Vendone

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Vendone
comune
Vendone – Stemma
Vendone – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Savona-Stemma.png Savona
Sindaco Patrizia Losno (Lista Civica "Insieme per Vendone") dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°04′27.4″N 8°04′26.85″E / 44.074278°N 8.074125°E44.074278; 8.074125 (Vendone)Coordinate: 44°04′27.4″N 8°04′26.85″E / 44.074278°N 8.074125°E44.074278; 8.074125 (Vendone)
Altitudine 398 m s.l.m.
Superficie 10,11 km²
Abitanti 397[1] (31-12-2011)
Densità 39,27 ab./km²
Frazioni Castellaro, Curenna, Leuso
Comuni confinanti Arnasco, Castelbianco, Onzo, Ortovero
Altre informazioni
Cod. postale 17032
Prefisso 0182
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009066
Cod. catastale L730
Targa SV
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 252 GG[2]
Nome abitanti vendonesi
Patrono sant'Antonino
Giorno festivo 2 settembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Vendone
Posizione del comune di Vendone nella provincia di Savona
Posizione del comune di Vendone nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Vendone (Vendùn in ligure[3]) è un comune italiano di 397 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

Il comune è situato in Valle Arroscia, sulla riva sinistra del torrente omonimo, sulle pendici sud-occidentali del Castell'Ermo a circa 400 m di altitudine. Le due frazioni Leuso e Curenna sorgono sul versante sinistro della valle del rio Paraone, mentre Castellaro è nella valle del rio Merce.

Dista dal capoluogo circa 51 km.

Storiamodifica | modifica sorgente

Il borgo fu compreso nella Marca Arduinica, affidato in seguito alla giurisdizione del comune di Albenga (1251) e governato però da locali signori feudali.

Divenne quindi feudo parziale dei marchesi di Clavesana e dei vescovi ingauni, quando tra il 1302 ed il 1311 fu ceduto definitivamente al Comune di Albenga, sotto il quale seguì le vicende della Repubblica di Genova.

Rientrò nei confini del Regno di Sardegna nel 1815 e nel successivo Regno d'Italia (1861).

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[4], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità Montana Ponente Savonese, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[5] e in vigore dal 1º maggio 2011[6].

Simbolimodifica | modifica sorgente

Vendone-Stemma.png
« Partito: il PRIMO, di azzurro, alla torre esagonale, d’oro, priva di merli, finestrata di nero, chiusa dello stesso, sostenuta dalla pianura di verde, la parte basamentale attraversante; il SECONDO, d’oro, all’ulivo di verde, fustato al naturale, nodrito nella pianura di verde, con alcune radici visibili, al naturale. Ornamenti esteriori da Comune »
(Descrizione araldica dello stemma[7])
« Drappo di giallo con la bordatura di azzurro »
(Descrizione araldica del gonfalone[7])

Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 12 settembre del 2005.[8]

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

La chiesa di Sant'Antonino

Architetture militarimodifica | modifica sorgente

Nella frazione di Castellaro si possono ammirare i ruderi dell'antico castello medievale eretto dai marchesi Clavesana, costruito con torre esagonale, ancora oggi conservata.

Societàmodifica | modifica sorgente

La torre

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze stranieremodifica | modifica sorgente

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[10] i cittadini stranieri residenti a Vendone sono 23, pari al 5,79% della popolazione comunale.

Culturamodifica | modifica sorgente

Eventimodifica | modifica sorgente

Nel 2002, alla morte dello scultore tedesco Rainer Kriester, che qui si era stabilito da tempo, il Parco Delle Sculture di Rainer Kriester, un'area ricca di megaliti, stargate in pietra e sculture, in frazione Castellaro, nei pressi dell'antica torre saracena che fungeva da abitazione per l'artista, è stato donato al Comune di Vendone. È sorta altresì una fondazione nel nome dell'artista che si prefigge di curare e organizzare eventi in questa mostra permanente all'aria aperta.

Economiamodifica | modifica sorgente

Basa la sua principale risorsa economica sull'attività agricola.

Infrastrutture e trasportimodifica | modifica sorgente

Le sculture

Strademodifica | modifica sorgente

Vendone è situata lungo la Strada Provinciale 35 la quale collega Arnasco con Onzo. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Albenga sull'Autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Ferroviemodifica | modifica sorgente

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Albenga sulla linea ferroviaria Ventimiglia– Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Pietro Revetria Partito Socialista Italiano Sindaco
1990 1995 Pietro Revetria Lista civica Sindaco
1995 1999 Carluccio Vio Lista civica Sindaco
1999 2004 Lorenzo Revello Lista civica Sindaco
2004 2009 Lorenzo Revello Lista civica Sindaco
2009 in carica Patrizia Losno Lista civica "Insieme per Vendone" Sindaco

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Dati Istat al 31-12-2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  5. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  6. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  7. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  8. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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