Vincenzo Gazzotto

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Vincenzo Gazzotto

Vincenzo Gazzotto (Padova, 10 agosto 1807Bolzonella, 30 gennaio 1884) è stato un pittore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Vincenzo Gazzotto nacque il 10 agosto 1807 in una famiglia di umili origini. Notato dal conte Giovanni De Lazara, è ammesso quattordicenne agli studi di ornato tenuti da Giuseppe Borsato all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove completò gli studi nel 1827. Tornato a Padova, si distinse sia per la sua abilità nella copia sia per la sua incostanza; le cronache del tempo riportano di molti lavori iniziati e mai terminati oltre alle lodi per la qualità delle sue opere compiute.

Per mantenersi aprì nel 1837 una scuola di disegno dove studiò anche Achille Astolfi. Nel 1868 si trasferì a villa Bolzonella, oggi in comune di San Giorgio in Bosco, dove vivevano i mecenati dei suoi ultimi anni di vita, i Cittadella Vigodarzere. Si dedicò per 15 anni ad affrescare la cappella mortuaria della villa, dove ritrasse anche Andrea Cittadella Vigodarzere. Morì a villa Bolzonella il 30 gennaio 1884.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Alberto Maria Ghisalberti (a cura di), Gazzotto, Vincenzo in Dizionario biografico degli Italiani, Volume 52, Istituto della Enciclopedia italiana, 1960.
  • Davide Banzato, Franca Pellegrini, Mari Pietrogiovanna (a cura di), Dipinti dell'Ottocento e del Novecento dei Musei civici di Padova, Il poligrafo, 1999, pp. 131-133. ISBN 9788871151342.







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