevano 3-1 Maglie, 6/7/1952 Bossi (Vigevano), Correnti, Checchetti, Colla (Maglie)
 

Classifica finale

Squadra Punti Giocate Vinte Nulle Perse Reti fatte Reti subite
Cagliari 11 6 5 1 0 12 5
Piacenza 7 6 2 3 1 8 6
Maglie 3 6 1 1 4 7 10
Vigevano 3 6 1 1 4 6 12

1952-1953: Il Girone Unicomodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unione Sportiva Toma Maglie 1952-1953.

La riforma che aveva portato nel 1952 la Serie C ad uniformarsi alle due categorie superiori, assumendo anch'essa carattere nazionale e professionistico, vedeva il Maglie impegnato in una competizione nella quale partecipavano squadre appartenenti a grandi città del nord Italia. Il girone unico comprendeva società in rappresentanza di nove regioni: Campania (una), Emilia-Romagna (tre), Lombardia (tre), Liguria (una), Marche (una), Piemonte (una), Puglia (quattro), Toscana (tre), Veneto (una). Il Maglie, quindi, per la prima volta nella sua storia calcistica percorreva in lungo e in largo l’intera penisola per disputare gare con squadre abituate a confronti con società di categorie superiori.

Venezia-Maglie Serie C 1952-53

31 maggio 1953 - Stadio Pierluigi Penzo

VENEZIA-MAGLIE 0-2

VENEZIA: Romano, Bacchini, Mascellani, Masetto, De Angelis, Bares, Colosio, Toscani, Valentinuzzi, Nordio, Stivanello (All. Testolina)
MAGLIE: De Pascalis, Mandich, Jacovazzo, Francesconi, Giorgino, Paolinelli, Tresoldi, Giusti, Vergani, Checchetti, Gozzi (All. Quario)
Arbitro: Marchetti di Milano
Marcatori: Giusti al 14' del p.t. e al 21' della ripresa
Angoli: 4 a 2 per il Venezia
Note: Tempo nuvoloso. Terreno in buone condizioni. Spettatori 3000 circa.

Il Maglie, nonostante tutto, seppe ben figurare per l’intero torneo suscitando l’ammirazioni e la simpatia delle squadre avversarie. Al termine della competizione la squadra si classificò all’undicesimo posto togliendosi non poche soddisfazioni, come l’importante vittoria ottenuta contro il Venezia nell’ultima giornata di campionato. La squadra, con un punto in più rispetto alla Sambenedettese e al Molfetta, disputò in trasferta l’ultima giornata di campionato contro il Venezia, una partita difficile e risolutiva per la corsa salvezza. Sia la Sambenedettese che il Molfetta, infatti, giocandosi in casa l’ultima chance per non retrocedere, avrebbero potuto, in caso di vittoria o di pareggio, scavalcare o raggiungere proprio i magliesi qualora questi non avessero ottenuto i due punti necessari per non essere risucchiati in fondo alla classifica e dover quindi affidare le proprie speranze di permanenza ad eventuali spareggi o calcoli matematici. In questo incerto scenario, il Maglie fugò ogni dubbio andando a vincere al Penzo di Venezia con due reti di Giusti, ottenendo un risultato determinante per la propria posizione di classifica. In quella squadra allenata da Carlo Alberto Quario, militavano giocatori del calibro di Gianni Seghedoni, Giuseppe Giorgino, Eldino Danelutti, Carmine Jacovazzo, Alfio Mandich, Salvatore Martire, Aldo Checchetti, Gaetano Conti, Luciano Giusti, Mario Vergani, Gianfranco Gozzi.

Un'amichevole di lusso (Pro Patria-Maglie)

Il 28 gennaio 1953, a Busto Arsizio,[10] si disputò un’amichevole tra il Maglie e la Pro Patria, squadra che militava nel campionato di serie A. L’incontro terminò con il risultato di 2 a 1 a favore dei lombardi, con reti di Martini e Bertoloni per la Pro Patria e Buratti per il Maglie.

1953-1954: L'ultimo campionato di serie Cmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unione Sportiva Toma Maglie 1953-1954.

