Viola Reggio Calabria

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Viola Reggio Calabria
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
i Nero-Arancio
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Kit shorts orangesides.png
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Casa
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Trasferta
Colori sociali Arancione e Nero.svg Nero e arancione
Dati societari
Città Reggio Calabria
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Divisione Nazionale A Silver
Fondazione 1966
Scioglimento 1997
Rifondazione 1998
Scioglimento 2007
Rifondazione 2009
Denominazione Cestistica Piero Viola (1966→1997)
Basket Viola Reggio Calabria (1998)
Nuovo Basket Viola
Reggio '98
(1998→2007)
Team Basket Viola Reggio Calabria (2009→2012)
Viola Reggio Calabria (dal 2012)
Presidente Italia Giancesare Muscolino
General manager Italia Sergio Zumbo
Allenatore Italia Francesco Ponticiello
Palazzetto PalaBotteghelle
(~ 3.000 posti)
Sito web www.violareggiocalabria.it
Palmarès
Altri titoli 3 campionati di Serie A2
(1984-85, 1988-89, 1991-92)
Basketball current event.svg Stagione in corso

La Viola Reggio Calabria è la principale società di pallacanestro maschile di Reggio Calabria. Dal campionato 2013-2014 milita in Divisione Nazionale A Silver[1]. I colori sociali sono storicamente il nero e l'arancione.

Il nome deriva dall'associazione sportiva Cestistica Piero Viola fondata nel 1966 dal giudice Peppino Viola in onore del fratello, e dichiarata fallita[2] nel dicembre 1997. Da essa, nel gennaio 1998 è nata dapprima la Basket Viola Reggio Calabria SPA e successivamente la Nuovo Basket Viola Reggio '98 (fallita poi nel 2007)[3].

Nel 2009-2010 la Viola, con la denominazione ufficiale Team Basket Viola Reggio Calabria, ha disputato la Serie B Dilettanti, dopo aver acquisito il titolo sportivo del Basket Gragnano[4]. Nell'estate 2012 viene ripescata per partecipare alla Divisione Nazionale A; nello stesso anno muta denominazione sociale in Viola Reggio Calabria S.S.D.A.R.L.[5]. Dal 2013-2014 disputa la DNA Adecco Silver.

Le vicende societariemodifica | modifica sorgente

La Nuovo Basket Viola Reggio '98 (la creazione della Basket Viola Reggio Calabria SPA è stato un ponte di pochi mesi per la nascita della NBV '98) nacque dalle ceneri della Cestistica Piero Viola dichiarata fallita il 23 dicembre 1997. Tale fallimento è stato però dichiarato illegittimo nel gennaio 2008, ed è stato revocato dalla Corte d'appello di Reggio Calabria. Si attende attualmente la decisione della Corte di Cassazione[2].

Nel corso dell'estate 2007, la NBV '98 non è riuscita a completare le procedure[6] per l'iscrizione al campionato di LegaDue 2007/2008, perdendo perciò il diritto a partecipare ai campionati nazionali di pallacanestro. La NBV '98 fallisce nel 2007[3].

Nel luglio del 2009, un nuovo gruppo di imprenditori ha acquisito[4] il titolo sportivo del Basket Gragnano, permettendo alla nuova società di ripartire dalla Serie B Dilettanti[7] con la denominazione Team Basket Viola, con Presidente Domenico Comandè, già addetto stampa della Nuovo Basket Viola dal 1999 al 2002. Dopo una stagione, il 6 luglio 2010 la società viene rilevata da Giancesare Muscolino.

Storiamodifica | modifica sorgente

Le origini: la Cestistica Piero Violamodifica | modifica sorgente

Una foto della AICS, con Versace e Piero Viola

La Cestistica Piero Viola venne fondata nel 1966 dal giudice Peppino Viola in onore del fratello Piero. Agli inizi degli anni sessanta Piero Viola, ancora studente di medicina, era infatti molto legato all'AICS, la società di pallacanestro allora più rappresentativa della città di Reggio Calabria. Dopo la morte del fratello, il giudice Giuseppe Peppino Viola rilevò la squadra, ribattezzandola appunto Cestistica Piero Viola.

Foto d'epoca della Viola 1972/73

La AICS aveva concluso il campionato di Serie C 1965-66[8] in seconda posizione: la Cestistica l'anno successivo ripartì dalla stessa serie, piazzandosi al nono posto.

