Urraca Alfonso di Castiglia

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Regno di León
León
Coat of Arms of Leon with the Royal Crest.svg

Garcia I
Ordoño II
Fruela II
Alfonso IV
Ramiro II
Ordoño III
Sancho I
Ordoño IV
Ramiro III
Bermudo II
Alfonso V
Bermudo III
Sancha I con Ferdinando I
Alfonso VI (deposto, nel 1072, per pochi mesi, da Sancho II)
Urraca I
Alfonso VII
Ferdinando II
Alfonso IX
Sancha II e Dolce I
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Urraca di Castiglia detta l'Asturiana[1]. Urraca anche in spagnolo, in asturiano, in aragonese, in portoghese, in galiziano e in catalano e Urraka in basco. Urraca in latino (1132 oppure 1126[2]Palencia, 26 ottobre 1164 oppure 1189[2]) fu infanta di Castiglia e regina consorte di Pamplona[3].

Origine[2][4][5]modifica | modifica sorgente

Figlia illegittima del re di León e Castiglia Alfonso VII l'Imperatore e della figlia del conte asturiano, Pedro Diaz, Gontroda Pérez, che era vedova del conte Gutierrez Sebastianiz.

Biografiamodifica | modifica sorgente

La penisola iberica nella seconda metà del XII secolo

Secondo la Chronica Adefonsi Imperatoris[6] Urraca, figlia di Alfonso VII e della sua concubina, Gontrada Perez, fu allevata dalla sorella di Alfonso VII, Sancha Raimundez (1102-1159)[4].

Sempre secondo la Chronica Adefonsi Imperatoris, Urraca il 24 giugno 1144, a León, fu data in sposa al re di Pamplona, Garcia IV Ramirez il Restauratore[4], figlio del signore di Monzón, Ramiro Sanchez, (figlio di Sancho Garcés di Navarra, figlio illegittimo del re di Navarra Garcia III Sanchez) e di Cristina Diaz di Bivar, figlia del Cid Campeador. Garcia IV, nel 1141, era rimasto vedovo della prima moglie, Margherita di Aigle, figlia di Gibert de l'Aigle.
Un documento di una donazione alla chiesa di Santa María de las Dueñas, del 1145 circa, ci conferma che Garcia era sposato con Urraca (Garsias…Pampilonensium rex…cum uxore mea Urraka regina)[4].
Questo matrimonio fu celebrato per rinsaldare i legami tra i regni di León e Castiglia e quello di Pamplona. Infatti a seguito di questa unione Garcia IV aiutò il re di Castiglia, Alfonso VII, nella Reconquista, partecipando al suo fianco, nel 1147, alla campagna d'Almeria.

Dopo la morte di Garcia IV,nel 1150, Urraca, si ritirò presso la famiglia di origine di sua madre, nelle Asturie[4] e verso il 1160 (prima del 1163), si sposò in seconde nozze con il governatore delle Asturie, anche lui rimasto vedovo, il futuro alfiere del re di León, Ferdinando II, Alvaro Rodriguez de Castro (?-dopo il novembre 1187), figlio di Rodrigo Fernandez de Castro.

Sancha morì nel 1164 (o forse nel 1189[2]) e fu inumata nella cattedrale di San Antonino, a Palencia[4], anziché a Oviedo, come da lei desiderato.

Figli[7][8][9]modifica | modifica sorgente

Urraca a Garcia diede una figlia:

  • Sancha di Navarra (1148-1176), sposò in prime nozze, nel 1165, Gastone V (?-1170), visconte di Béarn e, in seconde nozze, nel 1173, il conte Pedro Manrique de Lara (?-1202), II Signore de Molina e Mesa, XIII visconte di Narbona.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ La famiglia della madre di Urraca era asturiana e lei, dopo essere rimasta vedova del re di Pamplona, Garcia IV Ramirez il Restauratore, si ritirò a vivere nelle Asturie.
  2. ^ a b c d (EN) Casa d'Ivrea-genealogy
  3. ^ , Il marito, Garcia IV Ramirez il Restauratore, cominciò a farsi chiamare re di Navarra anziché re di Pamplona. Con il figlio di Garcia IV, Sancho VI il Saggio il titolo divenne definitivamente Re di Navarra.
  4. ^ a b c d e f (EN) Dinastie reali di Castiglia
  5. ^ (DE) Alfonso VII genealogie mittelalter
  6. ^ La Chronica Adefonsi Imperatoris è una cronaca, scritta in latino da un cronista anonimo, che descrive gli avvenimenti del regno del re di León e Castiglia, Alfonso VII, detto l'imperatore, tra il 1126 ed il 1157.
  7. ^ (EN) Dinastie reali di Navarra
  8. ^ (EN) Re di Navarra -genealogy
  9. ^ (DE) Garcia IV genealogie mittelalter

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in <<Storia del mondo medievale>>, vol. V, 1999, pp. 865–896

Voci correlatemodifica | modifica sorgente








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