Vincenzo Bichi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vincenzo Bichi
cardinale di Santa Romana Chiesa
CardinalCoA PioM.svg
Nato 2 febbraio 1668, Siena
Creato cardinale 24 settembre 1731 da papa Clemente XII
Deceduto 11 febbraio 1750, Roma

Vincenzo Bichi (Siena, 2 febbraio 1668Roma, 11 febbraio 1750) è stato un cardinale italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Vincenzo Bichi nacque a Siena il 2 febbraio 1668 da una nobile famiglia senese, figlio di Metello Bichi, Marchese di Rocca Albenga, e di Vittoria Piccolomini d'Aragona. Egli era nel contempo nipote del Cardinale Carlo Bichi (1690). La famiglia vantò altri cardinali tra le proprie schiere, come Metello Bichi (1611), Alessandro Bichi (1633) e Antonio Bichi (1657).

In gioventù studiò al Seminario Romano di Roma, passando poi al Seminario Clementino sempre a Roma, giungendo quindi all'Università La Sapienza di Roma ove ottenne il dottorato in utroque iure (30 luglio 1689).

Successivamente, divenne Referendario e chierico della Camera Apostolica (1695) e ordinato sacerdote il 26 aprile del 1699.

Nominato Arcivescovo Titolare di Laodicea in Frigia dall'11 dicembre 1702, divenne Assistente al Trono pontificio e quindi fu Nunzio Apostolico in Svizzera (1703-1809) e Portogallo (1709-1720).

Il 24 settembre del 1731 venne nominato cardinale per mano di Clemente XII, ottenendo il titolo di San Pietro in Montorio dal 31 marzo del 1732, passando quindi al titolo di San Lorenzo in Panisperna dal 16 dicembre 1737. Il 29 agosto del 1740 optò per il titolo presbiterale di San Matteo in Merulana, passando a quello di San Silvestro in Capite dal 20 maggio 1743.

Il 23 settembre di quello stesso 1743 venne promosso cardinale-vescovo e venne spostato alla Sede suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto, optando in seguito per quella di Frascati dal 10 aprile del 1747.

Morì a Roma l'11 febbraio 1750, nel suo palazzo di Via Lata, all'età di 82 anni, venendo esposto alla venerazione pubblica nella cappella papalis della chiesa romana di San Marcello. Alla cerimonia funebre del 13 febbraio di quell'anno intervenne anche Benedetto XIV in persona che celebrò il rito e trasportò la salma nella chiesa di San Vincenzo dove aveva sede la tomba di famiglia del cardinale, che ivi venne tumulato.

Fontimodifica | modifica sorgente

Predecessore Arcivescovo titolare di Laodicea in Frigia Successore Archbishop CoA PioM.svg
Federico Caccia 1702-1720 Giacomo Oddi
Predecessore Nunzio apostolico nella Confederazione Svizzera Successore Flag of the Vatican City.svg
Giulio Piazza 1703 - 1709 Domenico Silvio Passionei
Predecessore Nunzio apostolico nel Regno del Portogallo Successore Flag of the Vatican City.svg
Michelangelo dei Conti 1709 - 1720 Filippo Acciaioli
Predecessore Cardinale presbitero di San Pietro in Montorio Successore CardinalCoA PioM.svg
Francesco Scipione Maria Borghese 1732-1737 Joseph Dominikus Franz Kilian von Lamberg
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Panisperna Successore CardinalCoA PioM.svg
Pier Luigi Carafa 1737-1740 Giorgio Doria
Predecessore Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore CardinalCoA PioM.svg
Francesco Scipione Maria Borghese 1739 - 1741 Giuseppe Firrao il Vecchio
Predecessore Cardinale presbitero di San Matteo in Merulana Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Battista Altieri 1740-1743 Fortunato Tamburini
Predecessore Cardinale presbitero di Silvestro in Capite Successore CardinalCoA PioM.svg
Francesco Scipione Maria Borghese 20 maggio-23 settembre 1743 Antonio Maria Ruffo
Predecessore Cardinale vescovo di Sabina Successore CardinalCoA PioM.svg
Annibale Albani 1743-1747 Raniero d'Elci
Predecessore Cardinale vescovo di Frascati Successore CardinalCoA PioM.svg
Pier Marcellino Corradini 1747-1750 Carlo Maria Sacripante







Creative Commons License