Sebbene il basket reggino fosse nato già in epoca fascista, e nel dopoguerra era già sviluppata l'attività cestistica, quelli della Viola erano ancora anni pionieristici: gli impianti di gioco erano all'aperto, come ad esempio il campo di pallacanestro presso la Scuola Media S. Caterina. Una delle prime formazioni dell'epoca era: Tuccio, Melara, Arena S., Arena D., Mandalari, Saccà, Calafiore, Morabito, Placanica, Melito.

Nelle stagioni successive, la Viola si confermò in Serie C (denominata Serie B dal 1974/75, dopo la riforma dei campionati[8] ). All'inizio degli anni settanta la Viola si trasferì nell'impianto chiamato Scatolone, un piccolo palazzetto dalla capienza di circa 500 spettatori. Sono gli anni che metteranno le basi per la promozione in Serie A2 del 1983. Tra i giocatori più rappresentativi di questo decennio, oltre a Melara e Melito già ricordati, si ricordano: Luigi Rossi, Antonino Nicosia, Sergio e Franco Sant'Ambrogio, Nicola Saccà, Ivan Mazzagatti, Pietro Modafferi, Giuseppe Miceli, Enzo Porchi.

Gli anni ottantamodifica | modifica sorgente

Viola 1988/89 con sponsor Standa

Gli anni ottanta iniziano con la promozione in Serie A2, datata 1983. La Viola affronta la nuova serie con un roster composto da alcuni giocatori considerati di prim'ordine: C.J. Kupec, Massimo Bianchi, Mark Campanaro, Mario Porto, Giovanni Spataro, Kim Hughes, Lucio Laganà; sono gli anni in cui l'allenatore è Gianfranco Benvenuti.

Gigio Mentasti in palleggio al PalaBotteghelle contro la Silverstone Brescia nel 1986

Con la promozione in A2, sorge il problema dell'impianto sportivo: lo Scatolone non rispetta infatti i parametri imposti dalla FIP. Dopo le prime ipotesi di trasferimento a Catanzaro per disputare i match casalinghi, il giudice Viola riesce ad organizzare la costruzione rapida di un nuovo impianto, il Botteghelle: in soli cinquantasette giorni il palazzetto è costruito e reso agibile, pronto ad ospitare l'esordio in A della Viola[9]

La Viola conclude a metà classifica, ma l'anno successivo - il 1984 - è quello della svolta: alla rosa si aggiunge Donato Avenia. La Viola vince il campionato ed è promossa in Serie A1. La permanenza in A1 è breve, ed a ciò si aggiunge la vicenda tragica di Massimo Mazzetto: una giovane promessa del basket italiano, morto dopo un tragico volo da un muro alto 9 metri.

Passano altri tre anni consecutivi in A2: sono gli anni di Joe Bryant, Stefano Attruia, che si aggiungono ai confermati Hughes, Campanaro, Spataro, Avenia e Tolotti.

La Viola risale in A1 nel 1989 guidata dall'allenatore Tonino Zorzi e da Dan Caldwell. La stagione 1989-1990 segna un record: settimo posto in classifica, play-off raggiunti, ed eliminata solamente ai quarti di finale dalla Pallacanestro Varese. In quella stagione il miglior marcatore del campionato è proprio Caldwell.

Gli anni novantamodifica | modifica sorgente

Nel 1991 viene inaugurato il PalaCalafiore: un impianto dotato di circa 8.500 posti a sedere, il più grande in Calabria ed il settimo in Italia.

L'interno del PalaCalafiore

Dopo l'era Zorzi inizia quella di Carlo Recalcati, che si lega alla Viola per cinque stagioni. Nella prima non riesce ad evitare i play-out che portano alla retrocessione. La vittoria del Campionato di A2 del 1991/92 permette l'immediata promozione. Il roster è composto, tra gli altri, da: Roberto Bullara, Gustavo Tolotti, Hugo Sconochini, Alessandro Santoro, Dean Garrett, Michael Young.

Il ritorno di Donato Avenia, l'innesto di "Sasha" Volkov, contribuiscono a far raggiungere alla Viola il proprio record: sesto posto finale in classifica e play-off raggiunti. Il 18 aprile 1993 si disputa la gara decisiva dei quarti di finale scudetto contro la Benetton Treviso; viene annullata dagli arbitri la schiacciata decisiva all'ultimo istante di Garrett: gli arbitri stabiliscono che il tempo sia già scaduto, le immagini televisive chiariranno che il canestro era valido[10].

