Vorkuta
| Vorkuta località abitata |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|||||||
Veduta del quartiere residenziale |
|||||||
| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Distretto federale | Nordoccidentale | ||||||
| Soggetto federale | Repubblica dei Komi | ||||||
| Rajon | Non presente | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 67°27′N 64°00′E / 67.45°N 64°ECoordinate: 67°27′N 64°00′E / 67.45°N 64°E | ||||||
| Abitanti | 70 548 (2010) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+4 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Vorkuta (komi Vörkuta) è una città della Russia, situata nell'Artico europeo a poca distanza dai contrafforti settentrionali dei monti Urali, sulle rive del piccolo fiume omonimo; sorge poco a nord del Circolo Polare Artico.
Le radici della città affondano nell'universo concentrazionario sovietico; risalgono al 1932, quando il regime di Stalin cominciò a impiantare numerosi campi di lavoro forzato (Gulag) nella zona.
Nel 1941 i prigionieri dei campi costruirono una linea ferroviaria per mettere in comunicazione Vorkuta con il resto della Russia. Quando, il 26 novembre 1943, arrivò il decreto che concedeva a Vorkuta lo status di città, questa era, in effetti, solo un centro amministrativo per la regione concentrazionaria circostante, la più grande della Russia europea e una delle maggiori a livello sovietico.
Gli anni cinquanta videro la progressiva chiusura dei Gulag in tutta la Russia, anche se sembra che nella regione di Vorkuta qualcuno abbia continuato l'attività fino alla meta degli anni sesanta; la zona di Vorkuta fu testimone, proprio in quel periodo, di alcune rivolte interne dei prigionieri.
Dopo la caduta dell'URSS avvenne una chiusura in serie delle miniere che tenevano in vita questa città, a causa degli elevati costi di gestione che hanno portato, in alcuni casi, a sollevazioni di operai esasperati dai mancati pagamenti degli stipendi.
La città ha iniziato un cammino di involuzione, destino condiviso con pressoché tutti gli insediamenti dell'artico russo, piccoli e grandi in uguale misura.
La città è servita da un aeroporto; era inoltre sede, negli anni della guerra fredda, di una base aerea (Sovetskij).
| 1959 | 1970 | 1979 | 1989 | 2002 | 2008 | 2010 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 83 200 | 90 000 | 101 200 | 115 600 | 84 917 | 74 266 | 70 548 |
Curiositàmodifica
Appare nel videogioco Black Ops nella seconda missione del gioco. Il personaggio interpreta un prigioniero del Gulag, il cui deve fuggire insieme ad altri prigionieri a bordo di alcune motociclette.
Altri progettimodifica
Collegamenti esternimodifica
|
|










