Via Gemina

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Via Emilia
Via Gemina
Localizzazione
Stato attuale Italia Italia e Slovenia Slovenia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Informazioni generali
Tipo strada romana
Utilizzatore Impero romano
Lunghezza ?
Inizio Aquileia
Fine Lubiana (Emona)
Funzione strategica prosecuzione verso nord-est della via Postumia
Inizio costruzione 14 a.C.?
Termine costruzione 9 a.C.?
Costruttore legio XIII Gemina
Condizione attuale pochi resti antichi rinvenuti.
Azioni di guerra Calata dei Marcomanni nel 170
Note forse prolungata in data non precisata verso nord, fino a Carnuntum (?)

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La Via Gemina era una strada romana che univa Aquileia ad Emona (la moderna Lubiana).[1] Il significato del suo nome deriverebbe o dal fatto che partiva da Aquileia come la "strada Gemella" della Via Postumia, oppure dal fatto di essere stata costruita dopo il 14 a.C. dalla legio XIII Gemina, che a quel tempo si trovava nella città della Venetia et Histria[2].

Descrizionemodifica | modifica sorgente

La strada, che contribuì ad una rapida romanizzazione dell'Istria, partiva da Aquileia e passava attraverso Tergeste[3] (la moderna Trieste) per terminare poi ad Emona. Si aggiunga che la strada, seguiva il primo tratto della via dell'ambra, che poi proseguiva fino al Danubio presso Carnuntum'.

Quando Massimino il Trace prese la decisione di marciare sull'Italia romana, riuscì ad occupare in breve tempo Emona[4], e, poco prima di mettere sotto assedio la città di Aquileia[5], riuscì a rimettere in sesto la via Gemina.[6]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Princeton Encyclopedia of Classical Sites: Aquileia Udine
  2. ^ Pais 216 = InscrAqu-2, 2901 = AE 2007, +00264.
  3. ^ CIL V, 7989, in Princeton Encyclopedia of Classical Sites
  4. ^ Erodiano, VIII, 1.4; Historia Augusta, Vita di Massimino, 21.1.
  5. ^ Erodiano, VIII, 2-5; Historia Augusta, Vita di Massimino, 21.6-23.6; Vita di Massimo e Balbino, 12.1-2.
  6. ^ CIL V, 7990.







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