Il campionato 1953-1954 fu l'ultimo che la Toma Maglie disputò in serie C. La squadra, in parte rinnovata nei ranghi con l’inserimento di giovani atleti, nonostante gli sforzi agonistici e gli impegni societari profusi, giunse solo ad un passo da una storica salvezza (i giallorossi chiusero il girone di andata all'ultimo posto in classifica) lasciandosi alle spalle squadre come Pisa, Lucchese e Mantova ed ottenendo alcune vittorie prestigiose come quelle contro la Sanremese, la Carbosarda, il Venezia e l'Arsenaltaranto, poi promosso in serie B. Tutto ciò, comunque, non gli valse la permanenza nel campionato professionistico retrocedendo in serie D dopo quattro anni di grandi emozioni e soddisfazioni. Di quella squadra, allenata da Dino Bovoli subentrato a Pantani nella seconda parte del torneo, facevano parte Veglianetti (si rivelò uno degli attaccanti più prolifici della categoria collocandosi al secondo posto nella classifica cannonieri alle spalle del piacentino Mari), Tresoldi, Dino Lucianetti, Tarantelli, Spagnolo, Roccheggiani, Folli, Giuseppe Giorgino, Cappello, Nesti, Josè Paolinelli, Conforti, Scacchi, Francesconi, Rizzo, Puce, Bacci, Vergnani.

L'11 ottobre 1953, prima della gara Maglie-Pisa, il Presidente della Lega Giulini consegnò alla società magliese la Coppa Disciplina[11] per i meriti conseguiti nella stagione 1952-1953.

Un'amichevole di lusso (Maglie-Lazio)

In seguito alla sospensione del campionato per l’impegno della Nazionale, il 24 gennaio 1954 il Maglie disputò un incontro amichevole[12] con la Lazio di Mario Sperone, squadra che militava nel campionato di serie A. L’incontro terminò con il risultato di 1 a 0 a favore dei laziali, con rete di Burini.

I derby in serie Cmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Puglia.

Gli anni della Serie C sono anche ricordati per i derby che suscitarono emozioni e grande passione nell'intera tifoseria. I confronti sarebbero continuati anche in seguito, nelle categorie minori, ma assunsero un significato particolare in quegli anni di calcio professionistico. Si ricordano i derby con il Bari, il Foggia, il Molfetta, il Brindisi e, soprattutto, quelli con il Taranto e il Lecce.

Il Maglie in schedinamodifica | modifica sorgente

In quegli anni il Maglie fu spesso inserito nei pronostici del Totocalcio, concorso istituito nel 1946. Di seguito alcune delle schedine che videro la presenza della squadra magliese.

La ripartenza dalla IV seriemodifica | modifica sorgente

La retrocessione in IV serie, nel campionato 1954-1955, fece tornare la squadra in una realtà diversa da quella della Serie C. Il nuovo assetto societario, inoltre, prevedeva strategie ed ambizioni minori che non lasciavano intravvedere risultati importanti se non quelli, onorevoli, di un torneo di transizione. La squadra, allenata da Dino Bovoli, si piazzò al 12º posto a tre punti dall'Ascoli, quartultima classificata e prima delle squadre retrocesse. Di quella squadra ricordiamo il difensore Claudio Da Valle, che vestì la casacca magliese per due stagioni prima di passare al Lecce con il quale disputò ben sei campionati, De Falco, Tosi, Balconi, Mirotti, Conforti, Passon e l'attaccante Livio Noè, autore delle due rete con le quali il Maglie si aggiudicò il derby con il Lecce nella stagione successiva. Il rischio sventato della retrocessione si materializzò nel campionato 1955-1956 dove questa volta fu il Maglie a classificarsi al quartultimo posto, a solo tre distanze dal Campobasso, retrocedendo nei campionati minori di Promozione. Iniziò così un lungo periodo di alterni risultati (si ricorda, nel torneo 1959-1960, il primo posto nel girone D e il conseguente spareggio con le vincitrici degli altri gironi: Altamura, Andria e Mesagne) fino ad arrivare alla vittoria del campionato 1962-1963 che sancì il ritorno della squadra in Serie D.

Gli anni sessantamodifica | modifica sorgente

Vinto nella stagione 1962-1963 il campionato di Prima Categoria, il Maglie affrontò i primi anni, dei sette di permanenza in Serie D, in modo decoroso. Specialmente i primi campionati furono contraddistinti da buoni piazzamenti come per esempio il quarto posto nella stagione 1964-1965.

