Virginio Bracci

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Virginio Bracci (Roma, 16 agosto 1738Roma, 1815) è stato uno scultore italiano, figlio di Pietro Bracci e Faustina Mancini.

Il padre fu scultore di grande fama, noto tra l'altro per la realizzazione della Fontana di Trevi. La madre Faustina era figlia di Francesco Mancini, pittore insigne. Collaboro' certamente con il padre alla Fontana e lo inluenzò con le sue idee illuministe, come possiamo vedere nel gruppo scultoreo. Le figuree dei due cavalli, di aristotelica memoria, si scostano dal bozzetto del Maini. Ricoprì la carica di Principe del Consiglio del Buon Governo, e, tra le sue molte opere, merita particolare attenzione la costruzione della città di Servigliano, una volta Villa Clementina. Unica opera realizzata in Italia di città a pianta unica secondo le moderne dottrine illuministiche. Aiutò il giovane Canova agli inizi della carriera di cui rimase sempre ottimo amico. Vediamo la figlia Faustina in un suo autoritratto mentre dipinge il volto del vecchio amico del padre (accademia di San Luca). Morì a Roma nel 1815 e fu sepolto nella Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio.








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