Val Badia

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Val Badia
Gadertal
Val Badia
Gadertal.jpg
La val Badia
Stati Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Province Bolzano Bolzano
Località principali San Martino in Badia, La Valle, Corvara in Badia, Marebbe, Badia
Nome abitanti badioti
Val Badia dal passo di Valparola.

La Val Badia (Gadertal in tedesco, valle del torrente Gadera; Val Badia in ladino) è una nota valle dell'Alto Adige lungo il rio Gadera. Popolata prevalentemente da ladini, la valle è una trasversale alla Val Pusteria; il suo imbocco si trova presso San Lorenzo di Sebato, alla confluenza del suddetto torrente nel Rienza e termina a monte al passo Campolongo.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

La val Badia è comunemente divisa in due parti: Alta val Badia (Corvara e Badia) e Bassa val Badia (La Valle, San Martino e Marebbe) che confinano tra esse al Punt de fer (grosso modo al confine tra il comune di La Valle e quello di Badia). La val Badia, ha inizio, assieme al rio Gadera, al passo Campolongo che la separa dalla val Cordevole. La val Badia include alcuni tra i più celebri dei massicci dolomitici. A ovest la valle è delimitata da una serie di monti che la separano dalla valle di Luson (Monte Campiglio 2190 m., Giogo di Colletto 2189 m., Monte Muro 2332 m.). A sud del passo delle Erbe troviamo il Sass de Putia, parte del gruppo delle Odle e il Gruppo del Puez. A sud del passo Gardena e a ovest del passo Campolongo si trova il Gruppo del Sella. Tra il passo Campolongo e il passo di Valparola si trova una serie di monti bassi e interamente coperti di vegetazione. Il punto più alto è il Pralongià (2138 m.). A est della valle, partendo da sud, troviamo invece il passo di Valparola che segna il confine fisico della val Badia con la Conca ampezzana, ma non il suo confine amministrativo. A nord di questo troviamo il gruppo delle Conurines con il Sasso di Santa Croce. Anche la vasta alpe di Fanes Grande, Fanes Piccola, Sennes e Fodara e le cime che le circondano fanno parte della val Badia. A nord dei monti di Sennes troviamo infine il passo Furcia e il Plan de Corones.

Valli secondariemodifica | modifica sorgente

Tra le sue valli secondarie troviamo sul lato occidentale:

Sul versante orientale troviamo invece:

Toponimomodifica | modifica sorgente

Il nome della valle sia in ladino che in italiano è Badia. L'origine del nome viene dalla grande influenza amministrativa che ebbe sulla vallata lungo il medioevo il Castel Badia posto all'imbocco della valle. Il nome del castello deriva dal fatto che Volkhold von Lurngau lo trasformò nel 1020 in abbazia (badia) e lo donò alle suore benedettine. Il nome tedesco (Gadertal) deriva invece dal rio Gadera, fiume principale della vallata.

Principali accessimodifica | modifica sorgente

Alla val Badia si accede tramite la strada statale 244 a nord seguendo in fondovalle il corso del rio Gadera. L'imbocco per la SS 244 si trova sulla SS 49 della val Pusteria a ovest del paese di San Lorenzo di Sebato. Inoltre vi si può accedere attraverso numerosi passi:

La strada della val Badiamodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strada statale 244 della Val Badia.

La valle è percorsa per intero dalla ex-Statale 244, che partendo da San Lorenzo di Sebato, superando i 1.875 m del passo di Campolongo, giunge in Veneto, fino ad Arabba.

Comuni della Val Badia e loro principali frazionimodifica | modifica sorgente

Geograficamente in val Badia si collocano anche alcune frazioni del comune di San Lorenzo di Sebato:

  • Mantana
  • Ellen
  • Onies

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • (DE) Gunter Langes, Ladinien - Kernland der Dolomiten: ein Streifzug durch Gröden, Gadertal, Buchenstein, Fassa und Ampezzo (Südtiroler Landeskunde in Einzelbänden, 6), Bolzano, Athesia, 1985. ISBN 88-7014-117-9
  • (DE) Franz Hauleitner, Gadertal - von Bruneck bis Corvara, Monaco, Rother, 1993. ISBN 3-7633-4060-2
  • Claudia Crepaz, Forme e colori del costruire in Val Badia, Bolzano, Provincia Autonoma, 1997.

Altri progettimodifica | modifica sorgente








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