I tornei successivi furono all'insegna di posizioni di media e bassa classifica, con salvezze agevoli ed altre raggiunte con non poche preoccupazioni, come quella del campionato 1966-1967 quando la squadra si classificò al quartultimo posto a tre distanze dal Gloria Chieti (c'è da dire, ad onor di cronaca, che quell'anno non erano previste retrocessioni per l’allargamento dei quadri di serie D), o come quella del campionato 1968-1969 quando, a pari merito con altre tre formazioni, il Maglie si classificò a due punti dal Bisceglie, prima delle retrocesse. Tutti questi segnali preoccupanti ebbero come epilogo la retrocessione della Toma Maglie nel campionato 1969-1970. Una stagione disastrosa durante la quale la squadra, con soli 23 punti e ad una sola distanza dall'ultima posizione occupata dal Giovinazzo, si congedò dal campionato di serie D per ritornare nei campionati minori.

Gli anni settantamodifica | modifica sorgente

Il secondo posto nella stagione 1970-1971 alle spalle del Tricase e il terzo nella stagione 1973-1974 alle spalle del Gallipoli e della capolista Casarano, rappresentarono i migliori piazzamenti della squadra dal 1970 al 1977 (nelle stagioni 1970-1971 e 1971-1972 il Maglie disputò il torneo di V° livello denominato Prima Categoria.

L'anno seguente il torneo, a parità di livello, assunse la denominazione di Promozione già in uso in altri comitati regionali). La permanenza in Promozione si concluse nella stagione 1976-1977 quando il Maglie si classificò all'ultimo posto, alle spalle del Francavilla, retrocedendo nel campionato di Prima Categoria che nel nuovo assetto dell’epoca occupava il VI° livello della piramide del calcio italiano.

Il secondo posto raggiunto nella stagione 1977-1978 consentì al Maglie il ripescaggio e l'immediato ritorno nella categoria superiore.

Gli anni ottantamodifica | modifica sorgente

Furono gli anni della ripresa dopo un lungo periodo non proprio esaltante durante il quale la squadra, verso la fine degli anni settanta, precipitò addirittura nel torneo di Prima Categoria. La vittoria del campionato di Promozione nella stagione 1980-1981, sotto la presidenza di Giorgio Anastasia, e il conseguente ritorno nel Campionato Interregionale, rappresentò la giusta collocazione per una squadra dalle antiche tradizioni.

I successivi campionati disputati dal Maglie furono costellati da buoni piazzamenti, tutti meritevoli di essere ricordati. Un riferimento particolare va fatto, però, alla stagione 1981-1982, quando la squadra si classificò al terzo posto alle spalle del Nardò e della corazzata Gioventù Brindisi e, soprattutto, alla stagione 1982-1983, quando il Maglie, in un torneo entusiasmante ed equilibrato fino all'ultima giornata, si classificò al secondo posto a sole due distanze dalla Pro Italia Galatina, vedendo così sfumare la promozione in serie C2.

Gli anni novantamodifica | modifica sorgente

Il decennio si aprì con la retrocessione, nella stagione 1990-1991, della Toma Maglie nel Campionato di Eccellenza. Al decimo posto nel campionato 1991-1992 seguì, nella stagione 1992-1993, la promozione nel Campionato Nazionale Dilettanti. Il salto nella categoria superiore fu l'inizio di un ciclo durante il quale la squadra sfiorò più volte il ritorno in serie C.

Nei sette anni di Campionato Nazionale Dilettanti, disputati dal 1993 al 2000, i migliori risultati sono stati il secondo posto raggiunto nella stagione 1993-1994, quando la squadra, arrivando seconda a pari merito con la Nocerina, rimase in lizza per il ripescaggio in Serie C2 poi assegnato alla compagine campana, e il secondo posto alle spalle dell'Altamura nella stagione 1995-1996.

L'avventura nei Campionati Nazionali Dilettanti si concluse nella stagione 1999-2000 quando la squadra si classificò all'ultimo posto, con solo 8 punti, raggiungendo il peggior risultato mai ottenuto nella sua storia.

Gli anni duemilamodifica | modifica sorgente

Il 2000-2001 vide il Maglie gareggiare nel campionato di Eccellenza Pugliese. Il quarto posto raggiunto (a soli quattro punti di distacco dalla capolista Grottaglie), così come il terzo posto conquistato nel campionato 2001-2002 (capolista il Trani) fecero sperare che la permanenza in Eccellenza fosse solo una breve parentesi, invece i campionati successivi furono all'insegna di posizioni di media classifica. Si ricorda il settimo posto nella stagione 2002-2003 (torneo vinto dal Bitonto) durante la quale la squadra, pur formata da giocatori di categorie superiori, non riuscì mai ad esprimere il suo reale potenziale e il dodicesimo posto nella stagione 2003-2004.