La stagioni successiva vede la Viola confermasi ad alti livelli, venendo eliminata ancora ai quarti da Pesaro. La stagione 1994-1995 è l'ultima di Recalcati a Reggio; l'anno successivo vede il ritorno di Tonino Zorzi, che porta la squadra fino agli ottavi di finale (Viola eliminata dall' Olimpia Pistoia).

Tra il 1996 ed il 2001, la guida tecnica passa nelle mani di Gaetano Gebbia. Con lui la Viola viene eliminata per due stagioni agli ottavi di finale play-off, per poi retrocedere in Serie A2 nel 1998. In quegli anni il giocatore di spicco è Brian Oliver, che al termine della stagione 1995/96 conquista il titolo di miglior realizzatore del campionato.

La stagione 1998-99 è affrontata ancora una volta con l'obiettivo della promozione, che avviene in seguito ai play-off. È una squadra esperta (tra gli altri: Brian Oliver, Brent Scott, Gustavo Tolotti, Alessandro Santoro) in cui spicca il talento del ventunenne Emanuel Ginóbili. Ginóbili resta anche nella stagione successiva in A1. A lui si affiancano giocatori esperti come Franco Binotto, Alejandro Montecchia, Andrea Blasi. Ancora una volta la Viola si ferma ai quarti di finale, eliminata stavolta dalla Virtus Bologna.

Gli anni duemilamodifica | modifica sorgente

La stagione 2000-2001 è travagliata: dopo tredici sconfitte in sedici gare, Gebbia viene sostituito a gennaio ancora da Tonino Zorzi, sempre più amato dal pubblico reggino. Nonostante l'addio di Ginóbili, il roster è composto da giocatori nuovi come Carlos Delfino e Leandro Palladino, oltre ai soliti Montecchia e Scott. La Viola conclude al quattordicesimo posto, e in Europa dove viene eliminata agli ottavi di finale della Coppa Korać dal Maccabi Ironi Ramat Gan.

Il confermato Zorzi garantisce la salvezza nella stagione successiva 2001-02: in squadra vi sono Nicolás Mazzarino, Benjamin Eze, Alan Tomidy, Tony Williams, J.J. Eubanks, oltre a Montecchia e Delfino.

Nel biennio successivo la Viola è nelle mani dell'allenatore Lino Lardo. Nel 2002-03, confermati Eze, Eubanks, Mazzarino e Williams, al roster si aggiungno Joey Beard, Davide Lamma, Alessandro Cittadini, Titus Ivory e Rodolfo Rombaldoni. La Viola è eliminata ancora una volta dalla Treviso in gara-5 dei quarti di finale scudetto. L'anno dopo la squadra arriva nona, sfiorando i play-off.

Nel 2004-05 la guida tecnica è affidata ad Alessandro Giuliani, in precedenza vice allenatore di Lino Lardo. La stagione non è positiva, e Giuliani è sostituito ancora una volta da Tonino Zorzi, che non può fare a meno di evitare la retrocessione in Legadue. La Viola è però ripescata a causa del fallimento della Victoria Libertas Scavolini Pesaro[11], ma al termine della stagione successiva, dopo un alternarsi di allenatori[12] (Walter De Raffaele fino al 21/12/2005, Pasquale Iracà fino al 03/01/2006 e dal 13/03/2006, Tonino Zorzi fino al 13/03/2006), la squadra retrocede nuovamente.

Nel 2006 è Paolo Moretti a guidare la Viola alla salvezza in Legadue. Tuttavia la società non riesce a sanare i debiti e nell'estate del 2007 anche il Nuovo Basket Viola Reggio '98 fallisce[3]. Resta in vita solamente la scuola basket, che è iscritta in Serie D[13].

Dopo due anni di assenza, il 7 luglio 2009 la Viola Reggio Calabria "rinasce"[4] acquistando il titolo sportivo del Basket Gragnano, e ripartendo dalla Serie B Dilettanti allenata dall'ex giocatore nero-arancio Massimo Bianchi e con l'ex Addetto Stampa (dal 1999 al 2002) Domenico Comandè in veste di Presidente. La squadra ha disputato i play-off promozione, venendo però eliminata al primo turno dalla Pallacanestro Catania.

Gli anni duemiladiecimodifica | modifica sorgente

Nel luglio 2010, dopo la dichiarata volontà di disimpegno della cordata coordinata da Giuse Barrile, subentra nella proprietà del club l'imprenditore Giancesare Muscolino, proprietario della Cestistica Gioiese. Muscolino affida la panchina all'allenatore Alessandro Fantozzi, ex giocatore della Viola. Dopo aver concluso al secondo posto la stagione regolare, la squadra reggina perde la finale per la promozione in Serie A Dilettanti contro l'Orlandina Basket.

