Vincenzo Melchiorre

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Vincenzo Melchiorre, orafo valenzano

Vincenzo Melchiorre (Valenza, 1845Valenza, 1925) è stato un orafo, imprenditore e gioielliere italiano.

Artigiano orafo prima e industriale poi è considerato padre della gioielleria valenzana e italiana. Nel 1873 fonda la società Melchiorre & C. dopo oltre 11 anni passati in apprendistato e lavoro in atelier di alta gioielleria di Torino (Twerembold), di Parigi (Vaubourzeix Boucheron), di Firenze (Marchesini).

Nel 1911 l'azienda di Valenza conta 86 orafi ed è considerata una delle più importanti manifatture orafe d'Italia del tempo.

Fu coadiuvato fin dall'inizio nell'azienda dalla moglie Angiolina Rolandi, nipote del designer Camillo Bertuzzi e, successivamente, dai figli Camillo (1876-1932), Guido (1882-1959), Celeste (1877-1950), Mario (1883-1958), Bice (1889-1940) e Ugo (1890-1981).

Il 1º settembre 2005 la Giunta comunale di Valenza gli ha dedicato la scuola di formazione per orafi AFT di Valenza.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
«Una tendenza magnifica, fatta ad arte e di perspicacia commerciale, lo illuminò e lo condusse all'alta meta che l'oreficeria e la gioielleria italiane non potevano desiderare diversa. E ad essa il Melchiorre salì per virtù di impegno e di lavoro. Soprattutto per la profonda onestà con la quale egli impose la mirifica produzione del suo stabilimento alla simpatia di un vasto pubblico internazionale il cui diritto alla soddisfazione del lusso e del buongusto è assai sovente deluso. Maestro dell'oro raggiante e d'ogni virtuosa eleganza, la fama del Melchiorre passa dalla reggia alla piccola casa di provincia, considerata come d'uomo che oltre ad avere illustrato la città natia è stato prezioso cooperatore al buon nome dell'artistica industria dell'ornamento in Italia»
— 10 marzo 1912[1]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Sito Federazione nazionale Cavalieri del lavoro: dettaglio decorato.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • "Melchiorre e C dal 1873 al 1933" - Quaderno For.Al n. 2 Centro di documentazione sull'oreficeria Ezio Deambrogi. A cura di Lia Lenti 2008
  • "Origine e sviluppo dalla manifattura orafa valenzana: l'esempio della Melchiorre e C", in Rassegna economica della Provincia di Alessandria ,Lia Lenti 1993 n. 4, pp. 5-13
  • "Il liberty, rinnovamento dello stile e dei modelli della gioielleria italiana del primo Novecento. La fabbrica di oreficerie e gioiellerie Melchiorre e C", in "Gioielli in Italia. Temi e problemi del gioiello italiano dal XIX al XX secolo", Lia Lenti,pp 103-114, Venezia, Marsilio, 1996 ISBN 88-317-6531-0
  • "Gioielli e gioelleri di Valenza", Lia Lenti, pp. 419-420 Torino: U. Allemandi, 1994 ISBN 88-422-0482-X







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