Nel campionato 2004-2005 si presentarono al nastro di partenza squadre come il Brindisi, l'Altamura, il Monopoli, l'Ostuni, tanto da far pensare ad una sorta di Serie D allargata. Tra alti e bassi il campionato del Maglie si concluse al decimo posto. L'anno 2004-2005 va inoltre ricordato per il 60º anniversario di vita dell'U.S. Toma Maglie. Con una manifestazione voluta dal patron Corvaglia, il 22 dicembre 2004, presso l'auditorium "Cezzi", si festeggiò l’anniversario alla presenza di quanti contribuirono a fare la storia della società.

Il campionato 2005-2006 presentò delle novità rispetto agli anni passati, infatti la FIGC decise di introdurre i play-off e i play-out adeguandosi ai campionati superiori. La squadra sfiorò i play-off dopo un finale con sei vittorie, quattro pareggi e una sconfitta contro il Victoria Locorotondo che inciderà negativamente ai fini della classifica generale. Il Maglie, infatti, si classificò a solo due lunghezze dalla compagine barese, ultima delle squadre ad accedere agli spareggi play-off.

Il campionato 2006-2007 comincia con alcune vittorie, quindi arrivarono prestazioni opache: quattro pareggi (Massafra, Locorotondo, Altamura e Bisceglie) e due sconfitte (Lucera e Noci). I successivi risultati (una vittoria, 4 pareggi e 4 sconfitte) indussero la dirigenza a sollevare il tecnico dall'incarico sostituendolo con l'allenatore della formazione juniores Carlo Costa. Il cambio non diede effetti immediati e addirittura la squadra si ritrovò in zona retrocessione dopo la sconfitta contro il Capurso. Da questo momento in poi, però, ci fu una positiva inversione nel rendimento della squadra (otto risultati utili consecutivi) che raggiunse la matematica salvezza con una giornata di anticipo.

La crisi di risultati che contraddistinse il torneo 2007-2008 portò la squadra agli spareggi play-out che sancirono la retrocessione della Toma Maglie nel campionato di Promozione dopo anni di militanza tra serie D ed Eccellenza.

Il campionato 2008-2009 si preannunciava difficile per la presenza di diverse squadre attrezzate per tentare il salto di categoria; un girone equilibrato durante il quale le compagini accreditate confermarono le previsioni iniziali dando vita ad una competizione interessante ed incerta fino alle battute finali, con squadre distanziate tra loro di pochi punti. I giallorossi si presentarono ai nastri di partenza con un team rifondato (nuova società e nuovo parco giocatori), intenzionato a ben figurare e a tentare l’immediato ritorno nella categoria superiore. Le premesse iniziali furono mantenute: il buon ruolino di marcia della squadra (15 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte), infatti, permise al Maglie di chiudere la competizione al secondo posto alle spalle del Taurisano, traguardo che valse ai giallorossi il diritto di partecipare ai play-off dai quali uscirono vincitori inanellando quattro vittorie in quattro gare disputate. In virtù di tale risultato e tenuto conto del miglior piazzamento della squadra in campionato, rispetto al piazzamento in campionato della vincitrice dei play-off del girone A (Fortis Trani in seguito promosso in Eccellenza), il Maglie riconquistò un posto nella massima serie dilettantistica regionale.

Nella stagione 2009-2010, con un bilancio finale di 4 vittorie a fronte di 19 sconfitte e 11 pareggi, il Maglie si classificò al penultimo posto retrocedendo direttamente in Promozione.

Gli anni duemiladiecimodifica | modifica sorgente

Nel campionato 2010-2011, dopo un inizio stentato che determinò un ritardo di ben sette punti dal duo di testa Galatina e Mottola, la squadra di mister Lombardo inanellò una striscia di risultati utili consecutivi permettendole di colmare il distacco iniziale e di raggiungere il primo posto in classifica che mantenne per tutto il torneo. Una stagione culminata con la promozione nel massimo campionato regionale e costellata da importanti traguardi come gli 82 punti in classifica, il miglior punteggio nella sua storia, e le 25 vittorie di cui 14 in sequenza.[13]

Nella stagione 2011-2012 la squadra si classificò all'ultimo posto con 29 punti, frutto di 6 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte. Un campionato iniziato bene (4 vittorie, 4 pareggi e 1 sola sconfitta nelle prime nove giornate) e concluso male in seguito alla crisi societaria che portò la squadra ad un lento e inesorabile cammino, scandito da un costante via vai di calciatori e allenatori, verso la retrocessione in Promozione.