La stagione 2011-2012 comincia da dove era finita la precedente, ovvero con l'obiettivo della promozione. Dopo la sconfitta contro Rieti all'ultima giornata del girone d'andata, nel gennaio 2012 l'allenatore Alessandro Fantozzi viene esonerato, e la guida tecnica è affidata al vice allenatore Domenico Bolignano. La squadra si qualifica matematicamente ai play-off come terza in classifica, dopo Agrigento e Martina Franca. Ai playoff, superate prima Scauri e poi Martina Franca in 3 gare, cede in finale contro Agrigento; nel girone a 3 valido per la promozione, la Viola perde in modo rocambolesco contro Corno di Rosazzo e vince con Mirandola: in virtù della differenza canestri la squadra non riesce a centrare la promozione. Nonostante tutto, a fine luglio 2012 la compagine calabrese viene ripescata nella categoria superiore. Il campionato 2012-2013 inizia male per i colori neroarancio che vede la squadra occupare l'ultimo posto in classifica per settimane ma con la gestione Francesco Ponticello (subentrato a Domenico Bolignano) la squadra inizia a praticare bel gioco e iniziano ad arrivare risultati su risultati che portano la Viola in Legadue.L'inizio stagione inizia male per la Viola,allenata dal confermato tecnico Ponticello,che perde contro il Corato 90-67.La Viola Reggio Calabria ha iniziato a giocare la partite in casa al PalaMazzetto (a causa dell'inagibilità del PalaBotteghelle) di cui la prima,in casa,vince 78-75 contro Agrigento,poi la squadra,in seguito, subirà 7 sconfitte e vincerà 3 gare,con la gestione Ponticello.Il 22 dicembre ha giocato al PalaMaiata di Vibo Valentia,di cui ha vinto 70-62.

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Di seguito la cronistoria della Viola. Per approfondire la distinzione delle categorie, in particolare in riferimento alle stagioni degli anni settanta, consultare la voce Classifiche del campionato italiano di pallacanestro.

Cronistoria della Viola Reggio Calabria
  • 1966 - fondazione della Cestistica Piero Viola
  • 1966-1967: 9º posto in Serie C. Retrocessa in Serie D, poi ripescata causa rinuncia della Liberale Messina
  • 1967-1968: 10º posto in Serie C
  • 1968-1969: Serie C, retrocessa in Serie D, poi ripescata causa rinuncia della Pallacanestro Latina
  • 1969-1970: 9º posto in Serie C





Gli allenatorimodifica | modifica sorgente

Allenatori della Viola Reggio Calabria

Gli sponsormodifica | modifica sorgente

Statistiche e record in Serie Amodifica | modifica sorgente

Dati validi per le sole stagioni in Serie A e reperiti dal sito ufficiale della Lega Basket.

Vittoriemodifica | modifica sorgente

Striscia più lunga Serie Stagione dal al
6 A1 1993/94 24/03/1994
Pfizer RC - Kleenex PT 101-96
12/04/1994
Pfizer RC - Bialetti Montecatini 83-74
A 2003/04 21/12/2003
Tris RC - Euro Roseto 82-74
25/01/2004
Tris RC - Mabo Livorno 89-69
7 A2 1988/89 26/10/1988
Standa RC - Caripe PE 92-73
12/04/1994
Standa RC - San Benedetto Gorizia 83-74
Massimo scarto attivo Serie Stagione Data Partita
+29 A 2003/04 21/03/2004 Tris RC - Metis VA 100-71
+33 A2 1991/92 26/01/1992 Panasonic RC - Billy Desio 116-83

Sconfittemodifica | modifica sorgente

Striscia più lunga Serie Stagione dal al
12 A 2001/02 23/09/2001
Würth Roma - Viola RC 114-48
09/12/2001
De Vizia AV - Viola RC 97-85
Massimo scarto passivo Serie Stagione Data Partita
- 66 A 2001/02 23/09/2001 Würth Roma - Viola RC 114-48

