Valentina Visconti di Cipro
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Valentina Visconti (Milano, 1357 – Cipro, 1393) era figlia di Bernabò Visconti, signore di Milano, e di Beatrice della Scala. Le venne dato il nome della nonna paterna, Valentina Doria.
Matrimoniomodifica
In occasione dell'arrivo a Milano il 22 gennaio 1363 di Pietro I di Cipro, giunto per promuovere la crociata contro i Turchi, Bernabò promise di dare Valentina in sposa a suo figlio Pietro. [1]
Nel 1373 Valentina si apprestò a partire per Cipro per andare a sposare Pietro, ma le nozze dovettero essere rimandate a causa dei problemi insorti tra i Lusignano e la Nuova Maona di Chios. [1]
Nel settembre 1377 avvennero le nozze per procura. La sposa lasciò Milano l'anno dopo. [1]
Dal matrimonio nacque solo una figlia, che morì all'età di due anni (Nicosia, 1382). [2]
Vedovanzamodifica
Il 13 ottobre 1382 Valentina rimase vedova. Restò a Cipro cercando di ottenere la reggenza per sua figlia e quindi il governo del regno. [1] Anche sua suocera Eleonora d'Aragona nel 1369 aveva retto il governo per conto del figlio tredicenne Pietro[3]. Stavolta però il consiglio reale preferì nominare un nuovo sovrano e la scelta cadde sullo zio di Pietro II, Giacomo. [1]
Notemodifica
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