Nel torneo 2012-2013 la squadra chiude all'undicesimo posto con 43 punti (10 vittorie, 12 pareggi e 14 sconfitte). Anche questo campionato è caratterizzato dalla crisi societaria e dal solito avvicendamento di allenatori e calciatori. La situazione si stabilizza a metà febbraio con l'arrivo in panchina dell'allenatore della squadra juniores Portaluri che con i ragazzi del settore giovanile e qualche veterano ottiene una salvezza più che tranquilla.

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Cronistoria dell'Unione Sportiva Antonio Toma Maglie
  • 1945 - Il 23 settembre nasce l'Unione Sportiva Antonio Toma Maglie dalla fusione delle quattro squadre cittadine: l'"U.S. A.Toma", l'"U.S. Ausonia", la "Polisportiva Magliese" e l'"U.S. Mario Tau"
  • 1945-46 – Vince la Coppa del Salento. Ammessa in Prima Divisione in virtù della partecipazione prebellica della Polisportiva Magliese.
  • 1946-47 – 5ª in Prima Divisione Pugliese.
  • 1947-48 – 8ª nel girone B di Prima Divisione Pugliese. Ammessa d'ufficio in Promozione.
  • 1948-49 – 11ª nel girone N di Promozione.
  • 1949-50 – 1ª nel girone N di Promozione; 1ª nelle finali di Lega Sud contro Casertana e Nissena. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C.

  • 1950-51 – 8ª nel girone D di Serie C.
  • 1951-52 – 1ª nel girone D di Serie C; 3ª nelle finali nazionali.
  • 1952-53 – 11ª in Serie C.
  • 1953-54 – 15ª in Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocessa in IV Serie.
  • 1954-55 – 12ª nel girone G di IV Serie.
  • 1955-56 – 15ª nel girone G di IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Regionale.
  • 1956-57 – 14º nella Promozione Pugliese.
  • 1957-58 – 6º nel Campionato Pugliese Dilettanti.
  • 1958-59 – 3º nel Campionato Pugliese Dilettanti.
  • 1959-60 – 1º nel girone D della Prima Categoria Pugliese; perde le finali regionali contro l'Andria.

  • 1960-61 – 6º in Prima Categoria.
  • 1961-62 – 4º in Prima Categoria.
  • 1962-63 – 1º in Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1963-64 – 5º in Serie D Girone F
  • 1964-65 – 4º in Serie D Girone E
  • 1965-66 – 8º in Serie D Girone E
  • 1966-67 – 15º in Serie D Girone E
  • 1967-68 – 12º in Serie D Girone H
  • 1968-69 – 13º in Serie D Girone H
  • 1969-70 – 17º in Serie D Girone H Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria

  • 1970-71 – 2º in Prima Categoria.
  • 1971-72 – 5º in Prima Categoria.
  • 1972-73 – 6º in Promozione Gir. B
  • 1973-74 – 3º in Promozione Gir. B
  • 1974-75 – 4º in Promozione Gir. B
  • 1975-76 – 10º in Promozione Gir. B
  • 1976-77 – 16º in Promozione Gir. B Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1977-78 – 2º in Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Ripescato.
  • 1978-79 – 4º in Promozione Gir. B
  • 1979-80 – 3º in Promozione Gir. B

  • 1980-81 – 1º nel Campionato di Promozione. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Interregionale.
  • 1981-82 – 3º in Interregionale Girone L
  • 1982-83 – 2º in Interregionale Girone L
  • 1983-84 – 8º in Interregionale Girone I
  • 1984-85 – 5º in Interregionale Girone I
  • 1985-86 – 6º in Interregionale Girone L
  • 1986-87 – 7º in Interregionale Girone L
  • 1987-88 – 10º in Interregionale Girone L
  • 1988-89 – 10º in Interregionale Girone L
  • 1989-90 – 14º in Interregionale Girone L

  • 1990-91 – 16º nel Campionato Interregionale Girone L. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza
  • 1991-92 – 10º nel Campionato di Eccellenza.
  • 1992-93 – 1º nel Campionato di Eccellenza. Green Arrow Up.svg Promossa nel C.N.D.
  • 1993-94 – 2º nel C.N.D. Girone H (pari merito con la Nocerina poi promossa in Serie C2)
  • 1994-95 – 5º nel C.N.D. Girone H
  • 1995-96 – 2º nel C.N.D. Girone H
  • 1996-97 – 6º nel C.N.D. Girone H
  • 1997-98 – 11º nel C.N.D. Girone H
  • 1998-99 – 5º nel C.N.D. Girone H
  • 1999-00 – 18º nel C.N.D. Girone H. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.