Punteggimodifica | modifica sorgente

Max. punteggio realizzato Serie Stagione Data Partita
121 A1 1990/91 30/12/1990 Filanto FO - Panasonic RC 101-121
147 A2 1984/85 10/03/1985 Opel RC - Fermi PG 147-114
Min. punteggio realizzato Serie Stagione Data Partita
43 A1 1999/00 03/05/2000 Kinder BO - Panasonic RC 61-43
Min. punteggio subito Serie Stagione Data Partita
53 A1 1999/00 17/10/1999 Viola RC - Pepsi RN 62-53
Max. punteggio subito Serie Stagione Data Partita
122 A1 1995/96 11/02/1996 Buckler BO - Viola RC 122-89
128 A2 1986/87 14/12/1986 Standa RC - Segafredo GO 138-128

Individualimodifica | modifica sorgente

Più presenze in campionato Presenze
Gustavo Tolotti 379
Più stagioni in campionato Stagioni
Gustavo Tolotti, Alessandro Santoro 12
Più punti in una singola gara Punti
Joe Bryant 09/11/1986 (Serie A2, Facar PE - Standa RC 102-110) 69
Più punti in assoluto Punti
Dan Caldwell 3695
Più rimbalzi in assoluto Rimbalzi
Kim Hughes 1897
Capocannoniere del campionato di Serie A1/Serie A Stagione
Dan Caldwell 1989/90 (918 punti)
Brian Oliver 1996/97 (735 punti)

Organigramma e staff societariomodifica | modifica sorgente

La sede della Viola Reggio Calabria[15] è in Via Pio XI 337, 89133 - Reggio Calabria. Tel./Fax: 0965.595105

L'organigramma societario[16] è il seguente:

Area Dirigenziale
Presidente Carica vacante[17]
Vice presidente Giuseppe Campisi
Direttore generale Sergio Zumbo
Dirigente responsabile Giuseppe Campisi
Press manager -
Team manager Nino Ripepi
Segretario generale Fortunato Messineo
Dirigente addetto agli arbitri Roberto Aloisio
Dirigente accompagnatore Mario Porto
Area tecnico-sanitaria
Allenatore Francesco Ponticiello
Assistente allenatore Pasquale Motta, Aldo Russo
Preparatore fisico Eros Biagioli
Medico Giovanni Calafiore
Massaggiatore Giuseppe D'Agostino

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Tradizionalmente in ambito cestistico la Cestistica Piero Viola e le società che seguirono sono indicate con la dicitura Viola Reggio Calabria. Si veda ad esempio: il sito della Legabasket, articolo del Quotidiano Nazionale, della Gazzetta dello Sport, del Corriere della Sera
  2. ^ a b Si veda: La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 16-09-2009.
  3. ^ a b c articolo di Strill.it. URL consultato il 16 settembre 2009.
  4. ^ a b c Articolo da Strill.it. URL consultato il 17 luglio 2009.
  5. ^ Cfr. ad es.: Situazione tesseramento Luca Fontecchio, Federazione Italiana Pallacanestro. (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2012).
  6. ^ Articolo della Gazzetta dello Sport. URL consultato il 16-09-2009.
  7. ^ Articolo da Strill.it. URL consultato il 17 luglio 2009.
  8. ^ a b c Dal 1965/66 al 1973/74, il campionato di Serie C è stato il terzo livello dei campionati maschili di pallacanestro. Dal 1974/75 la Serie C assunse il nome di Serie B. Per approfondire, consultare la voce Classifiche del campionato italiano di pallacanestro.
  9. ^ da La Gazzetta del Sud del 27 luglio 2007. URL consultato il 19 luglio 2009.
  10. ^ Si veda ad es:Articolo del Corriere della Sera e (PDF) de Il Domani di Reggio Emilia. URL consultato il 16-09-2009.
  11. ^ La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 20-09-2009.
  12. ^ Stagione 2005/06 sul sito della Legabasket. URL consultato il 20 settembre 2009.
  13. ^ Dal sito ufficiale della Scuola Basket Viola. URL consultato il 20-09-2009.
  14. ^ Liomatic Viola Reggio Calabria, la parola al Dg Condello, Lega Nazionale Pallacanestro. URL consultato il 21 giugno 2012.
  15. ^ Scheda sul sito della Serie B Dilettanti. URL consultato il 20 settembre 2009.
  16. ^ Organigramma societario, Sito ufficiale. URL consultato il 17 settembre 2010.
  17. ^ Muscolino: " Lascio il mio ruolo, verso di noi solo indifferenza", violareggiocalabria.it. URL consultato il 24 febbraio 2013.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Giusva Branca, Che anni quegli anni. La storia della Viola Basket, Reggio Calabria, Urba Books, 2010. ISBN 978-88-96465-01-1.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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