Victor Bodson
| Victor Bodson | |
|---|---|
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| Commissario europeo per i Trasporti | |
| Durata mandato | 1967 – 1970 |
| Presidente | Jean Rey |
| Predecessore | Lambert Schaus |
| Successore | Albert Coppé |
Victor Bodson (Lussemburgo, 24 marzo 1902 – Bad Mondorf, 29 giugno 1984) è stato un politico lussemburghese, esponente del Partito Socialista Operaio del Lussemburgo. È stato ministro e commissario europeo.
Indice |
Formazione e giovinezza modifica
Bodson studiò giurisprudenza in Francia[1]. Divenne avvocato presso la Corte superiore di giustizia del Lussemburgo e fu tra i fondatori dell'ordine lussemburghese degli avvocati[1].
In gioventù fu campione lussemburghese di motociclismo[2].
Carriera politica modifica
Nel 1930 Bodson aderì al Partito Socialista Operaio del Lussemburgo[1]. Nel 1934 venne eletto membro della Camera dei deputati e nell'anno successivo membro del consiglio cittadino di Lussemburgo[2].
Nel 1940 si dimise dal mandato parlamentare e venne nominato ministro della giustizia, dei lavori pubblici e dei trasporti nel governo guidato da Pierre Dupong[2]. Mantenne la stessa carica nei successivi governi Dupong, fino al 1º marzo 1947[2]. Tra il 10 maggio 1940 e il 23 settembre 1944 il governo lussemburghese operò da Londra[2]. Dopo avere fatto parte nuovamente della Camera dei deputati dal 1948 al 1951, nel luglio 1951 Bodson tornò a ricoprire la carica di ministro della giustizia, dei lavori pubblici e dei trasporti[2]. Svolse l'incarico fino al marzo 1959[2].
Nel settembre 1961 Bodson venne eletto membro del Consiglio di stato, poi nel luglio 1964 tornò a far parte della Camera dei deputati[2]. Dal 21 luglio 1964 al 1º luglio 1967 fu presidente della Camera[2]. Come presidente della Camera organizzò l'assemblea costitutiva dell'associazione internazionale dei parlamentari di lingua francese tenutasi a Lussemburgo nel maggio 1967 e fu eletto presidente dell'associazione[1].
Commissario europeo modifica
Bodson rappresentò il suo partito nel Comitato d'azione per gli Stati Uniti d'Europa[3].
Il 2 luglio 1967 Bodson entrò in carica come commissario europeo per i trasporti nell'ambito della Commissione Rey[2]. Rimase in carica fino al 1º luglio 1970[2].
Riconoscimenti modifica
- Bodson è stato riconosciuto come giusto tra le nazioni per avere salvato circa 100 ebrei durante il periodo della Shoah[4]. Possedeva una casa a Steinheim, sul confine tra Germania e Lussemburgo, ed organizzò per gli ebrei una via di attraversamento del confine[4]. Bodson è l'unico giusto tra le nazioni di origine lussemburghese[4].
- Dopo le sue dimissioni dalla presidenza della Camera dei deputati i parlamentari lussemburghesi conferirono a Bodson il titolo di presidente onorario dell'assemblea[1].
- Nel 1993 gli è stato intitolato un ponte a Hesperange[5].
Onorificenze modifica
| Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) | |
| — [1] |
Note modifica
- ^ a b c d e f g (FR) Victor Bodson. Assemblea parlamentare della francofonia. URL consultato in data 25 ottobre 2011.
- ^ a b c d e f g h i j k (NL) Victor Bodson. Europa.nu. URL consultato in data 25 ottobre 2011.
- ^ (FR) Intervista a Victor Bodson. CLT, 26 giugno 1962. URL consultato in data 25 ottobre 2011.
- ^ a b c (EN) The righteous among the nations. Yad Vashem, 2004. URL consultato in data 25 ottobre 2011.
- ^ (EN) Victor Bodson Bridge. Structurae. URL consultato in data 25 ottobre 2011.
| Predecessore | Commissario europeo per i Trasporti | Successore | |
|---|---|---|---|
| Lambert Schaus | 1967 - 1970 | Albert Coppé |
| Predecessore | Commissario europeo del Lussemburgo | Successore | |
|---|---|---|---|
| Lambert Schaus | 2 luglio 1967 - 30 giugno 1970 | Albert Borschette |