  • 2000-01 – 4º nel Campionato di Eccellenza
  • 2001-02 – 3º nel Campionato di Eccellenza
  • 2002-03 – 7º nel Campionato di Eccellenza
  • 2003-04 – 12º nel Campionato di Eccellenza
  • 2004-05 – 10º nel Campionato di Eccellenza
  • 2005-06 – 7º nel Campionato di Eccellenza
  • 2006-07 – 10º nel Campionato di Eccellenza
  • 2007-08 – 16º nel Campionato di Eccellenza. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione dopo gli spareggi play out con il Mesagne
  • 2008-09 – 2º nel Campionato di Promozione Girone B. Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza dopo aver disputato i play-off con il Racale e in finale con il Manduria
  • 2009-10 – 17º nel Campionato di Eccellenza. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.

  • 2010-11 – 1° nel Campionato di Promozione Girone B. Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza.
  • 2011-12 – 16° nel Campionato di Eccellenza. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 2012-13 – 11° nel Campionato di Promozione Girone B.
  • 2013-14 -

Allenatori e Presidentimodifica | modifica sorgente

Di seguito l'elenco di allenatori e presidenti del Maglie dall'anno della fondazione.

Allenatori dell'U.S. Toma Maglie
  • 1945-1946 - Italia Luigi Moro, poi Ernesto Toma
  • 1946-1947 - Italia Cosma
  • 1947-1948 - Italia Locatelli
  • 1948-1949 - Italia Scategni, Ugo Starace
  • 1949-1951 - Italia Ugo Starace
  • 1951-1953 - Italia Carlo Alberto Quario
  • 1953-1955 - Italia Dino Bovoli
  • 1955-1956 - Italia Pantani, Armando Viotto
  • 1956-1958 - Italia Carmelo Russo
  • 1958-1959 - Italia Giuseppe Giorgino
  • 1959-1960 - Italia Ugo Starace
  • 1960-1961 - Italia Garbo
  • 1961-1962 - Italia Giuseppe Giorgino
  • 1962-1963 - Italia Giuseppe Colasanto
  • 1963-1964 - Italia Franco Petagna
  • 1964-1965 - Italia Ugo Starace
  • 1965-1966 - Italia Giovanni Zanollo
  • 1966-1967 - Italia Euro Giannini, poi De Vitis
  • 1967-1969 - Italia Bellini, poi Angelo Buratti
  • 1969-1970 - Italia Giacomo De Caprio, poi Angelo Buratti
  • 1970-1972 - Italia Walter Trifance
  • 1972-1973 - Italia Antonio Cillo
  • 1973-1975 - Italia Antonio De Iaco
  • 1975-1976 - Italia Ninì Colucci, poi Antonio De Iaco
  • 1976-1977 - Italia
  • 1977-1978 - Italia
  • 1978-1979 - Italia De Francesco, poi Giuseppe Orlando
  • 1979-1980 - Italia Giuseppe Orlando, poi Piero Chiri
  • 1980-1981 - Italia Giorgio Ferilli
  • 1981-1984 - Italia Rodolfo Conte
  • 1984-1985 - Italia Gianni Facchinello
  • 1985-1986 - Italia Francesco Dellisanti
  • 1986-1987 - Italia Giuseppe Leo
  • 1987-1988 - Italia Francesco Dellisanti, Salvatore Merico
  • 1988-1989 - Italia Giuseppe Leo, poi Franco Tramacere - Giuseppe Puzzovio
  • 1989-1990 - Italia Giuliano Conte, poi Giorgio Ferilli, poi Giuliano Conte
  • 1990-1991 - Italia Giuliano Conte, poi Antonio Vergari
  • 1991-1992 - Italia Giorgio Ferilli, poi Gabrieli Toti, poi Greco
  • 1992-1993 - Italia Enzo Carbonella
  • 1993-1994 - Italia Mario Ruberto, poi Marcello Petrucelli
  • 1994-1995 - Italia Marcello Petrucelli, poi Salvatore Merico
  • 1995-1996 - Italia Francesco Cartisano, poi Rodolfo Conte
  • 1996-1997 - Italia Rodolfo Conte, poi Antonio Renna, poi Claudio Luperto
  • 1997-1998 - Italia Nevio Orlandi, poi Giuseppe Palumbo
  • 1998-1999 - Italia Giuseppe Palumbo
  • 1999-2000 - Italia Antonio Toma, poi Carlo Costa, poi Primitivo, poi Ruggeri
  • 2000-2001 - Italia Salvatore Merico
  • 2001-2002 - Italia Taurino, poi Claudio Luperto
  • 2002-2003 - Italia Claudio Luperto, poi Giuseppe Puzzovio
  • 2003-2004 - Italia Donato Cancelli, poi Mario Ruberto
  • 2004-2005 - Italia Mario Ruberto, poi Antonio Ciracì, poi Giuseppe Puzzovio
  • 2005-2006 - Italia Gianni Colonna
  • 2006-2007 - Italia Gianni colonna, poi Carlo Costa
  • 2007-2008 - Italia Alessandro Morello, poi Pedro Pasculli, poi Pierluigi Orlandini
  • 2008-2009 - Italia
  • 2009-2010 - Italia Karel Zeman, poi Romano, poi Zeman
  • 2010-2011 - Italia Andrea Lombardo
  • 2011-2012 - Italia
  • 2012-2013 - Italia
  • 2013-2014 - Italia Cosimo Portaluri, poi Gigi Bruno
Presidenti dell'U.S. Toma Maglie
  • 1945-1946 - Italia Ernesto Toma
  • 1946-1947 - Italia Achillle Tamborino
  • 1947-1948 - Italia Giuseppe Macagnano
  • 1948-1950 - Italia Alberto Pugliese
  • 1950-1953 - Italia Sante Cezza
  • 1953-1954 - Italia Clodomiro Catalano
  • 1954-1955 - Italia Tommaso Tronci
  • 1955-1956 - Italia Alberto Anastasia
  • 1956-1958 - Italia Cosimo Abate
  • 1958-1959 - Italia Rocco Causio
  • 1959-1961 - Italia Luigi Ruscelli
  • 1961-1964 - Italia G. Acquaviva
  • 1964-1965 - Italia Antonio Nisi
  • 1965-1966 - Italia Sanasi
  • 1966-1967 - Italia Sanasi - Palma Modoni
  • 1967-1968 - Italia Giuseppe Palma Modoni
  • 1968-1975 - Italia Latino Puzzovio - Salvatore Fitto
  • 1975-1976 - Italia Ernesto Giannaccari
  • 1976-1977 - Italia Ernesto Arcella
  • 1977-1981 - Italia Giorgio Anastasia
  • 1981-1982 - Italia Fulvio Carnicelli
  • 1982-1983 - Italia Fulvio Carnicelli, poi Giorgio Anastasia
  • 1983-1984 - Italia Giorgio Anastasia
  • 1984-1986 - Italia Fulvio Carnicelli
  • 1986-1988 - Italia Annino Tornese
  • 1988-1989 - Italia Giovanni Agrosì - Oronzo Agrosì
  • 1989-1991 - Italia Oronzo Agrosì
  • 1991-1992 - Italia Oronzo Agrosì, poi Salvatore Ruggeri
  • 1992-1999 - Italia Salvatore Ruggeri
  • 1999-2000 - Italia Gennaro Di Maio - Antonio Cillo
  • 2000-2003 - Italia Luciano Grassi
  • 2003-2004 - Italia Luciano Grassi - Giuseppe De Cagna
  • 2004-2006 - Italia Giuseppe De Cagna
  • 2006-2007 - Italia
  • 2007-2008 - Italia Antonio Minafro
  • 2008-2009 - Italia Romeo Sicuro
  • 2009-2010 - Italia
  • 2010-2011 - Italia Cosimo Prete
  • 2011-2012 - Italia Cosimo Prete, poi Renato Lillo
  • 2012-2013 - Italia Renato Lillo
  • 2013-2014 - Italia Lorenzo Adamuccio

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

1949-1950

Competizioni regionalimodifica | modifica sorgente

1962-1963, 1980-1981, 1992-1993
2008-2009, 2010-2011
1977-1978

Altri piazzamentimodifica | modifica sorgente

Primo posto: 1951-1952 (girone D)
Terzo posto: 1951-1952
Secondo posto: 1982-1983, 1995-1996
Terzo posto: 1981-1982, 1993-1994
Primo posto: 1959-1960 (girone D)
  • Finale per la promozione in Serie D
Secondo posto: 1959-1960

Trofeimodifica | modifica sorgente

  • Coppa del Salento: 1
1945-1946
  • Coppa Disciplina: 1
1952-1953

Statistichemodifica | modifica sorgente

Campionati nazionalimodifica | modifica sorgente

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 4 1950-1951 1953-1954 4
Promozione 2 1948-1949 1949-1950 11
IV Serie 2 1954-1955 1955-1956
Serie D 7 1959-1960 1967-1968
Campionato Interregionale 10 1981-1982 1990-1991 17
Campionato Nazionale Dilettanti 7 1993-1994 1999-2000

La Toma Maglie ha partecipato complessivamente a 32 campionati organizzati dalle leghe nazionali della FIGC: in chiaro sono evidenziate le annate a carattere professionistico secondo le disposizioni delle NOIF in tema di tradizione sportiva cittadina.

Campionati regionalimodifica | modifica sorgente

Categoria Denominazioni diverse Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione - 2 1946-1947 1947-1948 2
Promozione Promozione 15 1956-1957 2013-2014 21
Campionato Dilettanti 2 1957-1958 1958-1959
Prima Categoria 4 1959-1960 1962-1963
Eccellenza - 12 1991-1992 2011-2012 12
Prima Categoria - 1 1977-1978 1977-1978 1

Il campionato 1937-1938 di Seconda Divisione fu disputato dalla Polisportiva Magliese che vinse il torneo e acquisì il diritto a partecipare al campionato di Prima Divisione che però non fu disputato per motivi bellici. In seguito, la Polisportiva Magliese, insieme ad altre squadre cittadine, si fuse alla Toma Maglie trasferendo a quest’ultima i meriti sportivi conseguiti nella stagione 1937-1938. In virtù di tale trasferimento, la Toma Maglie disputò il suo primo campionato di Prima Divisione nella stagione 1946-1947.

Tifoseriamodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Puglia.

Storiamodifica | modifica sorgente

Gemellaggimodifica | modifica sorgente

Rivalitàmodifica | modifica sorgente

Le squadre affrontate nei campionati nazionalimodifica | modifica sorgente

Calciatori celebrimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'U.S. Antonio Toma Maglie.

Allenatori celebrimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'U.S. Antonio Toma Maglie.

Lo Stadiomodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Antonio Tamborino Frisari.

L'Unione Sportiva Toma Maglie gioca le partite casalinghe nello Stadio Comunale "Antonio Tamborino Frisari". Lo stadio ospitò nel giugno del 2007 alcune partite della fase finale del campionato Nazionale Allievi Professionisti.[14]

  • Ubicazione: Via Madonna di Leuca
  • Superficie terreno: Erba
  • Capacità: Attualmente l’agibilità è di 2500 posti
  • Copertura campo: Coperta la tribuna centrale, scoperti i distinti e la tribuna est
  • Pista di atletica: Presente
  • Proprietario: Comune di Maglie

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Puzzovio, op. cit., p. 7
  2. ^ Puzzovio, op. cit., p. 11
  3. ^ a b Puzzovio, op. cit., p. 12
  4. ^ Corriere dello Sport, 3 agosto 1950
  5. ^ Corriere dello Sport, 17 agosto 1950
  6. ^ Le presenze nel Modena.
  7. ^ I marcatori di tutti i tempi nel Modena.
  8. ^ Corriere dello Sport, 19 dicembre 1951
  9. ^ Corriere dello Sport, 13 ottobre 1951
  10. ^ Corriere dello Sport, 29 gennaio 1953
  11. ^ Corriere dello Sport, 12 ottobre 1953
  12. ^ Corriere dello sport, 24 gennaio 1954.
  13. ^ I marcatori giallorossi nella stagione 2010-2011 in tomamaglie.it.
  14. ^ Ritorna a Maglie il calcio professionistico in maglieweb.it.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Latino Puzzovio, U.S.A. Toma Maglie 1945-2010: Sessantacinque anni di storia calcistica, Erreci Edizioni - Maglie
  • Almanacco illustrato del Calcio, edizioni dal 1951 al 1955, Milano, Rizzoli.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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